Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Microsoft Rivela “Recall” la nuova funzione di windows che trasforma il PC in un incubo per la Privacy

Posted on giovedì 6 Giugno 2024giovedì 6 Giugno 2024 By Grande inganno Nessun commento su Microsoft Rivela “Recall” la nuova funzione di windows che trasforma il PC in un incubo per la Privacy

Microsoft lo aveva annunciato: i PC non saranno più gli stessi grazie all’intelligenza artificiale.

L’annuncio di Windows “Recall” ha scatenato accese discussioni e molti minacciano di abbandonare Windows, poiché questa nuova funzionalità permette all’intelligenza artificiale di monitorare tutte le attività svolte sul computer.

La nuova funzione “Recall” di Windows è una delle nuove caratteristiche previste per la prossima versione di Windows 11 (24H2). Tuttavia, questa innovazione sta sollevando gravi preoccupazioni riguardo alla privacy degli utenti. Recall registra schermate delle finestre attive ogni pochi secondi, creando una libreria di immagini che possono essere analizzate e ricercate tramite AI. Sebbene Microsoft affermi che tutti i dati siano archiviati localmente, le implicazioni per la privacy sono allarmanti.

Un sistema di sorveglianza e una miniera d’oro per agli hacker

L’idea che il tuo PC catturi costantemente schermate può sembrare più un sistema di sorveglianza che una funzionalità utile. Gli esperti di sicurezza lo considerano una sorta di keylogger integrato, che potrebbe essere sfruttato da malintenzionati e sono particolarmente preoccupati per il fatto che, anche se i dati non vengono inviati al cloud, possono comunque essere facilmente accessibili in caso di compromissione del PC. Un hacker che accede a queste informazioni potrebbe ottenere, dalle immagini contenute negli screenshot, un “tesoro” di dati sensibili, tra cui informazioni bancarie, password e altre informazioni private.​

Recall utilizza l’unità di elaborazione neurale (NPU) del dispositivo per analizzare le schermate catturate. Queste schermate vengono archiviate localmente sul PC e integrate con modelli AI che comprendono rilevatori di testo, parser di linguaggio naturale, e codificatori di immagini, per fornire una ricerca semantica che può ricostruire momenti passati basandosi su tutto il contenuto visualizzato sullo schermo.

Microsoft sostiene che gli utenti hanno il controllo sulla funzione Recall, potendo configurare filtri per escludere specifiche applicazioni o eliminare manualmente gli screenshot. Tuttavia, queste misure di controllo non sono sufficienti per alleviare tutte le preoccupazioni. In un’epoca in cui gli attacchi informatici sono all’ordine del giorno, affidarsi esclusivamente alla sicurezza locale del dispositivo sembra insufficiente. La fiducia nella gestione dei dati da parte di Microsoft è messa in discussione, specialmente alla luce delle numerose violazioni di dati su larga scala verificatesi negli ultimi anni​.

Le autorità regolatorie, come l’Information Commissioner’s Office (ICO) nel Regno Unito, stanno già esaminando la funzione Recall per capire se rispetta le normative sulla protezione dei dati. Le prime reazioni sono state di preoccupazione, con l’ICO che richiede maggiore trasparenza da parte di Microsoft sulle salvaguardie implementate per proteggere la privacy degli utenti. Questa indagine potrebbe portare a restrizioni o modifiche significative alla funzione prima che possa essere pienamente adottata​.

Sono in molti a chiedersi se Recall sia davvero una funzionalità necessaria o se i suoi benefici superino i potenziali rischi per la privacy. La possibilità di cercare informazioni visive può sembrare un miglioramento della produttività, ma il costo in termini di esposizione delle informazioni personali potrebbe essere troppo alto. Microsoft sembra più interessata a promuovere nuove funzionalità AI per distinguersi dalla concorrenza piuttosto che a considerare a fondo le implicazioni etiche e pratiche di tali innovazioni.

