Chef Rubio, noto anche come Gabriele Rubini e celebre per le sue battaglie civili e il sostegno alla Palestina, ha condiviso su X un video in cui appare con il volto tumefatto e insanguinato. Nel video denuncia di essere stato aggredito brutalmente da quelli che definisce “sgherri della mafia sionista” vicino alla sua casa.
“Questo e’ quello che mi hanno fatto: mi hanno aspettato fuori casa e mi hanno massacrato di botte mentre ero fuori casa. Hanno bloccato il cancello elettrico, erano in cinque”.
Successivamente, ha postato una foto dal pronto soccorso con il volto pulito dal sangue, ma ancora tumefatto, e un’immagine dell’interno della sua auto con i vetri infranti. In un altro post, ha aggiunto: “Vergogna tutti. Il sionismo è mafia e i giornalisti sono i primi responsabili”.



Rubio è uno dei pochi che ha avuto i coglioni di schierarsi con gli oppressi palestinesi e rinunciare a soldi e carriera una bella differenenza rispetto a certi catnatni e uomini di spettacolo che fanno la scelta inversa da notare che quando e stato aggredito si sono levate poche voci anzi direi quasi nessuna da parte della galassia della sinsitra antifa eppure chef rubio è dichiaramente antifascista come si spiega sencondo voi?
siamo scivolati nella piu’ completa dittatura, guai a pensarla in modo diverso
da altri ……….