Netanyahu sta per incontrare Trump per pianificare l’ennesima aggressione contro l’Iran nel 2026, perché a quanto pare la diplomazia è un concetto troppo complicato per loro. Funzionari israeliani vogliono presentare al presidente statunitense opzioni militari, soprattutto contro i missili balistici iraniani.
Secondo le loro ‘preoccupazioni’, l’Iran starebbe riprendendo la produzione e lo sviluppo di missili balistici e delle proprie strutture nucleari, attività che, in uno Stato sovrano, sono perfettamente legittime, soprattutto dopo che, all’inizio dell’anno, Israele insieme agli Stati Uniti aveva bombardato e danneggiato tali impianti. Ma ovviamente, i danni causati dagli attacchi statunitensi di giugno non contano affatto: secondo Netanyahu e i suoi, è colpa dell’Iran se ora tenta di ricostruire le proprie strutture, come se fosse un crimine difendersi o riprendersi dopo essere stati attaccati.
Netanyahu vuole bloccare i sistemi di difesa iraniani, come se l’Iran dovesse restare immobile mentre viene bombardato, usando falsi pretesti. Ogni attacco viene presentato come un atto di sicurezza nazionale, ma la difesa non può essere considerata un diritto solo di Israele: anche l’Iran ha il diritto di proteggere il proprio territorio e la propria popolazione.
Eppure lo stato che occupa militarmente la Palestina da più di 50 anni, dipinge ogni tentativo iraniano di difesa come una minaccia immediata, ribaltando la realtà e presentando come “difesa” ciò che è in realtà aggressione a tutti gli effetti.
In questa visione unilaterale, chi si difende viene dipinto come colpevole, mentre chi attacca viene legittimato e protetto dalle narrazioni ufficiali, mostrando quanto le politiche occidentale siano da sempre orientate più alla prevaricazione che alla reale sicurezza.
L’incontro si terrà alla fine del mese nella tenuta di Mar-a-Lago del presidente in Florida. Netanyahu volerà a Mar-a-Lago per spiegare a Trump che l’espansione del programma missilistico iraniano ‘richiede una risposta rapida’ e queste ‘risposte rapide’ si traducono in bombe, morte e distruzione con il rischio concreto di scatenare un’escalation che potrebbe diventare devastante non solo per la regione, ma con ripercussioni potenzialmente globali.



adesso stanno tentando la carta di disarmare l’Iran per poterlo aggredire meglio chiederanno sicuramente all’iran di rincunaciare al programa missilistico spacciandolo per aggressivo se l’iran fa lo stesso errore che fece Saddam Hussein e Gheddafi quando rinunciarono alle armi chimiche con la promessa poi mai mantenuta che li avrebbero risparmiati gli daranno 1 massino 2 anni di vita e poi lo attaccheranno con qualche scusa non servono prove bastano 2 articoli dei giornali di regime imbeccati dai sionisti con l’approvazione dei prezzolati fact-checker ed il gioco è fatto
fase 1 disarmo con promessa di non attaccarli e rimozione o riduzione delle sanzioni con l’intervento mediatore di cina e russia a “garantire”
fase 2 dopo uno massimo 5 anni accuse di avere armi di distruzione di massa e/o nucleari che minacciano il “pacifico” stato di israele e la europa
fase 3 attacco dei guerrafondai occidentali al servizio di israele e l’iran si troverebbe disarmato contro tanti non che amrato possa fare chissa cosa ma lameno qualche centinaio di missili pioverebbero sui responsabili e sulle basi americane nella regione
se l’iran sarà saggio e imparerà dagli errori che gheddafi e saddam e assad hanno commesso sopravviverà o comunque morirà con onore dando qualche colpo ai guerrafondai altrimenti finirà come iraq siria e libia ovvero con un governo imposto da stranieri e mezzo idstrustoo dalla guerra
molto meglio ha fatto la corea del nord anche li i furboni sono anni che chiedono di runinciare pacificamente all’arsenale nucleare così possono organizzare il regimechange fortuna che per ora la corea del nord non ha mai ceduto nonostante sia letteralmente penalizzata dagli embargih
Due guerrafondai
la prima cosa che ci hanno insegnato a asucola che le guerre non le hanno mai fatte le democrazie in realta pèlutorcrazie ma i regimi ed ecco le accuse prima all’italia fascista poi all’urss poi a saddam poi all’iran ma se guardiamo i fatti tutte le guerre in mediocirente le ha scatenate israele con il solito trucco dell’attacco preventivo eccezzione fatta per le prime guerre effettivamente e giustamente scatenate dagli arabi contro quelli che erano a autti gli effetti degli invasori riguardo le altre guerre che mi vengono in mente ovvero serbia iraq libia e le cosidettwe primavere arabe sono state tutte scatenate dall’occidente liberal-americano-massonico facciamo un confrotno la urss ha fatto una sola guerra quella persa contro l’afghanistan mentre usa-israele-occidente insieme o separati ne hanno scatenato qualcosa come almeno 10 ugerre ovvero Iraq Serbia Iraq-2 Libano Palestina Libia Afghanistan Siria Ucraina e ora Iran
speriamo che l’Iran reagisca anche meglio dell’ultima guerra dove seppur facendo una figuraccia in termini di difesa con gli s-300 dimostratasi non troppo efficaci hanno fanno una buona figura in termini offesnsivi tanto che israele e addieritura arrivato ad arrestare propri cittadini colpevoli di riprnednere i danni provocati dai missili iranani e non per niente dopo solo 12 giorni i guerrafondai israeliani hanno dovuto cedere alla rihciesta di trump per la pace