Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Fda: 75 anni per rilasciare i dati, ma il giudice ordina la pubblicazione in pochi mesi

Posted on lunedì 28 Luglio 2025 By Grande inganno 1 commento su Fda: 75 anni per rilasciare i dati, ma il giudice ordina la pubblicazione in pochi mesi

Nel novembre 2021, la FDA, l’agenzia statunitense responsabile della regolamentazione di farmaci e vaccini, ha suscitato clamore pubblico con una richiesta sorprendente: fino a 75 anni di tempo per rendere completamente accessibile la documentazione relativa all’autorizzazione d’emergenza del vaccino Pfizer-BioNTech contro il COVID-19.

Le ragioni ufficiali della FDA e la portata della documentazione

La motivazione ufficiale fornita dalla FDA era di natura tecnica e organizzativa. L’agenzia spiegava che la documentazione da esaminare e rendere pubblica era enorme: si parlava inizialmente di circa 329.000 pagine di documenti relativi alle sperimentazioni, ai dati di sicurezza, agli studi clinici e alle analisi di farmacovigilanza. La complessità e la mole di materiale imponevano una revisione approfondita pagina per pagina, per garantire che venissero rispettati i criteri di privacy e che non venissero divulgate informazioni sensibili o segreti commerciali.

Inizialmente, la FDA stimava che la pubblicazione completa di quei documenti avrebbe richiesto circa 55 anni. Successivamente, man mano che venivano considerate altre sezioni e documenti aggiuntivi, il totale è salito a circa 451.000 pagine, con la previsione di un periodo massimo di rilascio che poteva raggiungere fino a 75 anni. Un arco temporale che ha lasciato molti sorpresi, se non addirittura sconcertati, soprattutto considerando l’urgenza sanitaria globale legata alla pandemia.

Molti osservatori, esperti di salute pubblica, giornalisti e attivisti per la trasparenza hanno sollevato dubbi e sospetti su questa scelta apparentemente eccessiva. È stato ipotizzato che i tempi così lunghi fossero funzionali a mitigare l’impatto negativo di alcune informazioni critiche contenute nei documenti. La paura era che la diffusione immediata di dati su eventi avversi, problemi di sicurezza o altri aspetti controversi avrebbe potuto minare la fiducia pubblica nella campagna vaccinale in corso, rallentandone così l’adesione.

La battaglia legale e l’intervento del giudice federale

Di fronte a questa situazione, un gruppo di medici e professionisti della salute pubblica, riuniti sotto il nome Public Health and Medical Professionals for Transparency (PHMPT), ha promosso una causa legale contro la FDA con l’obiettivo di accelerare la pubblicazione dei dati. La richiesta principale era che l’agenzia rispettasse i tempi previsti dalla legge sulla libertà di informazione (FOIA) e che smettesse di dilazionare il rilascio dei documenti.

Il giudice federale Mark Pittman, del distretto del Texas, si è pronunciato in favore della trasparenza e ha imposto un drastico cambiamento al piano della FDA. Ha stabilito che i documenti dovevano essere rilasciati molto più rapidamente rispetto a quanto proposto dall’agenzia: invece delle 500 pagine al mese previste inizialmente, il giudice ha ordinato un rilascio di almeno 55.000 pagine al mese. Questa decisione ha ridotto i tempi da decenni a pochi mesi, permettendo di rendere disponibili i dati molto prima di quanto si pensasse.

I documenti rilasciati e il rapporto 5.3.6

Tra i primi documenti pubblicati, grazie alla sentenza, ha attirato particolare attenzione il rapporto interno di Pfizer intitolato “5.3.6 Cumulative Analysis of Post-Authorization Adverse Event Reports”. Questo rapporto raccoglieva i dati di farmacovigilanza provenienti dai primi mesi di somministrazione del vaccino, tra dicembre 2020 e febbraio 2021.

