Il 2 gennaio 2025, l’account X @MOSSADil – che si presenta come “Mossad Commentary” con il logo ufficiale dell’agenzia di intelligence israeliana – ha pubblicato un messaggio in lingua persiana che istiga esplicitamente il popolo iraniano alla rivoluzione violenta, presentando la morte di 800.000 persone come prezzo necessario e inevitabile.
Il tweet, intitolato “Sacrificio per l’Indipendenza”, si rivolge ai “cari amici iraniani” con un messaggio che maschera appena il suo vero intento. L’account ricorda che durante la guerra d’indipendenza israeliana del 1948, “circa lo 0,9% della popolazione di Israele perse la vita affinché il restante 99,1% potesse vivere in libertà”.
Poi arriva il calcolo macabro: “In quella scala, significa il sacrificio di 800.000 vite. Questo è il prezzo reale della liberazione dalla tirannia.” Non è un’analisi storica. È un’istigazione diretta: preparatevi a questo bagno di sangue, perché è quello che servirà.
Il messaggio conclude affermando che i regimi crollano solo “quando una generazione decide che la libertà vale la pena di sopportare difficoltà inimmaginabili e il sacrificio ultimo.” Tradotto senza giri di parole: andate a morire a centinaia di migliaia. Questo è ciò che vi stiamo chiedendo di fare.

Questo è incitamento alla violenza di massa. Non c’è altro modo per definirlo. L’account sta dicendo esplicitamente al popolo iraniano che dovrebbe essere disposto a sacrificare 800.000 vite per rovesciare il proprio governo. Lo dice apertamente, con tanto di calcolo matematico applicato alla popolazione iraniana attuale.
E lo fa usando il logo ufficiale del Mossad. Sì, nella biografia c’è scritto “Unofficial”, ma per un cittadino iraniano che legge quel messaggio in persiano, l’impressione è chiara: sta ricevendo istruzioni dall’intelligence israeliana. L’account si chiama @MOSSADil, usa il simbolo ufficiale dell’agenzia, si presenta come “Mossad Commentary”. L’ambiguità è intenzionale e funzionale: serve a dare autorevolezza a un messaggio di istigazione alla guerra civile.

Il paragone con il 1948 è una manipolazione storica. Israele combatté contro cinque eserciti stranieri invasori – una guerra di difesa territoriale. Quello che l’account sta istigando in Iran è una guerra civile, un’insurrezione interna, uno scenario completamente diverso che produrrebbe una carneficina ben peggiore. Ma spacciare la guerra civile per guerra d’indipendenza serve a legittimare in anticipo qualsiasi massacro.
Questo non è “commentary”, come si autodefinisce l’account. È propaganda di guerra. È istigazione diretta alla violenza su larga scala. È un account che serve precisi interessi geopolitici – indebolire o far crollare il regime iraniano – e lo fa dicendo a un popolo straniero di andare a morire a centinaia di migliaia.
Un privato cittadino che dice “gli iraniani dovrebbero ribellarsi” è un’opinione. Un account che si presenta come voce del Mossad, con il logo dell’agenzia, che calcola matematicamente quante centinaia di migliaia di iraniani dovrebbero morire e glielo dice direttamente in persiano, è istigazione alla violenza.
E la piattaforma X lo permette senza problemi. L’account ha 883.000 follower e la spunta blu. Paga 8 dollari al mese, ha messo “Unofficial” nella bio, e può istigare rivoluzioni sanguinose in paesi stranieri quanto vuole. Può usare il logo di un’agenzia di intelligence, può calcolare pubblicamente quante persone dovrebbero morire, può incitare alla guerra civile. Tutto lecito, tutto permesso.
Indipendentemente da qualsiasi giudizio sul regime iraniano – che è autoritario, repressivo e responsabile di crimini gravi – nessuno dovrebbe poter dire pubblicamente a un popolo che 800.000 persone devono morire per raggiungere un obiettivo politico. Non è solidarietà ma istigazione al massacro.
La libertà del popolo iraniano è una causa legittima. Ma dire agli iraniani di essere pronti a sacrificare quasi un milione di vite, usando l’apparenza di autorità di un’agenzia di intelligence straniera, è propaganda di guerra mascherata da supporto umanitario. È dire a qualcun altro di andare a morire per servire gli interessi strategici di chi manda il messaggio.
Questo tweet è istigazione diretta alla violenza di massa. E il fatto che le piattaforme digitali permettano che questo accada – mentre chiudono account per infrazioni infinitamente minori – dimostra che i criteri di moderazione non hanno nulla a che fare con la sicurezza o la prevenzione della violenza. Hanno a che fare con chi dice cosa, a chi, e per quali interessi geopolitici. Un sistema che banna per linguaggio offensivo ma tollera istigazione a morire di 800.000 persone, non è un sistema di moderazione: è un sistema di propaganda mascherato da policy aziendale.



non l’aveva capito nessuno che dietro queste rivolte “spontanne” in iran ce la mano di usa e israele cosi come accadde in siria nel 2013 e temo che anche stavolta la spunteranno loro vorrei sbagliarmi ma gia nella guerra contro la libia e la siria russia e cina hanno fatto la parte del leone fifone la cina si e astenuta del tutto limitandosi a proteggere la siria in quel letame mondialista chiamato onu mentre la russia iniziaklmente aveva illuso tutti con un intervento militare che aveva letteramente ribaltato la situazione con i ribelli ormai alle porte di Damansco peccato che poi hanno voluto fare le cose a meta lasciando isrtelae industitrubato di bomabaradare quando piaceva a lui fornendo gli s300 alla siria ma con l ordine di non usarli contro gli arei israliani per non parlare poi di idlib dove la Turchia vera vincitrice del conflitto aveva raccolto la sacca ribelle e la ha protetta fino a quando con la russia ormai impegnata in ucriana e gli hezbollah decimati dall’ultima guerra israeleina si sono ripresi il paese facendo fare alla russia una figura davvero barbina adesso come allora russia e cina potrebbero aiutare l’iran in quel caso l’iran soprattiverebe all’attacco congiunto israliano-occidentale americano perche e cosi che finira e faranno la figura delle grandi potenze se invece scelgono la lotta parolaia con denunce al letamaio onu l’iran non durera piu di un anno e poi tocchera a loro visto che a differenza loro questo va riconosciuto l’occidente americanzato e sionista e unito e sostiene ucraina isralele e anche taiwan pertanto prima penseranno agli anelli deboli siria iran venzeuaelea e forse turchia subito dopo sara il tutrno della russia e poi della cina