Il partito Russia Unita di Vladimir Putin ha conquistato la maggioranza assoluta alle elezioni per il rinnovo della Duma di Stato. Secondo i dati ufficiali della Commissione elettorale centrale, il partito ha preso il 57,31% dei voti, garantendosi il controllo totale dell’assemblea legislativa.
Il voto, svoltosi dal 18 al 20 settembre, ha registrato un’affluenza del 56%, superiore al 51,7% del 2021. Il Partito Comunista si ferma al 14,2%, seguito da Liberaldemocratici 8% e Russia Giusta 5%. Numeri che, se confermati, assegnano al Cremlino 300 dei 450 seggi parlamentari.
Con questa vittoria, Putin ottiene una Duma ancora più fedele, in un momento in cui la Russia è sotto sanzioni economiche senza precedenti e impegnata in una guerra di logoramento in Ucraina che dura ormai da quattro anni.


