Questo articolo, risalente al 2017, mostra come alcuni miliardari, spesso definiti filantropi, abbiano manifestato interesse per CRISPR, la tecnologia che permette di modificare il DNA con un semplice “taglia e cuci” dal costo di poche decine di euro. Questa tecnica rivoluzionaria consente di creare virus in laboratorio, alterare il DNA umano e molto altro, ma può diventare estremamente pericolosa se finisce nelle mani sbagliate.
Effetti collaterali del DNA fatto in casa. Centinaia di effetti non desiderati che gettano un’ombra sulla tecnica Crispr. Almeno secondo il Columbia Institute of Genomic e il suo Institute of Human Nurition. Lo studio è stato pubblicato su Nature Methods sostiene che la tecnica Crispr, acronimo di Clustered regularly interspaced short palindromic repeats (che potremmo tradurre con “brevi ripetizioni palindrome raggruppate e separate a intervalli regolari”) che consente di mettere mano ai geni in maniera semplice e in teoria affidabile, va trattata con cautela.
Sulla carta può avere ripercussioni nel campo della medicina e dell’agricoltura enormi. Basti pensare che Temple University sono riusciti ad eliminare l’hiv nei topi alterando il dna dell’infezione. E così, mentre infuria una battaglia per il brevetto, aziende come Google, fondazioni come quella di Bill Gates e figure del calibro di Sean Parker, co-fondatore di Napster e finanziatore di Facebook, stanno investendo centinaia di milioni di dollari in questo settore.
Al di là dei dubbi etici già sollevati, si apre alla possibilità ad esempio di inventare piante ogm che diventa difficile riconoscere, di creare virus fatti in casa e embrioni umani modificati per avere certe caratteristiche e non altre, lo studio apparso su Nature Methods sostiene che questa tecnica può introdurre centinaia di mutazioni non desiderate su genomi complessi di organismi viventi. E consiglia di analizzare la questione in maniera approfondita considerando la semplicità e l’accessibilità di questa tecnica.


