Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

“A1 Milano” la proteina che rende immuni dall’infarto scoperta nel 1985 e nascosta per contenere la sovrappopolazione

Posted on martedì 16 Novembre 2021lunedì 21 Novembre 2022 By Grande inganno 1 commento su “A1 Milano” la proteina che rende immuni dall’infarto scoperta nel 1985 e nascosta per contenere la sovrappopolazione

Nel 1752 su Limone sul Garda nacque una persona con una mutazione genetica che da allora protegge i discendenti di una famiglia da ictus e infarto. Scienziati provenienti da ogni Paese hanno studiato il caso scoprendo che 38 discendenti con questa mutazione unica al mondo, avevano nel sangue, una strana proteina, questa proteina aveva la capacità di legare i grassi più rapidamente e di liberarsi di loro con maggiore velocità del normale, in parole povere non correvano il rischio di diventare arteriosclerotici, tanto meno di beccarsi un infarto. L’ èquipe di medici che individuò la proteina, classificata “A1 Milano” o apoproteina, battezzata “spazzina” registrarono il brevetto che fu poi venduto ad una azienda farmaceutica PFIZER PER 1 MILIARDO DI DOLLARI che lo pose in un cassetto dove giace tutt’ora. 

SCOPERTA A LIMONE LA PROTEINA MAGICA CHE ALLUNGA LA VITA
Ferroviere a Milano, Valerio Dagnoli, 53 anni, non avrebbe mai immaginato di passare alla storia per il suo sangue. Aveva lasciato Limone, un paese arroccato tra il lago e gli ulivi quasi sulla punta settentrionale del Garda, per trovare lavoro. E a Milano, nel 1979, si è fatto ricoverare al Niguarda per delle analisi. Ha il colesterolo alto, avevano diagnosticato i medici; c’ è il rischio di un infarto. Dopo altre analisi, la scoperta. Il sistema cardiovascolare del Dagnoli, che all’ epoca aveva 47 anni, era uguale a quello di un giovane. E, nel sangue, aveva una strana proteina: una proteina che ha la capacità di legare i grassi più rapidamente e di liberarsi di loro con maggiore velocità del normale. Il Dagnoli insomma non correva rischi di diventare arteriosclerotico, tanto meno di beccarsi un infarto.

E ben presto l’ èquipe di medici che individuò la proteina, ora classificata “A1 Milano” o apoproteina, e battezzata “spazzina” per la sua capacità di pulire il sangue dai grassi, scoprì che era una caratteristica degli abitanti di Limone. Che fosse un paese tranquillo, dove il cemento non è riuscito a snaturare l’ ambiente, ideale per una vacanza, è un fatto notorio e lo confermano le schiere di turisti che ogni anno scendono dal Nord; ma nessuno pensava che Limone allungasse addirittura la vita.

Tutto è cominciato tre secoli fa, attorno al 1600: primi portatori di apoproteina una coppia di contadini che l’ hanno poi trasmessa per otto generazioni. E’ quella che in termini scientifici si chiama mutazione, insomma un incidente genetico. L’ albero genealogico dell’ apoproteina ha battuto in biologia il record di grandezza di quello della regina Vittoria relativo all’ emofilia. A favorirne la trasmissione (ma qui si entra nel campo dell’ ipotesi) è la storia di Limone, paese fuori dalle grandi vie di comunicazione e il suo clima reso mite dalla presenza del lago.

Di portatori di apoproteina ne sono stati trovati circa duecento tra i poco più di novecento abitanti del centro del lago. A studiare il fenomeno si sono messi anche gli americani. I figli di Dagnoli sono andati negli Stati Uniti per sottoporsi ad altre analisi. Adesso si cerca di riprodurre l’ apoproteina in laboratorio e le premesse sembrano buone. Un futuro senza arteriosclerotici? Per studiare gli effetti della “A1 Milano” sulla longevità degli abitanti di Limone è scesa in campo anche la Nato, non quella degli armamenti, ma la Nato Sciense, il dipartimento dell’ alleanza atlantica che opera nel campo della ricerche tecnologiche e scientifiche. In collaborazione con il Comune di Limone ha organizzato e finanziato un congresso in programma dal 31 marzo al 3 aprile sul Garda. Interverranno 35 scienziati di tutto il mondo, dalla Danimarca, alla Francia agli Stati Uniti, per fare il punto sulle ricerche condotte sugli abitanti del centro gardesano e su altre mutazioni genetiche. I professori Cesare Sirtori, Walter Gualandri e Guido Franceschini, l’ èquipe dei ricercatori che ha scoperto l’ apoproteina e ha continuato gli studi, terranno le relazioni introduttive. E a Limone si parla anche da tempo della possibilità di istituire un centro permanente internazionale per la ricerca scientifica sull’ onda della scoperta della “A1 Milano”.

Il brevetto sulla purificazione della proteina fu venduto a una AZIENDA FARMACEUTICA americana, che ne realizzò un farmaco efficace nella riduzione delle placche aterosclerotiche nelle cavie animali. Tuttavia questo farmaco non entrò mai in commercio per “cause ufficiali di eccessivo costo”, anche se è opinione diffusa che a bloccarne la sperimentazione siano state case farmaceutiche producenti medicine contro l’ipercolesterolemia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Apo_A-1_Milano

https://www.nature.com/articles/s41598-020-65255-y

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12642784/

https://www.nature.com/articles/s41598-020-65255-y

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Studi scientifici

Navigazione articoli

Previous Post: Problemi di salute e un morto dopo i vaccini contro il Covid per i dipendenti di un azienda di Pesaro
Next Post: OSS muore nei corridoi della RSA: addio ad Antonietta. Aperta un’indagine da parte della magistratura.

Notizie correlate

  • I Quantum Dots forniscono vaccini e codificano in modo invisibile la storia della vaccinazione nella pelle Studi scientifici
  • Progetto di ricerca dell’UE: utilizzare il grafene per creare un interfaccia che connetta il cervello ad un computer Studi scientifici
  • Turbo cancro: scoperta per la prima volta traccia del vaccino COVID-19 nel DNA di un tumore aggressivo in una giovane donna Cancro
  • ESPOSIZIONE E TOSSICITÀ DELL’ALLUMINIO NEI NEONATI: UNA GUIDA PRATICA PER ARRESTARE IL SOVRACCARICO DI ALLUMINIO NEI PERIODI PRENATALE E PERINATALE Studi scientifici
  • Utilizzo dell’ossido di grafene nella preparazione di mangimi per insetti Lepidotteri e Ditteri (Domanda di brevetto).  Alimenti
  • Troppi vaccini nei bambini, ricercatori preoccupati per le alterazioni immunitarie e neurologiche Dopo vaccino

Comment (1) on ““A1 Milano” la proteina che rende immuni dall’infarto scoperta nel 1985 e nascosta per contenere la sovrappopolazione”

  1. Laurette ha detto:
    martedì 16 Novembre 2021 alle 10:16

    Utopia bella e buona.Vengono in Italia,comperano attività’ e ricerche, ma non per ingrandire il Paese ma impoverirlo. Licenziano i dipendenti e se ne vanno.Dubito che interessi allungarci la vita anzi il contrario.vedi farmaci testati anti covid spariti dalle farmacie e sostituiti da quelli haime’ noti.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Eutanasia e Espianti

  • Espianto di organi: Morte cerebrale, crisi di un paradigma?
  • Le autorità di Gaza accusano Israele di furto di organi e chiedono un’indagine internazionale
  • Il “Codice di Norimberga”
  • Esperimenti universitari su parti di neonati abortite, finanziamento legato a Fauci
  • Scandalo all’Harvard Medical School: Il direttore dell’obitorio accusato di traffico di resti umani
  • Il bimbo è cerebralmente morto zuffa in reparto per l’espianto
  • La scienza si spinge oltre l’immaginabile, BMJ: i neonati come i feti, possono essere soppressi anche dopo la nascita, ma non va chiamato infanticidio
  • Belgio. Per la depressione? C’è l’eutanasia. La triste vicenda di Shanti De Corte
  • Eutanasia assistita: Un sentiero pericoloso verso la disumanizzazione delle persone con disabilità intellettiva e autismo
  • Espianti a cuore battente, quello che non sai sui trapianti-espianti di organi

Potrebbero interessarti

Tecnologia

  • Xenobot, ecco i primi robot che si riproducono
  • La Marina degli Stati Uniti ha testato un arma laser ad alta energia nel Golfo di Aden, a sud dello Yemen.
  • HAARP: le implicazioni per il clima emerse durante un’audizione parlamentare del 1998 totalmente sconosciute all’opinione pubblica
  • Bill Gates contro Elon Musk: con Twitter potrebbe far passare i messaggi che i vaccini uccidono o che io traccio le persone
  • Usa, il garante della concorrenza (Ftc) contro lo strapotere di Facebook: “Deve vendere Instagram e WhatsApp”
  • Usa 2020: se Trump perde, cessa trattamento speciale Twitter
  • Padre dell’Intelligenza Artificiale: è un’arma letale che nelle mani sbagliate potrebbe causare la schiavitù o l’estinzione dell’umanità.
  • Facebook elimina i dati raccolti sui volti di più di un miliardo di persone tramite l’uso di Face Recognition.
  • Meta obbligata a ritirare l’IA in Europa a causa delle denunce delle autorità di regolamentazione e degli attivisti per la privacy
  • I super ricchi stanno congelando i loro corpi nella speranza di una nuova vita in futuro
  • Rivendicazioni storiche e conflitti moderni: quando il passato diventa un pretesto Guerra
  • Niente negozi senza Green Pass, è il giorno del decreto: certificato anche per comprare le sigarette e controlli medici programmati Green Pass
  • La previsione del veggente Bill Gates fatta nel 2020: “La pandemia finirà solo nel 2022” virus
  • Nella Nato tutti d’accordo per fermare Moro Storia
  • Covid, vaccino inefficace contro le varianti? Pregliasco: “Valutare terza dose di richiamo” Notizie
  • Stroncato da un malore improvviso a 55 anni mentre lavora nell’azienda agricola. Malori improvvisi
  • Bertolaso: Privacy o non privacy, andremo a cercare con la lente di ingrandimento chi non è vaccinato. Vaccini
  • E’ morto lo scienziato e premio Nobel per la medicina Luc Montagnier Notizie

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.