GUIDA COL TELEFONO
Guidare usando il telefono per chiamate o messaggi. Le conseguenze per chi viene sorpreso sono le seguenti:
Sospensione della patente: La durata della sospensione dipenderà dai punti rimasti sulla tua patente. Saranno applicate le seguenti regole:
- 7 giorni di sospensione se hai dai 10 ai 19 punti.
- 15 giorni di sospensione se hai da 1 a 9 punti. Questa sospensione aumenterà fino a 30 giorni se coinvolto in un incidente stradale.
Il Ministro Salvini ha dichiarato che la distrazione dovuta alle chat e ai messaggi è responsabile del 15% degli incidenti stradali. Pertanto, oltre alla sospensione dei punti, sarà applicata anche la sospensione della patente.
GUIDA SOTTO L’EFFETTO DELL’ALCOL
Guidare in stato di ebbrezza. Le conseguenze includono:
Per coloro che sono stati condannati in passato per guida in stato di ebbrezza, ora è proibito assumere alcolici prima di mettersi al volante, e possono guidare solo con un tasso alcolemico di 0 g/l.
Chi supera il limite di 0,5 g/l rischia la sospensione della patente per 2 o 3 anni, a seconda delle circostanze.
Per poter guidare con un tasso alcolemico fino a 0,5 g/l, è necessario installare, a proprie spese, un dispositivo chiamato Alcolock sul veicolo, il quale impedisce l’avvio del motore se rileva un tasso alcolemico superiore a zero.
Il Ministero dei Trasporti pubblicherà presto ulteriori regolamentazioni in merito a questa misura.
GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI STUPEFACENTI
Guidare dopo aver assunto droghe è illegale e comporta gravi conseguenze:
- Ritiro della patente: Se la polizia sospetta che tu abbia assunto stupefacenti, potrà effettuare un prelievo di saliva per verificare l’uso di sostanze proibite.
- Sospensione della patente: Se i risultati dei test preliminari sono positivi, la tua patente verrà ritirata in attesa di ulteriori esami in laboratorio.
- Divieto di conseguire la patente per tre anni: Dopo il ritiro della patente, ti sarà vietato ottenere un nuovo titolo di guida per tre anni.
SUPERAMENTO DEI LIMITI DI VELOCITÀ
Il superamento dei limiti di velocità comporta sanzioni gravi:
Il superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 km/h comporterà, in alcuni casi, la mini-sospensione della patente.
Ciò comporterà la
- riduzione dei punti per coloro che hanno un saldo di punti superiore a 20
- sospensione della patente per 7 giorni per chi ha tra 10 e 19
- sospensione della patente per 15 giorni per chi ne ha da 1 a 9.
La durata della sospensione raddoppierà in caso si causi un incidente.
La mini-sospensione della patente si applicherà, con la stessa logica, anche per il mancato rispetto dei segnali di senso vietato e di divieto di sorpasso, la circolazione contromano, il mancato rispetto della precedenza, il sorpasso a destra e per il mancato uso della cintura di sicurezza o dei seggiolini per bambini o dei dispositivi antiabbandono.
AUTOVELOX E ALTRE MISURE
Le nuove regole prevedono maggiori controlli e tolleranza zero per alcune infrazioni.
I dispositivi per il rilevamento automatico delle violazioni potranno accertare contemporaneamente due o anche più violazioni del codice.
Sulle autostrade e strade extraurbane principali, le forze dell’ordine potranno accertare alcune violazioni particolari (divieto di circolazione di determinati veicoli, inversione del senso di marcia, circolazione su corsie non consentite, impropria occupazione delle corsie di accelerazione o decelerazione, mancato uso delle luci di posizione durante la sosta o la fermata, violazione delle norme sull’esazione del pedaggio) usando le normali telecamere e la relativa documentazione fotografica o filmata.
SAFETY CAR
In caso di incidente, le forze dell’ordine possono rallentare il traffico e agire come Safety Car per prevenire ulteriori incidenti. Questa pratica verrà estesa in tutto il territorio nazionale.
