Il Canale 13 israeliano ha avviato un conto alla rovescia verso la scadenza indicata dal presidente statunitense Donald Trump, entro la quale l’Iran dovrà raggiungere un accordo o procedere alla riapertura dello Stretto di Hormuz. In mancanza di un accordo, gli Stati Uniti darebbero il via a un attacco apocalittico.
Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero “distruggere l’Iran dall’oggi al domani” se non si arrivasse a un’intesa entro la scadenza da lui fissata. Sulla piattaforma Truth Social, lo stesso Trump ha ribadito che il suo ultimatum sarebbe ormai prossimo alla scadenza, ricorrendo a toni particolarmente drammatici:
“Un’intera civiltà perirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Tuttavia, ora che abbiamo assistito a un cambio di regime completo e totale, con menti più ragionevoli e meno radicali al potere, forse accadrà qualcosa di rivoluzionario, chissà?”, ha scritto.


Proprio pace non direi ma almeno ha reso vane le loro speranze.
facendo una analisi della realtà se trump sta tentando un accordo vuol dire che l’Iran ha giocato bene le sue carte la guerra ormai la vogliono solo i sionisti e neppure tutti visto che persino in Israele ho sentito di manifestazioni pacifiste che chiedono di non fare la guerra contro l’Iran anche se sono 4 gatti è comunque una buona notizia visto però come è andata a finire in siria mai dire mai è possibile che la guerra riprenda come cessi un domani speriamo bene
il conto alla rovescia che loro sognavano portasse alla distruzione dell’Iran ha invece scandito l’inizio della pace