In un’intervista esclusiva per Le Iene, Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente dell’Istituto per le Opere di Religione (IOR), la banca vaticana, ha rilasciato dichiarazioni clamorose riguardo ai conti dello IOR e ai pericoli legati alla conoscenza di certe informazioni riservate. Durante l’intervista, Gotti Tedeschi ha spiegato con toni forti e drammatici che conoscere a fondo i titolari dei conti dello IOR può comportare rischi mortali, non solo per la carriera, ma anche per la sicurezza fisica.
L’ex presidente ha rivelato di essere stato esplicitamente istruito a non indagare su chi fossero i titolari dei conti, per evitare di essere coinvolto in situazioni politiche e legali pericolose. “Se guardi i conti, poi ti chiederanno chi sono. Se li nomini, sei morto”. Gotti Tedeschi ha anche fatto un riferimento inquietante alla morte del giornalista Mino Pecorelli, ucciso nel 1979 per le sue indagini su poteri occulti legati alla finanza vaticana, lasciando intendere che chi tocca certi fili rischia la vita.



non c’è giustificazione per l’omertà