Il popolo iraniano, in un gesto fortemente simbolico, ha dato alle fiamme una statua del dio Baal durante una manifestazione contro Stati Uniti e Israele.
Con un gesto simbolico volto a esprimere il proprio disgusto per i crimini commessi sull’isola di Jeffrey Epstein, dove i bambini sarebbero stati sacrificati a questo idolo, il popolo iraniano ha dato fuoco alla statua.
Bruciando la statua, i manifestanti hanno voluto rappresentare metaforicamente la loro rabbia e il loro rifiuto di tali atrocità, trasformando il gesto in una potente immagine di denuncia simbolica.


l’Iran è un grande stato non per niente da sempre odiato sia dai ridicoli marxisti di appoggio al sistema generalmemnte trotkisti ma non solo anche anarchici centrosocialari antifa e altra immondizia sia da certa destra in quanto rappresenta una vera antitesti insieme alla Corea del nord all’occidente e i suoi disvalori fatti di ateismo alcolismo edonismo materialismo sessualità carnosa e buonismo attualmente l’Iran sembra sia saldo e non voglia cedere i missili se i sionisti vogliono fargli guerra dovranno quindi tenere in conto la risposta