A Pesaro, intorno alle 20:30, la polizia è intervenuta in un ristorante dove era stata organizzata una cena con 90 commensali, promossa via social “in segno di protesta per l’ultimo Dpcm che stabilisce la chiusura alle 18 di bar e ristoranti”.
All’arrivo degli agenti, il ristoratore ha cercato di impedire l’accesso, ma la polizia è entrata comunque da una porta laterale. Durante l’irruzione, i clienti hanno continuato a mangiare pizza, urlando e brindando “unitevi a noi”, senza interrompere la cena.
Il gestore ha scelto di non chiudere il locale e ha garantito ai clienti la cena fino al dolce, assumendosi apertamente la responsabilità della sua scelta. Rivolgendosi agli agenti ha gridato: “Potete arrestarmi, ma io non chiuderò mai”.
L’intervento della polizia è stato seguito in diretta sui social, sia su un’emittente locale sia su profili privati, dando visibilità alla protesta.
Poco prima, centinaia di persone tra lavoratori e titolari di bar, ristoranti e palestre avevano partecipato a una manifestazione autorizzata in piazza del Popolo. Il prefetto aveva accolto una delegazione dei manifestanti, a conferma di un clima di forte mobilitazione contro le restrizioni.


