“Vi chiedo scusa, riscriveremo il comunicato. Il presidio va avanti”. Lo ha detto Stefano Puzzer, il portavoce del CLPT, parlando ai no green pass rimasti davanti al molo 4 del porto di Trieste. I lavoratori del porto stanno decidendo chi trascorrerà la notte in presidio al varco 4 dopo che Puzzer ha fatto retromarcia con la ripresa della protesta. Si è levato anche il coro ‘leitmotiv’ “la gente come noi non molla mai”. In precedenza, era stato comunicato che i portuali di Trieste sarebbero andati domani regolarmente al lavoro.

COLPO DI SCENA Trieste, il porto non si ferma. Marcia indietro Puzzer: riprendiamo presidio
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Ops… ! ho appena commentato e gia’ arriva la notizia opposta . Credo sia necessaria chiarezza e coerenza per evitare confusione. Ben venga il reiterare la protesta . Per approvare una manifestazione indetta dalla CGIL ci hanno messo qualche ora. Per abolire lo scempio della tessera verde possono fare altrettanto, con un decreto di poche righe :” In riferimento alla normativa europea ,dalla data di 17 ottobre 2021, il green pass puo’ essere utilizzato solo ed esclusivamente allo scopo di agevolare i movimenti turistici tra i paesi aderenti , pertanto viene abolito per qualsiasi altro uso sul tutto il territorio nazionale.( Motivo per il quale e’ stato previsto e realizzato ) E’ altresi’ vietato l’uso discriminatorio tra vaccinati e non vaccinati . Chiaro semplice ed immediato.