Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Xenobot, ecco i primi robot che si riproducono

Posted on sabato 19 Marzo 2022lunedì 17 Novembre 2025 By Grande inganno 2 commenti su Xenobot, ecco i primi robot che si riproducono

Negli ultimi anni, la scienza ha prodotto qualcosa che sfuma i confini tra biologia e fantascienza: gli xenobot, minuscoli agglomerati di cellule viventi capaci di muoversi, agire e persino replicarsi da soli. Creati a partire da cellule di rana, questi “robot biologici” sono stati finanziati in parte dalla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), l’agenzia del Pentagono.

Sviluppati nel 2020 da scienziati delle università del Vermont, Tufts e Harvard, gli xenobot sono strutture microscopiche costruite con cellule staminali di Xenopus laevis, una rana africana. Usando simulazioni al computer, queste cellule vengono plasmate in organismi sintetici capaci di muoversi o spingere particelle. Non sono robot tradizionali né esseri viventi naturali: sono un ibrido ambiguo, nato da un progetto che la DARPA ha sostenuto attraverso il programma “Lifelong Learning Machines”. L’obiettivo? Esplorare come la biologia possa ispirare macchine più intelligenti. Ma quando la DARPA finanzia qualcosa, c’è sempre da chiedersi quale sia il vero scopo.

Nel 2021, i ricercatori hanno annunciato che gli xenobot possono “autoriprodursi” tramite la replicazione cinematica: raccolgono cellule sparse e le assemblano in nuove copie di sé stessi. Questo processo, guidato dall’intelligenza artificiale, è stato perfezionato con il supporto della DARPA, che vede in queste capacità un potenziale per sistemi autonomi avanzati. È impressionante, sì, ma anche allarmante. In mani benevole, potrebbe servire a scopi medici o ambientali; in mani militari o malevole, potrebbe diventare un’arma biologica incontrollabile. La DARPA, con la sua storia di progetti “high-risk, high-reward”, non è esattamente un’entità che ispira fiducia cieca.

I promotori degli xenobot, inclusi quelli finanziati dalla DARPA, parlano di applicazioni virtuose: rigenerare tessuti, trasportare farmaci o pulire microplastiche. Ma queste idee restano ipotetiche, mentre gli xenobot attuali sono limitati a esperimenti di laboratorio.

Il coinvolgimento della DARPA suggerisce interessi più strategici: robot viventi che si autoreplicano potrebbero essere usati per sorveglianza, guerra biologica o missioni segrete. Dipende da chi li controlla. La DARPA stessa ha dichiarato di voler estrarre “gli algoritmi della biologia” per applicarli a sistemi militari. Un’ammissione che rende il loro ottimismo scientifico meno innocente di quanto sembri.

I rischi sono evidenti. Organismi sintetici che si replicano potrebbero sfuggire al controllo, interagendo con l’ambiente o il corpo umano in modi imprevedibili. La DARPA, con la sua propensione a spingere i limiti, non ha un track record impeccabile in fatto di prudenza: progetti come insetti-spia o robot autonomi alimentati a biomassa (EATR) mostrano quanto possa andare lontano la sua immaginazione. Eticamente, creare vita sintetica senza sapere dove ci porterà è un azzardo. Se usati per il bene, gli xenobot potrebbero curare; se usati per il male, potrebbero distruggere.

A marzo 2025, la ricerca sugli xenobot avanza, con la DARPA che continua a finanziare esperimenti per renderli più sofisticati, magari integrandoli con nanomateriali. Ma chi ne avrà il controllo? Scienziati idealisti o strateghi militari? Non ci sono regolamentazioni solide, e la DARPA opera spesso fuori dalle maglie burocratiche tradizionali. La tecnologia non è né buona né cattiva, ma il suo padrone sì. E quando il padrone è un’agenzia militare, le ombre superano le luci.

Gli xenobot sono un’invenzione straordinaria, resa possibile dal genio umano. La loro capacità di replicarsi li rende unici, ma il loro destino dipende da chi li userà. Potrebbero essere strumenti di salvezza o di rovina, e il coinvolgimento della DARPA, con la sua agenda militare, non rassicura. Siamo di fronte a una scienza che corre troppo veloce, guidata da un’agenzia che raramente si ferma a riflettere. Bene o male? Non lo sappiamo ancora, ma la risposta non sarà neutrale.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Robotica, Studi scientifici, Tecnologia, Video

Navigazione articoli

Previous Post: Il Governo delude tutti: taglio accise di appena 8,5 centesimi e solo per un mese
Next Post: È morto il fondatore del reggimento Azov Mykola Kravchenko

