Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

PENSIERI IN “LIBERTÀ” DI CHI LA RUSSIA LA CONOSCE BENE…

Posted on giovedì 3 Marzo 2022giovedì 3 Marzo 2022 By Grande inganno 6 commenti su PENSIERI IN “LIBERTÀ” DI CHI LA RUSSIA LA CONOSCE BENE…

Da Mosca Marinella Mondaini, scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca:

“I Pacifisti. Avrei voluto che tutti coloro che ora si ergono a “paladini della Pace”, i nuovi pacifisti, fossero venuti con me nel Donbass in questi anni, a vedere cosa è successo in tutti questi 8 lunghi folli anni, le distruzioni, i cimiteri e le chiese scoperchiate, le fosse comuni, avrei mostrato loro i bambini trucidati nelle foto appese nel Museo degli Angeli in una piccola cittadina della repubblica di Donezk, avrei tradotto in simultanea i racconti della gente comune per strada, avrebbero visto le lacrime negli occhi dei vecchi che mai dimenticherò.
Avrebbero visto la forza e la dignità del popolo del Donbass, che nonostante la guerra che il governo filo-nazista ucraino (messo al potere dagli Stati Uniti d’America, appoggiati dall’UE) ha scatenato contro di loro SOLO per il fatto che era per l’amicizia con la Russia e voleva vivere secondo i suoi principi.
Avrebbero visto gli stenti della gente in condizioni di blocco economico, di tubature di gas, acqua saltate in aria a causa dei bombardamenti ucraini, le case mezze rotte con le finestre coperte di cellophan e i tetti sfondati.

Tutti ora in Italia, sono diventati pacifisti, d’improvviso scoprono che la guerra è “male e distruzione”.
Non solo il popolo, ma tutti i capi politici nostrani, i cantanti in prima fila contro la guerra. E non importa se non conoscono nulla di Russia, Ucraina, nemmeno sanno dove si trovi il Donbass.
Questi “pacifisti” in 8 anni non hanno MAI alzato un dito, MAI protestato nelle piazze italiane, sui social.
SILENZIO assoluto, ovattati nel loro rammollito confort.
Protetti dalla cappa di censura e dittatura ideologica dell’Ue.
L’Unione Europea traccia con metodi fascisti un solco sempre più profondo con la Russia. [….]

Un italiano, Paolo Bari che vive in Ucraina :
“Quando questa mattina ho aperto la connessione Internet e ho visto come prima cosa il titolo di Repubblica ” E’ iniziata l’invasione russa. Città bombardate. Centinaia di vittime “, devo dire che ho avuto un attimo di profondo smarrimento e ho pensato che Putin doveva essere impazzito.
Poi, con il passare dei minuti, e con le notizie in arrivo da altre fonti indipendenti, dalla tv russa e dai tg moldavi, la situazione si è fatta più chiara. E’ apparso evidente che venivano colpiti esclusivamente obiettivi militari e che venivano aperti dagli stessi russi corridoi umanitari per consentire alla popolazione civile di evacuare in sicurezza. Molti degli stessi militari ucraini abbandonavano le posizioni e disertavano.

Emblematico il servizio in diretta del tg di LA7 la cui corrispondente dal Donbass indossava elmetto e giubbotto antiproiettile e descriveva una situazione drammatica per la popolazione, mentre dietro di lei le persone passeggiavano tranquillamente per la strada. A Kharkiv, uno dei principali centri russofoni del Donbass che già nel 2014 tentò di proclamarsi indipendente come Donetsk e Lugansk prima di essere soffocata dalla repressione dell’ esercito ucraino, la bandiera russa veniva innalzata sul palazzo comunale nel tripudio della popolazione [….]

e Putin non aveva altra scelta e che a questa reazione egli era stato letteralmente costretto dall’ottusa classe dirigente ucraina e dall’ arroganza espansionista verso est degli USA e della NATO.
Se c’è qualcuno che ha fermato l’orologio della storia alla guerra fredda è solo l’ Occidente.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra

Navigazione articoli

Previous Post: La Cina avverte l’America : passaggio navi da guerra attraverso lo stretto di Taiwan potrebbe costare caro
Next Post: Ucraina: Sileri, nessun obbligo super green pass rifugiati quello che serve è un abbraccio

