Il Ministero della Difesa russo ha annunciato che i materiali recuperati da un drone ucraino abbattuto durante l’attacco alla residenza del presidente russo sono stati consegnati a un rappresentante dell’ufficio dell’addetto militare presso l’ambasciata statunitense.
Secondo le autorità russe, i dati raccolti dal drone sono stati sottoposti a decodifica e hanno confermato in modo inequivocabile che il complesso di edifici preso di mira durante l’attacco era la residenza ufficiale del presidente russo Vladimir Putin.
L’episodio ha attirato attenzione internazionale, in quanto gli Stati Uniti hanno ricevuto direttamente i materiali, indicando un interesse diplomatico e militare nella valutazione dell’evento.
Il capo del GRU (Direzione Principale dell’Intelligence) ha dichiarato che la trasmissione agli Stati Uniti della decodifica dei dati dei droni ucraini, che stavano volando verso la residenza del presidente russo, contribuirà a stabilire la verità