I numeri emersi erano significativi e, per certi versi, preoccupanti: si registravano 1.223 decessi riportati in associazione temporale con la vaccinazione, e un totale di 42.086 segnalazioni di eventi avversi riferite a 25.379 pazienti. Tra questi eventi, venivano indicati casi di miocardite, ictus, reazioni neurologiche gravi e aborti spontanei.

Il fatto che tali dati fossero noti già nei primi mesi di utilizzo e non fossero stati immediatamente resi pubblici ha sollevato numerose domande sulla trasparenza e sulla comunicazione istituzionale.

La disponibilità di questi documenti nel 2022 ha generato un intenso dibattito sia nella comunità scientifica sia in ambito politico e sociale. Da una parte, alcuni esperti e rappresentanti istituzionali hanno ribadito la necessità di continuare la campagna vaccinale basandosi sui dati complessivi di efficacia e sicurezza. Dall’altra, numerosi critici hanno invocato una revisione delle politiche vaccinali, soprattutto in quei contesti dove la vaccinazione era resa obbligatoria, e hanno chiesto un’informazione più completa e bilanciata sui potenziali rischi.

Questi eventi hanno riacceso il confronto su temi fondamentali come la responsabilità delle agenzie regolatorie, il diritto alla trasparenza e alla conoscenza dei cittadini, nonché la corretta gestione della comunicazione pubblica in situazioni di emergenza sanitaria.

Questioni di fondo: trasparenza, fiducia e responsabilità

Il caso FDA-Pfizer rappresenta uno degli episodi più emblematici e discussi dell’era pandemica. Esso mette in luce il delicato equilibrio tra la necessità di garantire la trasparenza scientifica e il controllo della comunicazione pubblica, ma anche tra la protezione delle informazioni commerciali e il diritto alla conoscenza di tutta la popolazione.

Ci si interroga su un punto centrale: perché un’agenzia pubblica, il cui compito è tutelare la salute pubblica, avrebbe dovuto chiedere decenni per rilasciare documenti di enorme interesse globale? Perché segnali di rischio noti internamente non sono stati comunicati in modo più trasparente e tempestivo? E, soprattutto, qual è il tempo giusto e il livello di accessibilità che dovrebbero essere garantiti a cittadini e operatori sanitari quando si parla di interventi sanitari somministrati su larga scala?

Alla luce di quanto emerso, diventa sempre più chiaro che la fiducia nella scienza non si costruisce soltanto con l’avanzamento tecnologico o con la produzione di dati, ma anche e soprattutto attraverso l’onestà, l’accessibilità delle informazioni e la responsabilità verso i cittadini. La trasparenza è un pilastro fondamentale per mantenere la legittimità delle istituzioni e per assicurare che le decisioni sanitarie vengano comprese, accettate e condivise dalla collettività.

Il caso della FDA e del vaccino Pfizer si configura quindi come una lezione cruciale: un invito a ripensare le modalità con cui le informazioni scientifiche vengono diffuse e a costruire un dialogo più aperto e consapevole tra scienza, istituzioni e società.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Dopo vaccino, Studi scientifici, Vaccini

Navigazione articoli

Previous Post: Trump furioso: “Abbiamo donato 60 milioni di dollari due settimane fa per il cibo a Gaza e nessuno ha detto grazie! È terribile!”
Next Post: De Luca: “Quello che sta accadendo a Gaza è sconvolgente, un genocidio! È il calpestamento di tutte le norme del diritto internazionale”

Notizie correlate

  • Malore Katia Spataro muore a 15 anni a Palermo, era stata vaccinata 5 mesi fa Dopo vaccino
  • Caso vaccini: una 74enne muore tre ore dopo la seconda dose Dopo vaccino
  • Virologa Capua bisogna investire sulle nuove forme di somministrazione dei vaccini, cerotti, spray e chip. Tecnologia
  • Covid, in 10 stati Usa stop a obbligo vaccino operatori sanità. Secondo schiaffo legale per Joe Biden Vaccini
  • La scienza come strumento di potere: quando la verità viene distorta dai pregiudizi Studi scientifici
  • 27 persone completamente vaccinate con 2 dosi, sono morte in Tennessee, lo afferma il dipartimento della salute Dopo vaccino

