Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Scoppia la Rivolta in Google: “Mi rifiuto di sviluppare tecnologie che alimentano il genocidio”, ingegnere di Google licenziato in tronco

Posted on domenica 10 Marzo 2024domenica 10 Marzo 2024 By Grande inganno 1 commento su Scoppia la Rivolta in Google: “Mi rifiuto di sviluppare tecnologie che alimentano il genocidio”, ingegnere di Google licenziato in tronco

Un ingegnere di Google Cloud ha interrotto il CEO di Google Israel, Barak Regev, durante una conferenza tecnologica a New York, dichiarando il suo rifiuto di contribuire alla creazione di tecnologie che supportino il genocidio. Il contesto riguarda il contratto di 1,2 miliardi di dollari noto come Project Nimbus, stipulato da Google per fornire servizi cloud all’esercito e al governo israeliani. L’ingegnere ha sottolineato che questo contratto permette una maggiore sorveglianza e raccolta illecita di dati sui palestinesi, facilitando anche l’espansione degli insediamenti illegali israeliani nei territori palestinesi.

https://grandeinganno.it/wp-content/uploads/2024/03/Il-mio-video-80.mp4

Durante un discorso principale a New York lunedì scorso, il direttore generale della divisione Google in Israele è stato interrotto da un dipendente della divisione cloud dell’azienda, che ha protestato: “Mi rifiuto di sviluppare tecnologie che alimentano il genocidio”. Successivamente, l’ingegnere di Google Cloud è stato licenziato. Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di conflitti interni che coinvolgono Google, che fatica a gestire il dissenso interno. Un portavoce di Google ha dichiarato che il dipendente è stato licenziato per “aver interferito con un evento ufficiale sponsorizzato dall’azienda”.

Recentemente, oltre 600 dipendenti di Google hanno firmato una lettera indirizzata alla dirigenza, chiedendo che l’azienda ritiri il suo patrocinio della conferenza annuale Mind the Tech, che promuove l’industria tecnologica israeliana.

Le preoccupazioni dei dipendenti di Google riguardo la fornitura di tecnologia alle forze armate, sia negli Stati Uniti che all’estero, erano emerse già nel 2018, quando ci furono proteste contro un contratto del Dipartimento della Difesa chiamato Project Maven. La controversia si è poi estesa a Project Nimbus, un accordo da 1,2 miliardi di dollari per servizi di intelligenza artificiale e computing tra Google, Amazon Web Services e il governo israeliano.

Questa settimana è emersa un’altra controversia interna legata alla crisi a Gaza. Prima di un summit per la Giornata Internazionale della Donna nella Silicon Valley, il forum dei dipendenti di Google è stato invaso da commenti riguardanti i contratti militari dell’azienda con Israele. Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Google a CNBC, il forum online è stato chiuso a causa di contenuti definiti “divisivi e disturbanti per il nostro ambiente di lavoro”,

La polemica si è fatta più intensa anche nei confronti di Gemini, la chatbot di intelligenza artificiale di Google. I dipendenti pongono domande incisive sulla sua presunta neutralità, sottolineando che non ha risposto in modo adeguato a domande sulla situazione delle donne palestinesi rispetto a quelle in Francesi. Al contempo, emerge la richiesta di chiarezza su come Google stia commemorando Mai Ubeid, giovane ingegnere del colosso tecnologico, uccisa in un attacco aereo israeliano a Gaza lo scorso anno.

Mai Ubeid, giovane ingegnere di Google uccisa in un attacco aereo da Israele

La tensione all’interno di Google è cresciuta ulteriormente a causa dell’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente negli ultimi cinque mesi. In ottobre, in risposta a un attacco da parte di Hamas, Israele ha lanciato un attacco militare che ha causato 30.717 vittime palestinesi e 72.156 feriti.

Questo sconvolgente scenario ha lasciato i civili palestinesi in una situazione di estrema vulnerabilità, privati di accesso alle cure mediche, all’acqua e al cibo. Le risorse fondamentali per la sopravvivenza quotidiana sono state drasticamente compromesse, generando una crisi umanitaria di proporzioni allarmanti, come documentato da fonti ufficiali e rapporti sul campo. La gravità della situazione ha richiamato l’attenzione e sollevato interrogativi all’interno della comunità internazionale e anche all’interno dell’ambiente di lavoro di Google, contribuendo ad aumentare la tensione tra i dipendenti.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra, Video

Navigazione articoli

Previous Post: Ursula von der Leyen: i putiniani dietro le loro tastiere spargono odio e voglio distruggere l’Europa. Non glielo permetteremo
Next Post: Canada, Trudeau propone l’arresto preventivo sulla base del timore che possano commettere un crimine d’odio

