La famiglia Rockefeller abbandona gli investimenti nel petrolio.
«Siamo orgogliosi di annunciare l’intenzione di disinvestire dai combustibili fossili. Tale processo sarà completato il più in fretta possibile. La comunità globale sta lavorando per abolire l’uso di combustibili fossili. Non ha più alcun senso – sia dal punto di vista finanziario che da quello etico – continuare a investire in questo tipo di società».
È l’impegno preso e comunicato a fine marzo dagli eredi della famiglia Rockefeller, non di certo un gruppo di ecologisti e ambientalisti, ma di persone che dal petrolio hanno tratto profitto.
I consulenti finanziari del Rockefeller Family Fund hanno avuto l’incarico di eliminare dal portafoglio azionario tutti gli investimenti nella compagnia petrolifera ExxonMobil e nelle società che trattano carbone, gas e sabbie bituminose e di incrementare ulteriormente il settore “Investimenti socialmente responsabili”. Una seconda fase di disinvestimento riguarderà l’eliminazione di alcuni fondi misti presenti nel portafoglio gestito da terzi e non direttamente dai magnati americani.

strano. Basta capire come i governi stanno pompando sulle tecnologie rinnvabili per capire perchè questa scelta di rockfeller. Inoltre vedasi i quantitativi di fondi del PNRR destinati proprio a questo comparto (al 2° posto della piramide dopo la digitalizzazione c’è la transizione tecnologica! ).
Argomento interessante che ne potrebbe introdurre un altro forse anche più intrigante.
Il petrolio (e conseguentemente il metano) è solo di origine fossile, come ci è stato insegnato, oppure no?
La risposta è che può essere sia di derivazione biologica che abiogenica (o abiotica) e in quest’ultimo caso viene generato dalle attività geologiche, a grandi profondità, del pianeta e sarebbe pertanto virtualmente inesauribile.
Ma subito ci viene anche detto che è prodotto solo in quantità molto limitata e quindi non rilevante per soddisfare i nostri fabbisogni energetici.
Ma se così non fosse?
Significherebbe che ci hanno mentito su una questione con la quale hanno tenuto sotto scacco tutta l’umanità per più di un secolo.
Basta fare una ricerca per: “metano” “abiotico” “giacimenti’ o ancor meglio “methane” “abiotic” “deposits’ per iniziare ad avere qualche sospetto (è ovvio che un motore di ricerca possa solamente far vedere la punta dell’iceberg). A tal proposito è interessante anche “IL PETROLIO NON È UN MINERALE FOSSILE” di Davide Donateo.
D’altra parte il metano abbonda, giusto per fare un esempio, anche su Titano (la luna più grande di Saturno), molto più piccola della Terra (meno della metà) e senza forme di vita. Pertanto si tratta sicuramente di metano di origine abiotica.
Quindi, anche sulla Terra, potrebbe essere disponibile in quantità molto più elevata di quello che ci è stato fatto credere.
Oltretutto c’è anche chi ha fatto il semplice conto della massaia e ha scoperto che, se fosse solo di origine fossile, si sarebbe dovuto esaurire da tempo.
Ma forse adesso vedono il giochino non più così tanto redditizio e lo vogliono far diventare antiecologico; si scoprono quindi, all’improvviso, essere disinteressatamente green.
E si può continuare a credere che sono filantropi e mecenati che fanno tutto questo per il nostro bene e per l’ecosistema del nostro pianeta, oppure iniziare a porsi qualche domanda.
Come dicevo, potrebbe essere una questione interessante da approfondire sotto molteplici aspetti, da quello geopolitico e finanziario, ma soprattutto dell’utilizzo e sfruttamento delle risorse energetiche naturali.
Purtroppo questa notizia l’avevo già letta in qualche sito web prima dell’emergenza covid, emergenza che è diventata un caposaldo nell’antropologia e nello studio della sociologia….( sinceramente non ricordo la fonte… disinformazione.it ?!?, ma non sono sicura per curiosità andate a cercarvela! =) ) . Visto che ci stanno ben indottrinando con green economy e alimentazione a base di insetti…etc… io avrei timore di qualcosa di più grande che va oltre all’essere umano comune! Il mio consiglio è di imparare a coltivare e leggere saggi e romanzi pubblicati fino al 20esimo secolo!!!!
Si fottano.. Adesso tirassero fuori i soldi del disastro ambientale che hanno provocato da più di cento anni visto che non ha più senso investire in petrolio