Notizie correlate

  • Dmitry Medvedev : le sanzioni “infernali” non hanno funzionato e gli americani guadagnano su un’Europa umiliata Economia
  • Ecco perché Trump è stato costretto a fare marcia indietro dopo l’attacco all’Iran Guerra
  • Putin: false le voci che la Russia vorrebbe ripristinare l’impero Russo Guerra
  • Il popolo venezuelano in strada: ESIGE la restituzione del presidente Nicolás Maduro Moro Guerra
  • Asia Times pubblica un interessante articolo sul perché l’Ucraina potrebbe accettare il piano di pace della Cina. Guerra
  • Ucciso da un colono israeliano Awdah Hathaleen, attivista del film premio Oscar; l’esercito caccia via i partecipanti al funerale Guerra

Comments (6) on “PENSIERI IN “LIBERTÀ” DI CHI LA RUSSIA LA CONOSCE BENE…”

  1. laurette ha detto:
    domenica 22 Gennaio 2023 alle 02:14

    dopo 9 mesi da questo articolo si rende evidente che di buonsenso non
    c’è un granchè ,soprattutto in Italia. Ci prepariamo ad accogliere aerei
    muniti di bombe nucleari dalla Nato in aggiunta a quelle già presenti
    nelle numerose basi posizionate in Italia.
    Siamo piu’ vicini alla terza guerra mondiale che alla pace, si puo’ essere
    piu’ scellerati? fra poco ci razioneranno il cibo,farmaci, costringendoci
    ad indebitarci per rendere le nostre case green .. quelle rimaste in piedi
    fra le macerie.. e che fa il popolo? aspetta Sanremo…….

    Accedi per rispondere
  2. laurette ha detto:
    sabato 5 Marzo 2022 alle 19:57

    da come si sta svolgendo il gemellaggio farmaci / politica a firma “sanità” dubito ci sia speranza per riappropriarsi della democrazia. Anche perchè
    sempre meno si indignano e sempre di piu’ si accasciano.

    Accedi per rispondere
  3. Danilo Plateo ha detto:
    sabato 5 Marzo 2022 alle 18:52

    Mai dimenticare Khomeini quando con una frase che all’epoca apparve intrisa di fondamentalismo religioso ebbe il coraggio e sopratutto la preveggenza di dire che gli USA erano l’incarnazione di Satana nel mondo.

    Accedi per rispondere
  4. Michele G. Bianchi ha detto:
    sabato 5 Marzo 2022 alle 08:46

    L’essere rammollito

    Finalmente un articolo capace, in un unico movimento, di sottrarsi alla logica della manipolazione dell’informazione a senso unico, dove il manipolato sarebbe l’agente completamente passivo della manipolazione. Complimenti, dunque, a Marinella Mondaini, e ciò indipendentemente dai contenuti, che tanti elementi ci dicono veri, esatti. Quando parliamo di manipolazione dell’informazione – era questo un punto che ho discusso più di una volta con Giulietto Chiesa a Roma – occorre integrare nel concetto di manipolazione il manipolato: non esiste una manipolazione senza un assenso, senza una “suggestionabilità” pensata non come un fatto naturale, ma come una decisione libera, responsabile. Marinella parla di «rammollito confort», e certo questo poltronismo d’ambiente non è certo l’effetto diretto di una manipolazione, bensì l’effetto di un combinato tra manipolazione e assenso alla manipolazione, un combinato tra manipolazione e automanipolazione, un combinato tra etero-manipolazione del mainstream e quella compiacenza somopsichica che produce un confort ottuso, da «corpo docile» aveva gridato al mondo, nella seconda metà degli anni settanta, Michel Foucault da Parigi, e da Roma negli anni novanta Franco Ferrarotti aveva a suo modo ripetuto nei suoi scritti sul neonazismo. Certo, c’è poi, oggi in particolar modo, la protezione, c’è la «cappa di censura e dittatura ideologica dell’Ue» dice la Mondaini, cioè c’è lo sfruttamento posticcio di questo assenso. Se in Foucault prima, e in Ferrarotti ancor oggi, si trattava di un’aperta dichiarazione di guerra contro le malattie gemelle del liberalismo e della modernità politica occidentale, Marinella Mondaini denuncia lo sciacallaggio dei tirapiedi: gli abitanti della città dove ci si è staccati dalla poltrona del rammollimento sono pregati di attaccare senza sosta, su tutti i fronti teorici e non solo teorici, le tendenze che cercano di imporre idealizzazioni tese a indebolire culture e tradizioni popolari, e forse fino a sradicarle spietatamente. Questo il discorso di Marinella Mondaini, che seguo in modo particolare fin dal suo coinvolgimento nella crisi della Crimea del 2014. Il discorso di Marinella è teso a rafforzare chi non vuole vedere il proprio paese (Russia, Ucraina, Italia ecc.) sommerso in una distopia transumanista-monoglobal. È necessario che ogni popolo e cultura sulla Terra possa svilupparsi a modo proprio, libero da interferenze esterne che non siano un altro popolo, un’altra cultura, secondo i propri valori particolari («la forza e la dignità»). Marinella prepara idealmente questo palcoscenico, a veder bene un terreno pronto per una resa dei conti di vaste proporzioni, di enormi proporzioni, apocalittiche mi pare, che contrappone le forze della giusta rabbia, contro le tendenze anonime al poltronismo. La rabbia di chi vuol preservare la vera ricchezza delle differenze culturali pensate come una radicale intercultura e quindi come un arcipelago di differenze. Il sogno di un mondo multipolare è quanto descrivemmo nel 2017, nella sede romana della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo, durante il convegno “Per una idea di Europa (il concetto di “cittadinanza” alla prova dell’inter|cultura)” con Ferrarotti, Stefano Valente e altri, tra cui a distanza, idealmente da Mosca, proprio con Marinella. La rabbia di Marinella piazzata come un obice contro le controforze anonime del poltronismo somiglia a quella dell’omonimo documentario di Pier Paolo Pasolini del 1963, con l’indelebile voce narrante di Renato Guttuso. Anche lì, sullo sfondo, si denunciava il confort da rammolliti mondaniniano, sfacciato al punto di darsi sempre arie molto critiche. Per esempio quando ci si definisce «pacifisti», «paladini della pace»; a ben vedere, però, si tratta di un pacifismo fasullo. Si potrebbe dire «verniciato», per rielaborare un poco l’immagine del cristiano e insomma del «cristianesimo verniciato» sollevata da Jorge Mario Bergoglio nella meditazione mattutina del 7 novembre 2014 nella Cappella della Domus Sanctae Marthae, a Roma. Non si tratta di pacifismo vero, gandiano, pasoliniano, francescano ma di poltronismo, di perdita della fibra, che sola consentirebbe di non disertare il campo della battaglia critica, possibilmente-impossibilmente non violenta, nonviolenta scriveva tutto attaccato l’ideatore della Marcia per la pace Assisi-Perugia nel 1961, il filosofo politico e pedagogo Aldo Capitini. Una battaglia contro chi? Una battaglia contro gli eserciti di tirapiedi che sognano di cancellare le differenze, invero indelebili, presenti tra le isole emerse delle comunità sociali nel mondo. Contro la verità monocratica da rullo compressore – l’ultraliberalismo in economia e nei valori che espande sfrenato la propria influenza in ogni angolo del globo, scatenando guerra, terrore e ingiustizia su tutti coloro che vi si oppongono – sta l’inter|cultura, e allora con essa sta anche il discorso di Marinella. Questo discorso vede là davanti – e politicamente vuole – una fiorente varietà di culture e un mondo in cui nessun singolo potere abbia il potere su tutti gli altri. Un potere multiplo. Quello solo singolo fotografa l’interferenza esterna che non sarebbe solo un altro popolo, o semplicemente un’altra cultura, bensì l’incarnazione della logica del tirapiedi: l’aiutante del boia che tirava i piedi all’impiccato per affrettarne la morte, chi asseconda servilmente il superiore nell’ambito di un rapporto gerarchico o clientelare, il mainstream massmediatico costruito a tavolino non da un popolo ma da pochissimi. I pochissimi – si badi – da intendersi come replicanti si replicano nei paladini della Pace con la P maiuscola, e non invece dal basso, dove la pace non è una volta per sempre e per tutti, ma ogni volta possiede la “p” minuscola, la pace sic et simpliciter ad ogni sua piccola realizzazione avrebbe il Gandhi italiano (Capitini). La pace, non la Pace. «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada» (Mt 10,34).

