Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, al 16enne sarebbe stato riscontrato un problema cardiaco congenito sconosciuto sino a prima del malore. Sempre il Corsera specifica però che i dottori del ragazzo non si sono voluti pronunciare in merito. Tale condizione, comunque, escluderebbe l’infarto nelle cause del malore, a differenza di quanto si fosse pensato al momento dei soccorsi. Dopo un primo ricovero al pronto soccorso di Lodi, era stato trasferito a San Donato, dove è stato ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico. Purtroppo, però, nella mattinata di sabato 15 maggio, Riccardo è spirato.
