Una suora francese di 48 anni è stata violentemente aggredita martedì 28 aprile sul Monte Sion, a pochi passi dal Cenacolo, la Chiesa dell’Ultima Cena.
La religiosa, ricercatrice presso la Scuola Biblica e Archeologica Francese di Gerusalemme, stava camminando nella zona della Tomba di Re Davide quando un uomo di 36 anni l’ha rincorsa da dietro, l’ha spinta a terra con violenza e l’ha colpita con calci mentre era distesa sul suolo. L’aggressione, avvenuta in pieno giorno, è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza.
La polizia israeliana ha arrestato il presunto aggressore, descritto come un estremista ebreo. La suora ha riportato ferite e lividi al volto, ma non lesioni gravi.
L’episodio ha suscitato sdegno e condanne. Il Ministero degli Esteri israeliano ha definito l’atto “vergognoso” e contrario ai valori di convivenza religiosa. La direzione della Scuola Francese ha parlato di “violenza settaria” in un contesto di crescenti episodi di ostilità contro cristiani nella Città Vecchia di Gerusalemme.
L’incidente riaccende i timori per la sicurezza delle comunità cristiane a Gerusalemme..

