De Niro e Al Pacino sono, senza dubbio, i due più grandi attori della storia del cinema, ed entrambi sono leggende viventi della recitazione, che hanno segnato in modo indelebile il cinema americano e mondiale. La loro carriera è stata definita da una serie di ruoli memorabili che non solo hanno definito la loro fama, ma hanno anche influenzato profondamente l’industria cinematografica.
L’amicizia tra Robert De Niro e Al Pacino risale a quasi sessant’anni fa, quando i due si incontrarono negli anni Sessanta durante i corsi di recitazione dell’Actors Studio, nei laboratori teatrali tenuti da Stella Adler. Erano entrambi agli albori delle loro carriere, due giovani attori newyorkesi di origine italoamericana che non avrebbero mai immaginato il destino straordinario che li attendeva.
Come ha dichiarato De Niro: “Al e io siamo diventati amici nel corso degli anni, uscendo di tanto in tanto, parlando di lavoro, vita, ragazze e competendo ferocemente l’uno con l’altro per aggiudicarci le parti”. Un rapporto fatto di rispetto reciproco, competizione sana e sostegno costante che ha attraversato mezzo secolo di cinema.
La carriera di Pacino esplose nel 1972 con “Il padrino” di Francis Ford Coppola, mentre De Niro interpretò il giovane Don Vito Corleone ne “Il padrino – Parte II”, sempre sotto la direzione di Coppola. Come ha ironizzato De Niro stesso: “Sostanzialmente ho interpretato suo padre!”
Al Pacino ha spesso riflettuto sull’importanza di avere un amico come De Niro nel mondo dello spettacolo: “Quando ci si afferma da giovani, ci si sente insicuri. Ma avere qualcuno come Bob con cui fare il punto della situazione, qualcuno che ti è fratello, è importante. E non sei solo con i tuoi problemi“.
De Niro ha confermato che nel tempo i loro incontri sono diventati sempre più frequenti: “C’è stato un periodo in cui ci siamo frequentati spesso, in cui ci siamo scambiati idee, consigli e punti di vista sul nostro mestiere nonostante il coinvolgimento in progetti del tutto diversi. Inconsciamente la nostra amicizia ha fatto in modo che ci completassimo a vicenda”.
Aneddoto raccontato da Robert De Niro: la notte di Scarface
Un episodio emblematico della loro amicizia è raccontato dallo stesso De Niro in un’intervista a GQ. Una notte, mentre erano per strada fuori dal Cafe Centro, i due stavano discutendo del progetto Scarface. Pacino era indeciso su quale regista scegliere, e De Niro lo incoraggiò senza mezzi termini: “Dovresti farlo davvero con Brian [De Palma]”. Poi aggiunse, con l’ironia tipica della loro amicizia: “Se tu non lo fai, lo farò io”.
Quell’ultimatum amichevole fu determinante: Pacino realizzò Scarface con Brian De Palma nel 1983, creando uno dei personaggi più iconici della storia del cinema, Tony Montana.
Un legame indissolubile
Come ha dichiarato Martin Scorsese: “Ho conosciuto Al Pacino nel 1970. Insieme dovevamo fare Modigliani, poi abbiamo lasciato stare. Ma il rapporto totale è tra Al e Bob: io sono di passaggio. Loro sono profondamente amici.”
Recentemente, nella campagna “Warmer Together” di Moncler, De Niro ha riflettuto: “Il calore non viene mai da fuori, è un’emozione che nasce dentro di noi”. Al Pacino ha aggiunto: “L’amicizia è la cosa più grande che si possa vivere. Gli amici sono le persone con cui condividi la vita. È qualcosa che nasce spontaneamente”.
Cinquant’anni dopo quel primo incontro all’Actors Studio, Robert De Niro e Al Pacino rimangono non solo due delle più grandi leggende del cinema mondiale, ma soprattutto due amici che hanno condiviso un viaggio straordinario attraverso la settima arte, dimostrando che la vera grandezza non sta solo nel talento individuale, ma anche nella capacità di sostenersi e ispirarsi a vicenda.

