“Il Venezuela non ha rappresentato alcuna minaccia per gli Stati Uniti, né militare, né umanitaria, né criminale, né legata alla droga (quest’ultima è confermata da un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite). Pertanto, l’attuale operazione militare, così come le azioni contro il Venezuela degli ultimi giorni e settimane, non hanno alcuna base sostanziale”. Lo ha scritto il vicepresidente del Consiglio federale russo (la Camera alta del Parlamento) Konstantin Kosachev sul suo canale Telegram, riportato da Tass.
“Il diritto internazionale è stato chiaramente violato e l’ordine stabilito in questo modo non dovrebbe prevalere”, ha aggiunto Kosachev.



come immaginavo da parte di cina e russia reazioni solo a parole il venezuela ormai e da considerare perduto adesso restano iran corea del nord e cuba persi questi restano cina e russia si e pero ancora in tempo per formare un alleanza militare dei paesi liberi contro loccidente altrimenti finiremo in un mondo completamente dominato da usa e isaraele