Recall sarà inizialmente disponibile solo per i dispositivi con processori Qualcomm Snapdragon della serie X e richiederà un NPU che operi a 40+ TOPS, almeno 16 GB di RAM e un SSD di 256 GB

Chi vuole continuare a usare Windows, dovrebbe essere prudente e disattivare completamente Recall, almeno fino a quando non saranno chiarite tutte le implicazioni per la sicurezza e la privacy.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Tecnologia

Navigazione articoli

Previous Post: Rivelati i dettagli su come la NATO si sta preparando alla guerra con la Russia
Next Post: Farmacista sotto accusa per omissione del rischio di miocardite legato al vaccino Covid-19, con esito fatale per un giovane di 26 anni

Notizie correlate

  • Grave incendio in uno stabilimento francese, a fuoco 900 tonnellate di batterie litio Tecnologia
  • Studio shock: nuove prove indicano un legame tra COVID-19 e l’esposizione alle radiazioni del 5G 5G e WI-FI
  • Gli scienziati hackerano i cervelli delle mosche per controllarli a distanza con nanoparticelle di ossido di ferro iniettate nel cervello 5G e WI-FI
  • Il governo italiano conferisce immunità e privilegi al bio-laboratorio di Trieste ICGEB Tecnologia
  • Incendio sull’autostrada Torino-Savona: fiamme avvolgono bisarca con sei auto a bordo Tecnologia
  • Stanotte è partito il primo volo spaziale di soli civili Tecnologia

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Clima

  • Facebook: un colosso digitale che divora energia e produce fino a 9.823 tonnellate di CO2 al giorno
  • Carcere e multe per proprietari di case non conformi alle norme sull’efficienza energetica nel Regno Unito.
  • Addio a Paolo Sottocorona, storico volto del meteo di La7
  • Direttore del CNR: “Siamo al centro di un esperimento planetario di cambio del clima”
  • WEF: prostitute ed Eccessi, il lato oscuro dietro il World Economic Forum, il vero volto dell’élite globale
  • Individui di rilievo desiderosi di ridurre il numero della popolazione globale.
  • Ricercatori trovano tracce di metalli pesanti nei terreni in Calabria che potrebbero essere collegate ad attività di geoingegneria.
  • La sfuriata di Paolo Sottocorona a La7: “La temperatura percepita è un falso, andrebbe perseguita per legge”
  • Cinesi sviluppano potente sistema di modifica meteorologica su un’area di 5,5 milioni di chilometri quadrati
  • Con il “cloud seeding” faccio piovere quando voglio

Potrebbero interessarti

Tecnologia

  • Rapporto del Fondo Monetario Internazionale: la diffusione dell’intelligenza artificiale farà sparire il 60% dei posti di lavoro
  • OpenAI costretta a conservare per sempre le conversazioni degli utenti con ChatGPT
  • Il colosso dei droni DJI fa causa al Pentagono
  • Gli scienziati ora possono “decodificare” i pensieri delle persone senza nemmeno toccarne la testa
  • Nigeria ordina il blocco di tutte le carte telefoniche che non sono state collegate con l’identità digitale.
  • Klaus Schwab: è necessario costringere l’umanità a collaborare per la Quarta Rivoluzione Industriale
  • Il futuro dell’Intelligenza Artificiale: Perché serve una “Costituzione” globale?
  • Così Google e Facebook, aggirerebbero il fisco italiano pagando tasse irrisorie nonostante il loro boom di guadagni
  • Cgil: sito fuori uso per attacco hacker (ANSA)
  • Addio patente di plastica, arriva la patente digitale
  • Malore fatale nei boschi mentre sta scattando foto Malori improvvisi
  • Proteste al Parlamento austriaco: nazionalisti e socialdemocratici lasciano l’Aula durante il discorso di Zelensky. Pacifisti manifestano fuori dal Parlamento Guerra
  • Il sindaco di Milano Sala chiede la linea dura : “Giusto caricare i cortei No green pass” Green Pass
  • Forse un malore improvviso mentre praticava kitesurf: muore 40enne Malori improvvisi
  • Lettera aperta del Prof. Marco Galice una accusa alla televisione italiana Video
  • Coca cola positiva al Covid-19: Parlamentare austriaco esegue il test rapido in diretta Video
  • Muore in azienda a 58 anni l’ultimo giorno di lavoro: era tutto pronto per la festa Malori improvvisi
  • Vaccini: comitato FDA approva Pfizer per bambini 5-11 anni Vaccini

Elisa
Set 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Ott 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Ott 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
Mag 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy