Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Armi etniche: come distruggere intere popolazioni in modo selettivo

Posted on mercoledì 11 Settembre 2024mercoledì 11 Settembre 2024 By Grande inganno Nessun commento su Armi etniche: come distruggere intere popolazioni in modo selettivo

Nel novembre del 1970, Carl A. Larson, genetista di fama internazionale, pubblicò un articolo pionieristico che gettava luce su una nuova e controversa frontiera della ricerca militare: lo sviluppo di armi chimiche capaci di colpire selettivamente in base a caratteristiche genetiche, le cosiddette “armi etniche”.

Carl A. Larson, all’epoca direttore del Dipartimento di Genetica Umana dell’Università di Lund in Svezia, ipotizzava che le differenze genetiche ed enzimatiche tra le popolazioni umane potessero essere sfruttate per creare armi in grado di invalidare selettivamente specifici gruppi etnici, agendo su particolari funzioni biologiche.

Larson parlava di invalidare, suggerendo la possibilità di intervenire su funzioni vitali senza necessariamente causare la morte immediata. Queste armi chimiche, secondo lui, non avrebbero provocato la morte immediata, ma avrebbero potuto limitare o sospendere temporaneamente le capacità fisiche e mentali delle persone colpite, rendendole incapaci di agire, reagire o combattere, e trasformandole così in bersagli vulnerabili.

Il concetto di base è inquietante. Secondo Larson, la ricerca scientifica aveva ormai accumulato abbastanza conoscenze sui geni e gli enzimi da permettere una comprensione approfondita delle reazioni individuali agli agenti chimici. Gli studi mostravano che le popolazioni umane presentano variazioni significative nella loro biologia, il che significa che alcune etnie o razze reagiscono in modo diverso a determinati farmaci o sostanze chimiche rispetto ad altre. Queste differenze, spesso legate a varianti genetiche ereditarie, potrebbero essere utilizzate per sviluppare armi che colpiscono solo individui con determinate caratteristiche biologiche.

Armi che sfruttano le differenze genetiche

Larson portava come esempio il caso della catalasi, un enzima fondamentale per la scomposizione del perossido di idrogeno. Negli anni Cinquanta, i ricercatori scoprirono che alcune famiglie giapponesi non producevano abbastanza catalasi, portando a gravi problemi dentali come ulcere alle gengive e perdita di denti. Questo difetto enzimatico, raro e legato a una mutazione genetica, dimostrava chiaramente come una specifica mancanza biologica potesse avere effetti devastanti per alcune persone ma non per altre.

Questa osservazione si inseriva in un quadro più ampio di studi sulle differenze enzimatiche e genetiche tra le popolazioni. Larson evidenziava come queste variazioni fossero spesso concentrate in particolari razze o gruppi etnici, fornendo così una potenziale base per la selezione di bersagli in ambito militare. Una delle ipotesi sollevate era che si potessero progettare armi chimiche capaci di inibire specifici enzimi in modo da invalidare o uccidere persone con determinate caratteristiche genetiche, lasciando intatti altri individui.

Le radici storiche della ricerca sugli agenti chimici

Lo studio di Larson non si fermava alla teoria. Attraverso una dettagliata analisi storica, egli tracciava le radici della ricerca sugli inibitori enzimatici, sostanze capaci di bloccare reazioni chimiche essenziali per la vita. Sin dagli anni Trenta, laboratori chimici in Europa avevano iniziato a sviluppare agenti come il gas nervino, un potente inibitore enzimatico in grado di interrompere la trasmissione dei segnali nervosi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Germania nazista produsse su larga scala gas come il tabun e il sarin, capaci di causare paralisi muscolare e morte in tempi rapidissimi.

Questi agenti chimici, affermava Larson, dimostravano quanto fosse pericoloso alterare i delicati equilibri chimici del corpo umano. L’inibizione di un singolo enzima poteva portare a un collasso dell’intero sistema, una lezione che i militari avevano già appreso con l’uso dei gas nervini. La differenza, ora, stava nella capacità di selezionare geneticamente le vittime.

Differenze genetiche e armi chimiche: un’alleanza pericolosa

Larson suggeriva che le differenze genetiche tra le razze umane o le etnie potevano fornire la base per lo sviluppo di queste nuove armi. Le popolazioni asiatiche, africane ed europee, ad esempio, mostrano notevoli differenze nella capacità di metabolizzare farmaci o sostanze chimiche. Studi su varianti enzimatiche e genetiche in popolazioni distinte avevano già dimostrato che alcune persone erano più vulnerabili a certi farmaci o veleni.

Uno degli esempi più citati riguarda l’intolleranza al lattosio. Mentre la maggior parte degli europei può digerire il latte senza problemi, molte popolazioni africane e asiatiche perdono l’enzima necessario, la lattasi, nei primi anni di vita. Questa differenza, che può sembrare insignificante in tempi di pace, potrebbe essere sfruttata in un contesto bellico, dove un’arma chimica progettata per bloccare la lattasi potrebbe colpire selettivamente interi gruppi etnici, causando diarrea, vomito e potenzialmente la morte.

Il futuro delle armi etniche

Il quadro dipinto da Larson è inquietante. Le sue ricerche suggeriscono che un aggressore potrebbe sfruttare la conoscenza delle differenze genetiche per progettare armi chimiche capaci di colpire solo determinate popolazioni. Queste armi, chiamate “invalidanti“, potrebbero rendere invalide temporaneamente le persone senza danneggiare le strutture o le infrastrutture. L’idea era di usare piccole quantità di agenti chimici per rendere inattive le popolazioni di intere città, permettendo di neutralizzare un nemico senza spargimento di sangue.

Tuttavia, queste armi presentano anche un lato oscuro. Un eventuale aggressore potrebbe preparare la propria popolazione esponendola gradualmente agli agenti chimici, rendendola immune, mentre i nemici rimarrebbero vulnerabili. Questo scenario creerebbe un vantaggio tattico enorme e potrebbe essere utilizzato per sottomettere rapidamente intere nazioni.

Conclusioni: tra etica e guerra

L’idea di “armi etniche” solleva questioni morali ed etiche profonde. Se da un lato queste tecnologie potrebbero rappresentare un avanzamento nel campo delle armi non letali, dall’altro portano con sé la minaccia di una nuova forma di discriminazione biologica su larga scala. In un mondo in cui la genetica viene utilizzata come arma, la stessa diversità umana potrebbe diventare una fonte di vulnerabilità, con conseguenze potenzialmente catastrofiche per l’umanità.

In definitiva, lo studio di Larson apre la strada a un dibattito cruciale: fino a che punto è lecito spingersi nella manipolazione delle differenze genetiche? E cosa accadrebbe se queste armi venissero effettivamente sviluppate e utilizzate contro le popolazioni? Domande che, ancora oggi, risuonano con inquietante attualità.

EthnicWeaponsNov1970Download

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Storia, Studi scientifici, Tecnologia

Navigazione articoli

Previous Post: Giovane farmacista di 33 anni muore a Giugliano in Campania per un malore improvviso
Next Post: La Mafia 2.0

Notizie correlate

  • Mike Pompeo ammette: “Quando ero capo della CIA. Abbiamo mentito, abbiamo imbrogliato, abbiamo rubato.” Storia
  • A Torino parte la sperimentazione del primo bus senza autista Tecnologia
  • I diari di viaggio di Einstein rivelano un razzismo “scioccante”. Storia
  • I bambini vaccinati con l’antinfluenzale si ammalano il 65% in più con virus non influenzali rispetto ai bambini non vaccinati. Studi scientifici
  • L’ebreo Yuval Noah Harari: la sorveglianza totale avverrà dall’interno dell’organismo umano Tecnologia
  • Antonio De Curtis in arte Totò, massone dal 1925. Chi era veramente “il principe della risata”. Massoneria

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Gender

  • Malore improvviso a soli 46 anni, sui social ironizzava su chi aveva scelto di non inocularsi il siero sperimentale
  • Nozze gay nel Brindisino, carabiniere sposa il compagno in alta uniforme: picchetto d’onore per la coppia
  • La deriva ideologica: il vergognoso esperimento del laboratorio gender organizzato dall’Università Roma Tre, per bambini dai 5 ai 14 anni
  • Gender, la Florida adotta leggi per la protezione dei minori: stop trattamenti fino a 18 anni e bagni pubblici sul sesso di nascita
  • Un assassino che si era identificato come donna e ora si identifica come un neonato e chiede pannolini e cibo per bambini in carcere.
  • Zaia: Centro regionale cambio sesso scelta di civiltà, superato tabù, Veneto moderno e inclusivo
  • Emma Marrone: “Perché in Italia puoi fare figli solo con un uomo?”
  • Quotidiano londinese rivela «dettagli scioccanti» sui trattamenti transgender
  • Papa Francesco annuncia: Vaticano entrerà in una “alleanza globale” con le grandi banche mondiali
  • “Grembiulino giallo per la parità di genere”. L’assurda decisione dell’asilo

Potrebbero interessarti

Eutanasia e Espianti

  • Eutanasia assistita: Un sentiero pericoloso verso la disumanizzazione delle persone con disabilità intellettiva e autismo
  • RSA, Barnabei: troppe “donne anziane e dementi”, complicato sostenere questi costi. Rischio eutanasia è quello che pavento
  • Belen è un trans e la figlia non è sua: l’assurda storia denunciata sui social da Tatiana Sova, una donna Moldava
  • Espianti a cuore battente, quello che non sai sui trapianti-espianti di organi
  • Dal cellulare di Taira spunta un probabile coinvolgimento del consigliere di Zelensky nel traffico di organi umani
  • Esperimenti universitari su parti di neonati abortite, finanziamento legato a Fauci
  • La Deportazione e trasferimento forzato di bambini palestinesi da parte di Israele
  • Espianti illegali, denuncia di una diplomatica russa: l’orrore del prelievo illegale di organi in Ucraina
  • Il bimbo è cerebralmente morto zuffa in reparto per l’espianto
  • Corso di autopsia degenerato: medici ballano e cantano tra i cadaveri
  • La Nato fissa le due linee rosse che Putin non può oltrepassare Guerra
  • Speranza contesto da cittadini inferociti al grido di “Assassino!”. Esce scortato dalla polizia in tenuta anti-sommossa Vaccini
  • Mentre tengono chiusi i ristoranti da Autogrill si può… Notizie
  • Padova, malore fatale a 38 anni dopo terza dose: morto Daniele, era il figlio della sensitiva Rosemary Dopo vaccino
  • Aeroporto di Pisa, armi e munizioni al posto di aiuti umanitari Guerra
  • Colta da un malore nella vasca da bagno, muore a soli 27 anni Malori improvvisi
  • Nel 2013 Busi metteva in guardia: il governo ascolti il popolo o prima o poi la polizia lascerà entrare i cittadini nei palazzi Economia
  • Malore improvviso, muore a 51 anni poco dopo aver festeggiato il compleanno Malori improvvisi

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.