Notizie correlate

  • Transessuale americano arruolato nelle forze ucraine come portavoce militare di Kiev : Soldati russi “non sono esseri umani” Gender
  • Buone notizie, scoperto un enzima che distrugge la proteina spike e scioglie i coaguli di sangue Alimenti
  • L’Egitto mette in guardia i suoi cittadini dal recarsi in Ucraina in previsione del deterioramento della situazione Guerra
  • Iniziato il WEF, città super blindata, schierati 5.000 militari, cecchini sui palazzi, protetto anche lo spazio aereo Massoneria
  • La deputata Sarah Stalker: Mi sento in colpa ogni giorno per essere bianca e anche i bambini dovrebbero esserlo Immigrazione
  • Epidemiologo Lopalco : vaccini non danno protezione, vaccinare i giovani equivale a buttare via vaccini Vaccini

Comment (1) on “Scoppia la Rivolta in Google: “Mi rifiuto di sviluppare tecnologie che alimentano il genocidio”, ingegnere di Google licenziato in tronco”

  1. laurette ha detto:
    lunedì 18 Marzo 2024 alle 16:22

    beata l’ingenuità di questo ingegnere che fissa l’attenzione sugli effetti
    ma non le cause . .

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Eutanasia e Espianti

  • La scienza si spinge oltre l’immaginabile, BMJ: i neonati come i feti, possono essere soppressi anche dopo la nascita, ma non va chiamato infanticidio
  • I medici israeliani rifiutano ogni coinvolgimento nella pena di morte per i presunti terroristi: «Non diventeremo carnefici per lo Stato»
  • Il bimbo è cerebralmente morto zuffa in reparto per l’espianto
  • Belgio. Per la depressione? C’è l’eutanasia. La triste vicenda di Shanti De Corte
  • Alain Delon: Se muoio prima del mio cane, “chiederò al veterinario di fargli un iniezione in modo che muoia tra le mie braccia”
  • RSA, Barnabei: troppe “donne anziane e dementi”, complicato sostenere questi costi. Rischio eutanasia è quello che pavento
  • Belen è un trans e la figlia non è sua: l’assurda storia denunciata sui social da Tatiana Sova, una donna Moldava
  • La Deportazione e trasferimento forzato di bambini palestinesi da parte di Israele
  • Verdellino in lutto: oggi i funerali del 13enne Danil Manighetti, morto dopo un improvviso malore
  • Il “Codice di Norimberga”

Potrebbero interessarti

Religione

  • Il Papa: “Maria è madre e meticcia, ha reso meticcio anche Dio”
  • Papa Francesco basta omosessuali nei seminari: “C’è già troppa frociaggine”
  • Sgarbi: Il Papa ha detto che è arrivato il momento di prenderlo nel c…
  • Cardinale Burke: Il papa parla a titolo personale
  • Crollo delle nascite, crisi del PIL: “Tutto pianificato 40 anni fa”. Amedeo riassume le parole dell’ex presidente della banca vaticana
  • Intervista a Mons. Carlo Maria Viganò: elezione Papa Bergoglio potrebbe non essere valida
  • Colono di Homesh invoca la pulizia etnica in diretta tv
  • La “mafia” di San Gallo dietro l’elezione di papa Francesco
  • Chi è veramente il Dio della bibbia ? Ecco le risposte dei più importanti teologi, ebrei, cristiani, ortodossi, protestanti
  • Il cardinale Pizzaballa non abbandona la sua missione nemmeno sotto il fragore delle bombe: “Non sarete dimenticati”
  • Napoli, «tre giorni dopo il vaccino muore in ospedale» Dopo vaccino
  • Putin avverte: Si stanno preparando a colpire il nostro territorio, ciò potrebbe innescare l’uso delle armi nucleari. Non lo capiscono? Guerra
  • Covid, Figliuolo: “Natale sicuro, ecco il piano. Pronti a vaccinare entrando casa per casa” Green Pass
  • Reggio Calabria: terapia molto efficace nella cura dell’infezione da Covid-19 virus
  • Giorgia Meloni e Elon Musk si baciano e il deepfake diventa virale Tecnologia
  • Risultati voto M5s su Rousseau: vince il Sì al governo Draghi. Di Battista lascia il movimento Notizie
  • Amsterdam: manifestati gridano no dittatura, presi a manganellate dalla polizia Green Pass
  • Cina: Bambini di un asilo in una lunga fila ordinata con un QR CODE sul petto Green Pass

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy