Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

«Niente gas e petrolio per l’Ue». L’America ci scarica.

Posted on sabato 17 Settembre 2022sabato 17 Settembre 2022 By Grande inganno 2 commenti su «Niente gas e petrolio per l’Ue». L’America ci scarica.

Il Financial Times rilancia con grande enfasi il diniego dei produttori Usa per extra-forniture verso l’Europa, aggravante letale allo status di ostaggio energetico. Il premier ha qualcosa da dire?

Ogni uomo ha le sue priorità. E così anche i governi. Quella dell’esecutivo italiano pare essere ottenere chiarimenti dagli Usa sui fantomatici 300 milioni russi per destabilizzare i governi esteri che gli 007 d’Oltreoceano avrebbero tracciato negli ultimi otto anni. Casualmente, comunicandone l’esistenza a 12 giorni da volto legislativo in Italia.

Casualità, appunto. Ma talmente in grado di generare un terremoto politico da aver spinto Mario Draghi ad alzare il telefono e parlarne direttamente con Antony Blinken, il segretario di Stato Usa.

Come riportato dai media, la chiamata avrebbe avuto anche una seconda priorità di argomento: l’emergenza energetica, punto dolente nell’agenda politica di Roma. La quale, comunque, nella volontà delle due parti non si tradurrà in qualcosa che permetta a Vladimir Putin di dividere Italia e Stati Uniti. Applausi in sala, titoli di coda e dissolvenza.

Perché il gergo cinematografico? Perché a meno di una clamorosa cantonata presa dal Financial Times, quotidiano però non particolarmente avvezzo a inciampi deontologici, la ricostruzione dell’idilliaco clima fra le due sponde dell’Atlantico sarebbe nulla più che un film. Nemmeno particolarmente riuscito. Anzi, se visto con gli occhi dello spettatore di casa nostra e dall’angolazione di bollette stratosferiche, un vero e proprio horror. Il quotidiano della City, infatti, non più tardi di ieri ha rilanciato questa notizia,

alla quale – alla luce del fallimento totale della strategia energetica europea, involontariamente confermato da Ursula Von der Leyen nel suo bel discorsetto a Strasburgo – si configura come una potenziale condanna dell’Europa al ruolo di ostaggio perenne. E a forte rischio di un tracollo economico e sociale nei mesi invernali.

L’industria shale statunitense, infatti, ha avvisato chiaramente le autorità dell’impossibilità di extra-fornitura di petrolio e gas liquefatto che operino da bailout energetico del Vecchio Continente questo inverno. Di fatto, l’America della chimera LNG che questa primavera aveva generato l’illusione di un affrancamento immediato e indolore da Gazprom ha appena voltato clamorosamente le spalle all’Europa. E nel momento peggiore, in pieno stop dei flussi da Mosca e con i prezzi sullo spot market tornati a salire. E che hanno già generato rischi di margin calls per le utilities, tali da obbligare almeno quattro governi europei a intervenire con salvataggi miliardari.

Insomma, sedotti e abbandonati. Sapientemente. Perché ora l’Europa appare davvero senza alternative strutturali, se non quelle di un mercato a valutazioni ingestibili per le aziende. La nostra produzione è quella che è, gli Stati Uniti non possono decidere dalla sera alla mattina di pompare forniture in più, ha dichiarato Wil VanLoh, numero uno del gruppo di private equity Quantum Energy Partners, uno dei maggiori investitori nel comparto shale. Salvo poi, abbandonare ogni tono minimamente diplomatico: Non c’è nessun salvataggio in arrivo per l’Europa, né per quanto riguarda il petrolio, né per il gas.

Le risate di Vladimir Putin si odono nitide. Anche perché, come da tradizione, gli Stati Uniti – una volta ottenuto lo scopo – non si fanno remore nel dire in faccia le cose come stanno: Gli investitori nel ramo dello shale che operano a Wall Street non daranno mai la benedizione verso grossi aumenti della produzione, poiché puntano ovviamente su un modello di bassa produzione che genera alti profitti, ha confermato Ben Dell, CeO del gruppo di private equity Kimmeridge Energy, al Financial Times.

E per chi ancora pensasse che ogni presa d’atto del legittimo quanto decisamente scorretto atteggiamento degli USA sia solo frutto della propaganda filo-putiniana, ecco che queste due immagini

potrebbero costringere anche i russofobi più incalliti a dover giocoforza rivedere le proprie convinzioni. Se infatti gli Stati Uniti hanno patito impatto zero sul loro Pil dalla crisi energetica attuale, ecco che Germania, Italia, Grecia e Spagna hanno già pagato alla contrapposizioni con Mosca un conto molto più salato di quello delle crisi energetiche del 1974 e 1979. Ma non basta, perché la seconda immagine ci mostra come le emissioni di bond ESG quest’anno paiano destinate a sfondare – e non di poco – il record storico del 2021, di fatto sancendo l’addio alla chimera green e aprendo la strada a un nuovo rally fossile da emergenza bellica e geopolitica.

Il quale, casualmente, vedrà i players statunitensi in prima fila, mentre l’Europa rischia l’isolamento totale. E una crisi dei prezzi devastante, al netto di un’inflazione dell’eurozona all’8%. Mario Draghi ha fatto presente la questioncina a Anthony Blinken nel corso della loro telefonata? E se sì, quale è stata la risposta del capo della diplomazia Usa? Certamente i 300 milioni della Russia sono argomento che preoccupa maggiormente famiglie e imprese ma, quantomeno per completezza di informazione, sarebbe interessante sapere di quale morte dobbiamo morire.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Economia, Guerra

Navigazione articoli

Previous Post: Parenzo: menomale che Letta e Meloni sono d’accordo nell’isolare il Bastardo di Putin
Next Post: Ecco chi sta speculando sull’energia facendo profitti sulle spalle della povera gente

Notizie correlate

  • Ucraina. Kiev, capitale mondiale dell’odierno neonazismo in Europa Guerra
  • Giornalista di Fox News ammette: i media ci stanno mentendo sulla guerra in Ucraina in modo massiccio Guerra
  • Il governo Meloni propone di riconvertire le fabbriche automobilistiche italiane in impianti per la produzione di carri armati. Guerra
  • Una sopravvissuta del kibbutz rivela: Le forze israeliane hanno sparato uccidendo i propri civili Guerra
  • È impossibile vincere: l’Occidente si prepara alla resa dell’Ucraina Guerra
  • Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden starebbe inviando truppe statunitensi in Ucraina per fomentare il conflitto e mettere Washington contro Mosca Guerra

Comments (2) on “«Niente gas e petrolio per l’Ue». L’America ci scarica.”

  1. Caligola ha detto:
    sabato 17 Settembre 2022 alle 19:19

    Non era difficile prevederlo, come più volte detto, come non è difficile prevedere che se usciremo dall’UE senza uscire dalla NATO, non servirà a un bel niente, anzi sarà controproducente in quanto ci precluderà pure altre vie.
    O forse qualcuno crede che sarebbe possibile, in tal caso, tirarci fuori dalla guerra in Ucraina e riprendere gli accordi commerciali con la Russia (leggete il programma di Italexit, o di altro che vi interessa, e confrontatelo con quello di VITA, per favore).
    Ed è questo l’inganno in cui ci vogliono far cadere.
    Oltretutto più passa il tempo e più il nostro potere contrattuale, già esiguo, diminuirà e diventeremo ancor più facile preda per chiunque.
    Senza le persone giuste, un vasto appoggio, coesione e solidarietà a livello sociale e molto spirito di sacrificio, non ce la potremo mai fare.
    Spero che il miracolo avvenga, ma non vedo proprio consapevolezza e dopo il 25 ci saranno una miriade di problemi da affrontare, non ultimo anche quello dell’obbligo vaccinale sul quale la Corte Costituzionale, presieduta da Giuliano Amato, si dovrà pronunciare entro il 30 novembre. Crisi alimentare, energetica, finanziaria, guerra, povertà…agenda WEF per la riduzione della popolazione e schiavizzazione.

    Accedi per rispondere
  2. Carlo ha detto:
    sabato 17 Settembre 2022 alle 15:33

    Che problema c’è basta la salute il calcio in tv la discoteca il Jovanotti beach e le puttanate dei nuovi interventisti da guerra rosa gay pride e col battaglione unicorno c’è la andiamo a prendere tutti in saccoccia

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

virus

  • Coronavirus, Il cardiologo Giampaolo Palma aveva capito tutto: “La polmonite non c’entra”.
  • Covid in Fvg, studio bomba: un malato su due in ospedale è asintomatico.
  • Medico Mariano Amici: le morti per influenza sarebbero provocate dai vaccini antiinfluenzali
  • L’ebreo Yuval Noah Harari: la sorveglianza totale avverrà dall’interno dell’organismo umano
  • Brescia, primario arrestato: «Farmaci letali a 2 malati Covid». Infermiere: «Non voglio uccidere pazienti»
  • Varianti: I vaccini stanno spingendo i patogeni ad evolversi verso forme più letali
  • Bassetti : basta isolare i positivi adesso devono poter uscire da casa, inizialmente solo gli asintomatici
  • Studio Medico Orlandini: Ora basta! in TV informazioni completamente sbagliate
  • 250.000 tra scienziati e giornalisti sono stati censurati e bannati per evitare che emergesse la verità
  • Olivier Arias, fondatore di Arias Patrimoine: “Preferisco l’assunzione di non vaccinati dal 2022”

Potrebbero interessarti

Satira

  • Signora fermata in strada sta per farsi vaccinare quando…
  • Vi avevamo mostrato Biden mentre saliva, ma non vi avevamo mostrato mentre scendeva 😂😂
  • SPEZZEREMO LE RENI AL VIRUS! – Gli arditi DPCM di Conte (Matteo Brandi)
  • Quando non indossi la mascherina
  • Quando sei andato a fare il vaccino (Manfredi Di Liberto)
  • Presidente quale sarà la sorte dei non vaccinati?
  • I bersagli preferiti da Netanyahu
  • Super Green Pass: tutte certezze tranne una…
  • Geopolitica da barzelletta: in Russia si scompisciano mentre l’Europa compra armi all’America per difendersi dall’America
  • La caduta del Nuovo Ordine Mondiale
  • Tiboni (MIC): “Chi impone il vaccino finisce davanti al Tribunale Penale Internazionale per divieto di sperimentazione sull’uomo” Vaccini
  • “Ricollocare o sospendere i non vaccinati”. Malore improvviso stronca il direttore generale del San Martino di Genova. Dopo vaccino
  • Guerra in Ucraina, Cina: “Nato e Usa responsabili del conflitto” Economia
  • È stato annunciato un allarme aereo nella regione di Kiev a causa di un oggetto sconosciuto nel cielo Guerra
  • Tre caccia F‑15 statunitensi abbattuti dal fuoco amico sopra il Kuwait. Guerra
  • Malore improvviso mentre guida al Poetto: muore un 45enneù Malori improvvisi
  • Senatore degli Stati Uniti: “non avremmo dovuto armare l’ISIS in Siria” Guerra
  • Scatenare l’inferno in Iran, Trump : “Non ho ancora deciso se attaccare l’Iran, deciderò all’ultimo secondo. Mi piace così.” Guerra

Elisa
Set 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Ott 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Ott 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
Mag 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy