Un’ondata di protesta attraversa oggi le scuole tedesche. Per venerdì 5 dicembre è stato indetto un vasto sciopero studentesco e mobilitazioni in oltre 60 città — da Berlino a Monaco, da Amburgo a Lipsia — contro i piani del governo di riformare il servizio militare.
Il progetto del governo guidato da Friedrich Merz e sostenuto dalla coalizione CDU/CSU – SPD è stato formalizzato nel cosiddetto Wehrdienst-Modernisierungsgesetz (legge di modernizzazione del servizio militare).
Secondo la norma, tutti i maschi e le femmine di anni 18, dovranno compilare un questionario obbligatorio e sottoporsi a una visita medica — una registrazione formale che servirà a raccogliere dati su chi sarà potenzialmente idoneo al servizio.
In un primo momento l’arruolamento resterà su base volontaria. Tuttavia, se il numero di volontari non sarà sufficiente a raggiungere gli obiettivi fissati per le forze armate, la legge lascia aperta la possibilità di ricorrere a una coscrizione obbligatoria, anche mediante un meccanismo di sorteggio.
Il movimento che ha dato il via allo sciopero è guidato da studenti e da associazioni giovanili. Tra queste, spicca il ruolo del Bundesjugendring (DBJR), che rappresenta milioni di giovani e che ha preso posizione netta contro qualsiasi forma di servizio obbligatorio: secondo il consiglio, la partecipazione alla difesa nazionale deve restare una scelta libera e informata.
Lo slogan scelto per la mobilitazione —«Non vogliamo finire carne da macello» — riassume il sentimento dominante tra i manifestanti: un rifiuto della militarizzazione, e una volontà di decidere autonomamente sul proprio futuro.
In alcuni appelli si denuncia anche ciò che viene visto come un deficit di democrazia: i giovani sostengono che la decisione sia stata presa “sopra le loro teste”, senza un adeguato coinvolgimento di chi sarà direttamente impattato.
Il ricorso a questa riforma nasce da impegni assunti all’interno della NATO.
Da parte del governo si è detto che l’idea non è – almeno per ora – quella di un ritorno immediato alla leva obbligatoria nello stile tradizionale. Tuttavia, il meccanismo della registrazione generalizzata e della “porta aperta” alla coscrizione permanente appare come una riserva strategica, da attivare se il volontariato non darà i numeri necessari.
Questa mobilitazione rappresenta qualcosa di più di una semplice protesta anti-leva: per molti dei giovani coinvolti è un gesto di affermazione di sé, della propria libertà e del diritto a scegliere come vivere il proprio futuro. Non si tratta solo di rifiutare un obbligo, ma di rivendicare un ruolo attivo nel determinare le politiche che li riguardano.
Secondo il DBJR e gli studenti, le politiche sulla difesa non possono essere decise “sopra le teste” dei giovani. Chiedono che il dibattito sia aperto, trasparente, e che tenga conto delle visioni e delle paure di chi — potenzialmente — potrebbe essere chiamato sotto le armi.
Il 5 dicembre sarà il primo momento di verità: se le piazze si riempiranno, sarà chiaro che la riforma — come proposta — non potrà ignorare l’opposizione generazionale.



E i giovani italiani dormono profondamente 😡
Fin dall’800 la “dottrina” strategica anglo ammerikana è stata demenziale/criminale: impedire che tutte le nazioni che compongono l’Europa, la Russia, l’Asia con Cina e Giappone, India… si uniscano in PACIFICI commerci, perchè questo, secondo le menti paranoiche che governano UK e USA, li taglierebbe fuori dai commerci mondiali.
Così gli anglo-usa hanno sempre promosso una DIVISIONE tra Europa-Russia-Asia.
Anche istigando (con successo) delle guerre.
La Germania e l’Italia sono sempre state nel mirino degl’anglo-usa perchè siamo molto abili nel produrre e commerciare con l’Oriente/Russia/India.
MA da dopo la seconda guerra mondiale, Germania e Italia sono state ridotte a SGUATTERE degl’inutili (e dannosi) paranoici anglo-guerrafondai.
Purtroppo gl’anglo… sono stupidi?
Non molto intelligenti?
Egoisti, paranoici?
O… comandati da ALTRI che “non amano” (odiano) i Popoli europei?
“LORO”
provocarono TUTTE le guerre nell’Europa continentale moderna, allo scopo di dividerci dall’Asia, altrimenti facilmente accessibile con collegamenti via terra, molto più economici ed efficienti di quelli via mare.
Infatti, sia gl’inglesi che gli USA sono potenze marittime e nelle LORO menti paranoiche (e sciocche) temono di rimanere tagliati fuori dai commerci globali.
Così USA+GB istigarono TUTTE le guerre, rivoluzioni, che separassero l’Europa Occidentale dall’Oriente.
Anche quest’ultima guerra serve al medesimo scopo: DIVIDERE la Russia/Cina… dall’Europa occidentale.
Penso che alla fine, i mentecatti angloammerikani torneranno nella periferia della Storia…
…e penso che anche LORO li seguiranno, visto che i cinesi sono pragmatici e li conoscono molto bene, anzi, fanno pure dei corsi di laurea intitolati: “Come LORO siano riusciti ad impadronirsi dell’Occidente”.
se l’occidnete deicede di secendere in guerra con russia ha perso a combattere andranno i soliti fanatici e mercenari oltretutto se gli stipendi saranno in linea con le miserie alle quali l’euro-merda ci ha abituati stanno freaschi hanno tutto da perdere