Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

OpenAI costretta a conservare per sempre le conversazioni degli utenti con ChatGPT

Posted on domenica 31 Agosto 2025domenica 31 Agosto 2025 By Grande inganno Nessun commento su OpenAI costretta a conservare per sempre le conversazioni degli utenti con ChatGPT

Nel 2025, un tribunale degli Stati Uniti ha emesso un ordine che obbliga OpenAI, la società sviluppatrice di ChatGPT, a conservare a tempo indefinito tutte le conversazioni degli utenti, incluse quelle che erano state eliminate dall’utente. Questo provvedimento è stato adottato nell’ambito di una causa legale con il New York Times, trasformando radicalmente le pratiche di gestione dei dati adottate fino a quel momento dall’azienda.

In base all’ordinanza, OpenAI è tenuta a mantenere un archivio separato contenente tutte le conversazioni, compresi i messaggi cancellati, con accesso limitato a pochi dipendenti incaricati della sicurezza e del supporto legale. Prima di questa decisione, l’azienda eliminava definitivamente i dati entro 30 giorni dalla loro cancellazione volontaria da parte degli utenti.

La conservazione illimitata rappresenta una modifica sostanziale nelle pratiche di gestione della privacy di OpenAI e implica che conversazioni che potrebbero contenere informazioni personali, dati sensibili, o riservati siano archiviate senza limiti temporali.

Le conversazioni generate su ChatGPT possono includere dati estremamente sensibili, quali informazioni personali, dati finanziari, segreti professionali e contenuti riservati. La loro conservazione a tempo indefinito aumenta il rischio di esposizione in caso di accessi non autorizzati o attacchi informatici. Sebbene OpenAI dichiari che tali dati sono conservati in ambienti protetti con accesso ristretto, la possibilità di violazioni non può essere esclusa, specialmente considerata la quantità e la natura dei dati accumulati.

L’ordinanza statunitense entra in contrasto con normative come il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea, che impone limiti rigorosi sulla conservazione dei dati personali, inclusi diritti come quello alla cancellazione (diritto all’oblio) e alla limitazione del trattamento.

OpenAI, pur essendo una società con sede negli Stati Uniti, serve utenti in tutto il mondo, inclusi quelli europei. L’ordine del tribunale americano si applica quindi anche alle conversazioni degli utenti europei, generando un conflitto tra le obbligazioni legali derivanti dal diritto statunitense e quelle imposte dal GDPR europeo. Al momento, OpenAI non ha fornito dettagli specifici su come intenda risolvere questo conflitto normativo, lasciando aperta la questione dell’effettiva applicazione del diritto alla cancellazione per gli utenti europei coinvolti.

OpenAI ha comunicato che le conversazioni archiviate in virtù dell’ordinanza non saranno utilizzate per l’addestramento o il miglioramento dei modelli di intelligenza artificiale. Tuttavia, i dati potranno essere impiegati per scopi legali e investigativi relativi alla causa in corso. Non è stata esclusa la possibilità di futuri utilizzi in contesti investigativi.

Immaginiamo che un utente, da giovane e in un momento di debolezza o sotto l’effetto di alcol, abbia scritto in una conversazione ChatGPT ammissioni di comportamenti illegali o opinioni politiche critiche verso il governo. Grazie alla conservazione indefinita, queste conversazioni potrebbero essere estratte anche decenni dopo e utilizzate come prove in procedimenti legali o investigativi. Questo scenario si complica ulteriormente nel caso in cui, in futuro, un governo autoritario o dittatoriale acceda a tali dati: conversazioni di dissidenti, giornalisti scomodi o attivisti potrebbero essere usate per persecuzioni, limitazioni della libertà o altre forme di repressione. Di conseguenza, un singolo messaggio scritto anni prima, magari in modo impulsivo o inconsapevole, potrebbe avere ripercussioni legali, sociali o politiche molto gravi a lungo termine.

La decisione del tribunale statunitense impone a OpenAI una gestione dei dati che solleva questioni rilevanti in termini di privacy e sicurezza, con ricadute sia per gli utenti statunitensi sia per quelli internazionali. La situazione evidenzia le difficoltà di applicazione delle normative sulla privacy in un contesto globale, dove le leggi e i requisiti giuridici possono entrare in conflitto.

OpenAI ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso contro l’ordinanza, contestandone la portata eccessiva rispetto agli standard di tutela della privacy.

L’ordine che impone la conservazione indefinita delle conversazioni di ChatGPT rappresenta un cambiamento sostanziale nelle pratiche di gestione dei dati, con implicazioni importanti per la privacy degli utenti globali e per la sicurezza informatica. La complessità del quadro normativo internazionale, unita alla natura sensibile delle informazioni coinvolte, pone sfide significative che dovranno essere affrontate attraverso adeguate risposte legali, tecnologiche e regolatorie.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Tecnologia

Navigazione articoli

Previous Post: Il culto della sofferenza: come Madre Teresa scelse di non alleviare dolore dei moribondi
Next Post: Gaza Riviera: la nuova “soluzione finale 2.0” di Trump e Netanyahu

Notizie correlate

  • La fine dell’essere umano 1.0 Tecnologia
  • Ex direttore DARPA Regina Dugan: “Pillola con microchip farà diventare il corpo umano un token di identificazione” Tecnologia
  • Scienziati sviluppano nanoparticelle per il controllo remoto dell’attività cerebrale: potenzialità terapeutiche e rischi di abuso Studi scientifici
  • Troppa libertà di parola e i colossi boicottano Twitter Economia
  • Baby Open Brains: il cervello dei neonati messo online per le IA. Bill Gates sfonda l’ultimo tabù Studi scientifici
  • L’interrogazione parlamentare sull’utilizzo dell’antivirus russo Kaspersky nella pubblica amministrazione italiana Guerra

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Clima

  • Carlo Palermo ex magistrato: il surriscaldamento globale un progetto del “Club di Roma” che prevedeva lo spopolamento del pianeta
  • La sfuriata di Paolo Sottocorona a La7: “La temperatura percepita è un falso, andrebbe perseguita per legge”
  • Aldi SHOP&GO: Il futuro del supermercato o un’arma per il controllo?
  • Bioeticista Matthew Liao: combattere il cambiamento climatico Modificando il genoma umano per renderlo intollerante alla carne
  • Addio a Paolo Sottocorona, storico volto del meteo di La7
  • Direttore della CIA : immettiamo particelle nella stratosfera per invertire il riscaldamento del pianeta
  • Londra: membro dei Blade Runner, danneggia le telecamere ULEZ in un atto di protesta
  • Individui di rilievo desiderosi di ridurre il numero della popolazione globale.
  • Enrico Gianini, ex aeroportuale noto per le sue denunce sulla geoingegneria: ringrazia chi lo ha sostenuto dopo un anno di internamento
  • Quando pulendo un tombino, spazzoli via anni di menzogne sul cambiamento climatico.

Potrebbero interessarti

Vaccini

  • Frajese: Non sono vaccinato perché sono un ricercatore non sono una cavia
  • Il mea culpa di Mark Zuckerberg: la comunità scientifica ci ha fatto censurare molte cose, che oggi si sono rivelate essere vere
  • Cile, il paese più vaccinato dell’America latina da febbraio passa alla quarta dose
  • Premio Nobel Montagnier: Le varianti sono create dalle vaccinazioni. Le vaccinazioni di massa sono un errore enorme
  • Figliuolo alle Regioni: “Fornire entro il 15 luglio il numero degli over 60 che rifiutano dosi”
  • Covid, attenzione alle terze dosi: meglio non continuare con i vaccini a mRNA
  • Figliuolo la combina grossa: troppi vaccini, per non buttarle non resta che regalarle all’estero
  • Napoli, il vaccino Astrazeneca la rende sterile: indennizzata con 40mila euro
  • La sconvolgente denuncia di Antonio, in terapia intensiva a causa del vaccino Pfizer
  • Fuori dal coro: “il mistero delle morti improvvise dopo il vaccino”
  • A passeggio con la moglie, accusa malore e si accascia a terra. Muore poco dopo Malori improvvisi
  • Il Nuovissimo SPOT NOVAVAX in stile anni ’80 Vaccini
  • Israele, da decenni sarebbero avvenuti abusi rituali su donne e bambini: un sistema di violenze radicato nella società israeliana per decenni Religione
  • Roberto Burioni tuona contro gli insegnanti no vax “Vanno licenziati. Bisogna vaccinare pure gli studenti”. Vaccini
  • Test sul sangue effettuati in Giappone: la mortalità da coronavirus è inferiore all’influenza Notizie
  • Lockdown, coprifuoco, restrizioni: il governo prepara un agosto da incubo per gli italiani virus
  • NOTO IMPRENDITORE IN DIRETTA TV CONTRO BILL GATES: “NON DOVREMMMO ASCOLTARE UN PEDOFILO” Video
  • Malore alla guida, poi lo schianto: muore insegnante di 55 anni Malori improvvisi

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by