Durante un’intervista televisiva, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha risposto con una battuta dal tono provocatorio alla domanda sulla sicurezza dei cittadini americani detenuti nella Evin Prison, uno dei penitenziari più noti della capitale iraniana.
L’intervista, andata in onda nel programma Face the Nation dell’emittente CBS News e condotta dalla giornalista Margaret Brennan, ha affrontato il tema dei cittadini statunitensi detenuti in Iran. Secondo diverse fonti, almeno quattro americani o iraniano-americani si troverebbero attualmente nella prigione di Evin.
Tra i nomi citati figurano il giornalista iraniano-americano Reza Valizadeh e l’ex marine Kamran Hekmati.
Alla domanda diretta sulla loro sicurezza, Araghchi ha replicato con una frase che ha subito attirato l’attenzione:
“Se gli Stati Uniti e Israele non attaccano le nostre prigioni, immagino che siano al sicuro.”
Una risposta che ha spiazzato momentaneamente l’intervistatrice e che molti osservatori hanno interpretato come una frecciata politica nel contesto delle crescenti tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele.