Notizie correlate

  • FDA: COSA POSSIAMO TROVARE ALL’INTERNO DI UN VACCINO? Studi scientifici
  • Lo studio russo che demolisce la narrativa ufficiale sui vaccini Covid-19 Cancro
  • Putin gela il capo dei servizi segreti che chiede più tempo per i negoziati Guerra
  • Dott. Veraldi, direttore di chirurgia vascolare a Verona, in lacrime al ritorno da un mese a Gaza: “Non è umano tutto questo” Guerra
  • La polizia a casa di Bassetti per disturbo alla quiete pubblica: stava festeggiando il compleanno del figlio con musica alta a mezzanotte. Video
  • Europarlamentare Cristian Terhes svela: contratti nascosti tra UE e industrie farmaceutiche, non è più una democrazia Green Pass

Comments (2) on “Xenobot, ecco i primi robot che si riproducono”

  1. Kleva ha detto:
    sabato 19 Marzo 2022 alle 15:43

    L’etica federale deve essere caduta troppo in basso per essere sostenuta dal DARPA, dalla quale non è mai venuto niente di buono!!!!!!! Anzi!!!!!!!!!!

    Accedi per rispondere
  2. Laurette ha detto:
    sabato 19 Marzo 2022 alle 10:51

    Personalmente fisserei dei limiti su queste ricerche che a volte tolgono spazio all’ umano, messe nelle mani sbagliate. la Vodafone ha un robot che dirotta le chiamate al posto di accettare le lagnanze , le elenca lui. Ci si trova a discutere con delle intelligenze artificiali annullandosi come umani. Ha un senso oltre a diminuire le spese per organico? Non lo vedo, cambiato gestore ed amen

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Notizie

  • Covid: insegnanti rifiutano tampone, per procura nessun reato
  • L’oncologo di Messina Denaro: “Le sue condizioni sono gravi.”
  • Eurovigilanza: Decimazione tra i vaccinati Covid, 2.787 casi mortali nell’UE, 1.095 negli Stati Uniti
  • 200 medici e infermieri sardi rifiutano di vaccinarsi
  • Giovanni Toti: chi sceglie di non usufruire di quanto la scienza mette a disposizione ovviamente ne pagherà le conseguenze
  • Gli italiani smascherano i media: fino al 75% degli italiani non crede più alle loro notizie (ANSA)
  • Puglia, il «V-day» verso il flop: prenotazioni sotto il 50%. La vaccinazione non convince gli operatori sanitari.
  • Inaugurato il nuovo centro di detenzione per migranti irregolari, Donald Trump: “Non scapperà nessuno, ci sono gli alligatori”
  • Pfizer, svelato contratto: “Dosi a prezzi alti, no responsabilità su danni”
  • Il Bel Paese è la nazione più corrotta d’Europa

Potrebbero interessarti

Video

  • Netanyahu ammette : “Stiamo distruggendo sempre più case a Gaza, così i palestinesi non avranno un posto dove tornare.”
  • Esperimento in diretta: Vino risultato positivo al Covid
  • Judy Mikovits, biochimica e biologa molecolare : “i vaccini possono modificare il genoma umano”
  • Cittadina italiana all’estero denuncia: sono arrivate le schede elettorali per votare ma mancano VITA e ITALEXIT. Ecco perchè succede
  • Lambrenedetto: cosa è realmente successo in Iran
  • Paragone – No alle armi. No alle sanzioni. Ecco qual è la nostra posizione sulla guerra in Ucraina – Intervento in Senato (01.03.22)
  • Avv. Mauro Sandri: obbligo vaccinale ultra 50enni fondato sulla credulità popolare, nessuna validità scientifica
  • Dr. Ilya Sandra Perlingieri : L’aeronautica americana vuole controllare il clima entro il 2025
  • Senatore degli Stati Uniti: “non avremmo dovuto armare l’ISIS in Siria”
  • LA PIÙ GRANDE FARSA DELLA STORIA
  • Sanitari trascurano i malati per fare le prove dei balletti Video
  • Usa: “Reagiremo se la Cina aprirà una base militare nelle isole Salomone” Guerra
  • Nuove scoperte sulla morte: i morenti potrebbero rivivere i momenti più belli della loro vita Neuroscienze
  • AVV CORRIAS E SCIFO: ABBIAMO FERMATO IL GREEN PASS A BOLZANO ORA LO FAREMO IN TUTTA ITALIA! Green Pass
  • Stretta di Pasqua, controlli anche sulle dosi dell’asporto contro i pranzi di famiglia Notizie
  • Un malore improvviso: addio all’artista Francesca Baldrighi Malori improvvisi
  • Dottor Franco Berrino: “mi sono vaccinato, ho fatto una cazzata” Vaccini
  • Tragedia a Trieste: Malore Improvviso sulle Piste da Sci Stronca il Dr. Alessandro Parma Malori improvvisi

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy