Una giornalista bulgara è stata spinta a terra da un agente del Servizio nazionale di protezione, mentre cercava di rivolgere una domanda al presidente del Parlamento, Mihaela Dotsova.
La reporter Sonya Koltuklieva lavora per l’agenzia di stampa PIK. L’episodio è avvenuto davanti alla sede del partito Bulgaria Progressista, dopo un incontro al quale aveva partecipato anche il primo ministro Rumen Radev.
Come mostrano le immagini diffuse dai media, la giornalista stava ponendo una domanda e riprendendo con il telefono, vicino alla portiera dell’auto sulla quale si trovava Mihaela Dotsova. Un agente di sicurezza l’ha spinta a terra. L’auto è ripartita mentre la giornalista si trovava ancora a terra.
Koltuklieva è stata trasportata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una frattura alla spalla. L’agente coinvolto è stato fermato e sono stati avviati accertamenti sul suo comportamento.
L’episodio ha provocato reazioni politiche e richieste di dimissioni nei confronti della presidente del Parlamento che successivamente ha presentato le proprie scuse alla giornalista.
Il Servizio nazionale di protezione ha avviato un’indagine interna per fare piena luce sulla vicenda, che continua ad alimentare il dibattito politico in Bulgaria. Gli accertamenti sono tuttora in corso.