ZONE A TRAFFICO LIMITATO (ZTL)
Le ZTL saranno gestite in modo più equo, con regole chiare per i conducenti.
“Evitare restrizioni eccessive e poco chiare. Spetta ai sindaci proporre soluzioni bilanciate che preservino l’ambiente, la libertà di movimento e l’occupazione”.
Inoltre, i conducenti che entrano in una zona a traffico limitato quando il divieto non è in vigore non saranno più soggetti a sanzioni al momento dell’uscita. In aggiunta, è prevista una tolleranza del 10% per il tempo massimo di permanenza nelle aree designate.
NEOPATENTATI
Il governo ha modificato il limite di età per i neopatentati che possono guidare le automobili “di grossa cilindrata”, portandolo da uno a tre anni. Questo riguarda i veicoli a motore termico con una potenza specifica superiore a 55 kW (equivalente a 75 CV) per tonnellata e/o con una potenza massima di almeno 70 kW (ovvero 95 CV).
Per quanto riguarda le vetture elettriche ibride o completamente elettriche, il limite di potenza specifica consentita è stato fissato a 65 kW (equivalente a 88 CV) per tonnellata. Inoltre, è stato stabilito che i minori di età che guidano senza patente e sotto l’influenza dell’alcol o delle droghe non potranno ottenere la patente di guida prima di compiere 24 anni.
MONOPATTINI ELETTRICI
Ora, per poter circolare, tutti i monopattini devono essere dotati di una targa e avere una copertura assicurativa. Chiunque circoli senza una copertura assicurativa sarà soggetto a sanzioni pecuniarie che vanno da 100 a 400 euro.
Inoltre, indipendentemente dall’età dell’utilizzatore, è obbligatorio indossare un casco omologato durante la guida.
È altresì obbligatorio equipaggiare i monopattini con indicatori luminosi per segnalare le svolte e il freno. L’omissione di tali dispositivi comporterà multe che variano da 200 a 800 euro.
Le nuove norme di comportamento includono il divieto assoluto di circolare in contromano e sulle strade con un limite di velocità superiore a 50 km/h. Inoltre, per i monopattini condivisi, il gestore del servizio deve installare sistemi automatici che impediscono il loro utilizzo al di fuori delle zone urbane in cui è consentita la circolazione.
Infine, il nuovo Codice della Strada vieta la sosta selvaggia e sul marciapiedi.
CICLISTI
Il nuovo articolo 4-bis del Codice della Strada impone un obbligo chiaro: nei luoghi dedicati ai pedoni, sulle strade urbane per le biciclette e nelle zone ciclabili, i conducenti dei veicoli a motore devono rispettare le regole di precedenza e concentrarsi sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Il governo sta anche rivedendo le regole tecniche e di circolazione per biciclette, biciclette a pedalata assistita, cicli e monopattini elettrici. Inoltre, sta istituendo nuove norme per i “veicoli atipici” e definendo criteri rigorosi per la progettazione di strade e arredi urbani che garantiscano la sicurezza dei motociclisti e dei dispositivi di mobilità personale. Queste norme saranno stabilite attraverso un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
PASSAGGI A LIVELLO
I passaggi a livello subiranno modifiche significative. Queste modifiche includono l’installazione di nuova segnaletica e una sorveglianza più intensiva tramite telecamere.
Il decreto stabilisce che nei passaggi a livello privi di barriere o semibarriere, il gestore della ferrovia dovrà installare un dispositivo luminoso a due luci rosse lampeggianti alternativamente sulla destra della strada. Questo dispositivo avviserà tempestivamente dell’arrivo del treno e sarà accompagnato da un segnale acustico. Tali dispositivi devono essere obbligatoriamente installati in caso di visibilità insufficiente.
Chiunque attraverserà un passaggio a livello, che sia dotato o meno di barriere, sarà soggetto a multe che vanno da 200 a 800 euro. Inoltre, chiunque superi le barriere mentre si stanno alzando o abbassando sarà sanzionato con una multa che varia da 87 a 344 euro.
