Mauro Tiboni, Coordinatore Nazionale dell’Organizzazione Politica Italia nel Cuore (MIC), contesta la campagna per il vaccino anti-Covid-19, definendolo sperimentale.
Citando l’avvocato Francesco Scifo, Tiboni avverte: “Il vaccino Covid è sperimentale pertanto, checché ne dica Conte o i suoi amici, se uno Stato prevede obbligo vaccinale sperimentale, chi lo decide o favoreggia finisce, dritto dritto, davanti al Tribunale penale internazionale per violazione del divieto di sperimentazione su uomo senza consenso, e non lo salva certo una leggina che accorcia i tempi ordinari”.
Tiboni prende inoltre di mira Walter Ricciardi, riportando le sue testuali parole: “se capissimo che serve il 90-95% di copertura per ottenere l’immunità di gregge, senza la quale ci troveremmo di fronte alla necessità di dover bloccare la produttività e la mobilità per il Paese, si potrebbe, per cause di forza maggiore, valutare anche l’obbligo”.
L’articolo sostiene che lo sviluppo di un vaccino richieda normalmente 6-10 anni e accusa il vaccino anti-Covid di non avere affidabilità, citando le “numerose cause avverse” e i casi di sospensione della sperimentazione in alcuni paesi.
Tiboni conclude affermando che il Covid-19 è un “virus influenzale, più virulento ma influenzale” e accusa il Governo di aver imposto un protocollo “completamente errato”.


