Il Regno Unito sta accelerando la pianificazione militare e di sicurezza nazionale in risposta a un peggioramento del contesto strategico europeo. A dichiararlo è stato il ministro britannico delle Forze Armate, Alistair (Al) Carns, intervenendo a Sky News, dove ha affermato che il Paese si trova di fatto su un “piede di guerra”, aggiungendo:
“L’ombra della guerra bussa alla porta dell’Europa e questa guerra potrebbe essere più grande e sanguinosa di quella che abbiamo vissuto negli ultimi tempi”
Secondo Carns, la minaccia di un conflitto su larga scala non è un’ipotesi astratta, ma una possibilità concreta che richiede preparazione immediata. Il ministro ha avvertito che un’eventuale guerra potrebbe risultare più ampia e più sanguinosa rispetto ai conflitti affrontati dall’Europa negli ultimi decenni.
Alla base dell’allarme lanciato dal governo britannico vi è, tra gli altri elementi, un significativo incremento delle attività di intelligence ostili nei confronti del Regno Unito. Carns ha riferito che tali attività sarebbero aumentate di oltre il 50% nell’ultimo anno, un dato che viene interpretato come un segnale di crescente pressione strategica e di instabilità nel quadro internazionale.
Il ministro non ha indicato singoli responsabili nel dettaglio, ma il riferimento è al contesto più ampio di competizione tra potenze e alle tensioni legate ai conflitti in corso sul continente europeo e nelle aree limitrofe.
Nel suo intervento, Carns ha sottolineato che la preparazione alla guerra non riguarda esclusivamente le forze armate. Esercito, marina e aeronautica sono chiamati a rispondere alle crisi, ma — secondo il ministro — i conflitti di grandi dimensioni vengono sostenuti e vinti dalle società nel loro insieme, comprese industrie, infrastrutture ed economie nazionali.
Questa impostazione riflette una concezione della difesa che va oltre l’ambito strettamente militare e coinvolge la resilienza del tessuto civile e produttivo del Paese. In tale ottica, la pianificazione in corso mira a rafforzare la capacità complessiva dello Stato di resistere a scenari di crisi prolungata.
Carns ha ribadito che l’obiettivo principale resta scoraggiare un eventuale conflitto, rendendo chiaro che il Regno Unito è consapevole delle minacce e determinato a farsi trovare pronto.
“L’ombra della guerra bussa ancora una volta alle porte dell’Europa. Questa è la realtà. Dobbiamo essere pronti a scoraggiarla”, ha dichiarato.
Riflessione personale
L’Occidente, un tempo custode della ragione e della libertà, oggi appare in pieno delirio. Incapace di generare politiche credibili, economie sostenibili o strategie coerenti, mostra di aver perso completamente la ragione. Eppure, è proprio questo gigante morente a decidere il destino di milioni di esseri umani.
Stanno preparando una guerra che nessuno ha chiesto, costruendo narrazioni su misura e gonfiando pretesti per legittimare un intervento militare. In sostanza, stanno spingendo il Paese verso lo scontro diretto contro la Russia. Creano nemici inesistenti, li impongono al dibattito pubblico con violenza ideologica e li sfruttano come scusa per decisioni che trascineranno l’Europa nel più grande conflitto che la storia abbia mai conosciuto. Sono colpevoli fino al midollo e bramano a ogni costo il conflitto, incuranti delle conseguenze che i popoli dovranno pagare.
Questa guerra non è altro che l’ultimo colpo di coda di un Occidente in piena agonia, che nel tentativo disperato di sopravvivere sta trascinando il mondo intero all’inferno.



contando come le persone dormono e pensano alla trap alla droga e abi beni di consumo temo si sveglieranno quando sara troppo tardi
Facciamo un piccolo conto , fino ad ora l’europa è stato rispetto ad altro un continente per dire DISARMATO e per cio’ la Russia non ci ha attaccato ( lasciamo perdere l’ Ucraina che li il discorso è molto diverso e chi studia lo sa bene ) .ora la Russia attende che noi ci armiamo p ALLA MEGLIO per poi attaccarci. Se lo racconti ad un bambino si 3 anni ti direbbe che un tale ragionamento lo puoi fare solo alle galline.
trnaquilla laurette non ci andra nessuno a combattere fatti un giro e guarda quanti giovani volenterosi vanno a lavorare 10 ore al giorno per sstipendi di mierda segondo te andranno a combattere per stati ormai schifati da tutti e che si reggono sul voto del 40% della popolazione votante per me questa guerra potrebbe seriamente buttare giu la ignobile e schifosa eu seppur a caro prezzo per tutti urge pero che cina e russia formino un alleanza militare visto che la eu avra il supporto degli usa
I giovani devono darsi una mossa prima che li obblighino
a combattere un nemico inventato. Meno social e piu’ riunioni segrete .