Un drone da ricognizione ad alta tecnologia della United States Navy — il Northrop Grumman MQ-4C Triton — ha perso il contatto e scomparso dai radar mentre sorvolava il tratto di mare vicino alla Ciestina di Ormuz, tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, in prossimità delle coste iraniane.
Durante una missione di sorveglianza, il Triton ha trasmesso un codice di emergenza “7700”, che in aviazione indica una situazione di crisi in corso, e poco dopo è sparito dai sistemi di tracciamento radar. L’ultimo segnale registrato è avvenuto mentre il drone sorvolava acque internazionali nei pressi dello stretto strategico di Ormuz.
Il drone decollato dalla Naval Air Base Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti, dove sono stazionate tre unità MQ-4C Triton assegnate alla Marina USA per monitorare le rotte marittime e garantire la sorveglianza a lungo raggio in una delle aree più sensibili del mondo.
Il MQ-4C Triton è considerato uno dei più avanzati droni di sorveglianza marittima mai costruiti. Progettato per operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) su vaste aree, è in grado di rimanere in volo oltre 30 ore, raggiungere altitudini di circa 17 000 metri e fornire dati quasi in tempo reale alle forze navali e ai centri di comando.
Con un costo per unità di centinaia di milioni di dollari il Triton è un asset strategico per monitorare traffico navale, movimenti militari e attività di forze nemiche potenziali.
Al momento non esiste una spiegazione ufficiale né da parte del Pentagono né da fonti governative statunitensi sulle cause definitive della sparizione del drone. Non è chiaro se il Triton abbia subito un guasto tecnico, perdita di controllo dovuto a interferenze elettroniche, o se sia stato colpito da forze ostili.
Alcune analisi preliminari e osservatori, basandosi sui dati dei sistemi di guerra elettronica impiegati nella regione e su precedenti incidenti simili, ipotizzano che possibili sistemi di guerra elettronica di origine russa o cinese in dotazione alle forze iraniane potrebbero aver disturbato o interrotto le comunicazioni e il controllo del drone, portando alla perdita di segnale. Tuttavia, si tratta di speculazioni non confermate.
L’incidente giunge in un momento di forte escalation tra Stati Uniti e Iran, con scambi di attacchi missilistici e lancio di droni tra le parti e alleati.
Le autorità statunitensi non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sul destino del drone e non confermano che sia stato abbattuto, né attribuiscono la sparizione a un’azione militare iraniana.