Comment (1) on “Fda: 75 anni per rilasciare i dati, ma il giudice ordina la pubblicazione in pochi mesi”

  1. Vanni ha detto:
    lunedì 28 Luglio 2025 alle 09:10

    Ma non prendiamoci pel culo. Il siero genico era tutto meno che un prodotto sanitario. Hanno voluto fare un esperimento sulla pelle della gente. Perciò non vale la pena parlare o cercare motivazioni su quanto accaduto: i criminali vanno processati e condannati.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Neuroscienze

  • Nuove scoperte sulla morte: i morenti potrebbero rivivere i momenti più belli della loro vita
  • Manuel Sans Segarra – La sua teoria sulla Supracoscienza
  • Prof. Enrico Facco: Le esperienze di premorte non possono essere ridotte a ‘una mera alterazione di un neurotrasmettitore’
  • Geoffrey Hinton, padre dell’intelligenza artificiale, lancia un allarme: “Dobbiamo assolutamente impedire che questi esseri prendano il controllo”
  • Un’indagine interdisciplinare tra neuroscienze, fisica e spiritualità
  • Abbiamo sviluppato una nuova ipotesi sulla natura della coscienza
  • Espianto di organi: Morte cerebrale, crisi di un paradigma?
  • Origine dell’aureola: simbolo di santità o conoscenza celeste?
  • Il Big Bang cognitivo: l’origine improvvisa dell’intelligenza nell’Homo sapiens

Potrebbero interessarti

Eutanasia e Espianti

  • Funzionario del Luhansk: trafficanti di organi arrivano nella regione del Donbass per prelevare gli organi dei soldati ucraini
  • Le autorità di Gaza accusano Israele di furto di organi e chiedono un’indagine internazionale
  • Alain Delon: Se muoio prima del mio cane, “chiederò al veterinario di fargli un iniezione in modo che muoia tra le mie braccia”
  • Scandalo all’Harvard Medical School: Il direttore dell’obitorio accusato di traffico di resti umani
  • Esperimenti universitari su parti di neonati abortite, finanziamento legato a Fauci
  • RSA, Barnabei: troppe “donne anziane e dementi”, complicato sostenere questi costi. Rischio eutanasia è quello che pavento
  • Belen è un trans e la figlia non è sua: l’assurda storia denunciata sui social da Tatiana Sova, una donna Moldava
  • Dal cellulare di Taira spunta un probabile coinvolgimento del consigliere di Zelensky nel traffico di organi umani
  • La scienza si spinge oltre l’immaginabile, BMJ: i neonati come i feti, possono essere soppressi anche dopo la nascita, ma non va chiamato infanticidio
  • Espianti illegali, denuncia di una diplomatica russa: l’orrore del prelievo illegale di organi in Ucraina
  • Vaccini, Alberto Contri: “Euromomo riporta 20mila morti in eccesso sotto i 50 anni” Dopo vaccino
  • Pisa, enoteca blocca la vendita di vodka russa. Il titolare: «Scelta etica, sono un pacifista» Guerra
  • Malore per Laura Cristofanelli, trovata morta in casa a Bologna: aveva 41 anni e lavorava nella moda Malori improvvisi
  • Green pass lavoro, De Luca: “Over 50 sospesi? Benissimo, largo ai giovani” Green Pass
  • Un palestinese ridotto alla fame dal regime sionista, nella Palestina occupata, lancia un appello al mondo: “Dov’è la vostra giustizia?” Guerra
  • Mentana adesso basta!! Sei scorretto e stai a abusando della tua posizione. Fake
  • INDIA: RIVOLTA CONTRO LE SQUADRE DI VACCINATORI Notizie
  • Scoperta esclusiva: Le vene e arterie piene di coaguli gommosi senza precedenti Dopo vaccino

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by