    Accedi per rispondere
    1. Mamma Oca ha detto:
      domenica 6 Marzo 2022 alle 11:14

      E’ una verità che purtroppo non lascia spazio alla speranza. Credo che non si tratti solo adesione al progetto di pensiero unico. Negli ultimi trent’anni è stato portato avanti vittoriosamente un piano per indurre le persone a non pensare promuovendo come modelli positivi soggetti men che mediocri e soprattutto che negassero i valori fondamentali umano e culturali.
      Per i sopravvissuti a questo olocausto resta solo la speranza dell’ultimo dei Mohicani.

      Accedi per rispondere
  5. Lucio Pegaso ha detto:
    venerdì 4 Marzo 2022 alle 00:55

    É la triste verità:viviamo proprio in un paese di deficenti.magari se chiedo asilo politico in Russia mi accettano?

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Spazio e Ufologia

  • “Odissea nello spazio” del 1968: La prova che la tecnologia per simulare lo sbarco sulla Luna era già disponibile un anno prima
  • La NASA convoca 24 teologi per esplorare le implicazioni della vita extraterrestre
  • Mentre sorvola le Alpi svizzere, un pilota, individua due oggetti non identificati nel cielo.
  • Quella strana teoria della Terra Piatta, tra mito e scienza
  • Oggetti volanti non identificati sopra la base aerea statunitense di Ramstein, situata in Germania.
  • Erin Valenti: la misteriosa morte della CEO tech che affermava di aver scoperto che viviamo in una Matrix
  • Il Carosello di Washington
  • Governatore del New Jersey sulle incursioni dei droni: “sono molti sofisticati, quando li vediamo scompaiono… siamo preoccupati per il presidente eletto”
  • Il misterioso “uccello” vicino al Sole: seconda apparizione in meno di un anno, le opinioni degli scienziati e un’ipotesi estrema.
  • Le 3 stelle scomparse in meno di un ora: un fenomeno celeste che la scienza non è ancora riuscita a spiegare

Potrebbero interessarti

Fake

  • Videogiochi al posto della guerra: un ascoltatore telefona al TG2
  • L’avvocato e i genitori di Camilla Canepa, morta per il vaccino, smentiscono tutte le fake news della stampa nazionale
  • Facebook mentre censurava il pensiero critico di eminenti scienziati, pubblicizzava le Fake News delle Big Oil
  • Francesco Amodeo querela Butac “gettano fango, non è informazione”
  • I media italiani diffondono i video della propaganda ucraina, con l’obiettivo di screditare le elezioni russe. Ecco perché sono falsi.
  • Ministero della Difesa ucraino esulta : “abbiamo abbattuto Mig russo” ma è un videogioco di combattimento aereo
  • Mentana adesso basta!! Sei scorretto e stai a abusando della tua posizione.
  • Ospedale di Gaza: CNN e New York Times Rivelano Coinvolgimento di Israele nell’Attacco all’Ospedale, ma poi Cambiano Rapidamente i Titoli
  • Bugie di Guerra
  • Continuano le segnalazioni delle Fake News dei media italiani per terrorizzare la popolazione
  • Malore fatale a 28 anni, muore un ingegnere di Santa Maria Imbaro Malori improvvisi
  • Agricoltori francesi contro l’importazione di prodotti esteri e fuori stagione, svuotano un camion italiano che trasportava verdure. Alimenti
  • Bruxelles: il governo valuta lo schieramento dell’esercito entro la fine dell’anno Notizie
  • Malore improvviso, 44enne trovato morto nell’ex colonia Bolognese Malori improvvisi
  • Rientro improvviso in patria delle truppe tedesche mandate in Groenlandia Guerra
  • Monsignor Carlo Viganò senza freni: siamo stati ingannati Clima
  • Caschi blu abbattono un drone israeliano dopo l’ennesimo attacco Guerra
  • Le illegalità della NATO Guerra

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.