Larry Fink, finanziere statunitense di origine ebraica, è presidente e CEO di BlackRock, uno dei più grandi gestori di investimenti al mondo, sostiene che nei Paesi sviluppati il calo della popolazione sarà accompagnato da una rapida espansione dell’intelligenza artificiale, della robotica e dell’automazione.
Secondo Fink, nei Paesi con popolazione in calo sarà più facile sostituire gli esseri umani con le macchine e gestire le conseguenze sociali di questa trasformazione.
Il suo ragionamento lega direttamente il declino demografico alla crescente sostituzione dell’uomo attraverso la tecnologia. Meno esseri umani, più macchine: è questa la prospettiva che emerge dalle sue parole.

