”… con questo modello curati personalmente a casa oltre 300 malati Covid, dei quali il 30% con forma severe e un altro 30% con forme moderate. Nessun decesso a 30 e a 60 giorni, ricoverati meno del 5%. Per quanto riguarda le pubblicazioni scientifiche, pienamente d’accordo, è sufficiente andare su PubMed e digitare Cavanna L, sono autore di oltre 250 lavori. Venendo al Covid, nel 2020 sono autore di 4 pubblicazioni: tre di tipo organizzativo, una di tipo clinico di piccola casistica di malati con cancro e Covid in cui la cura “idrossiclorochina-based” è efficace».”“Infine voglio ricordare che i report sull’efficacia di idrossiclorochina si stanno moltiplicando; oltre 8 mila pazienti dal Belgio, oltre 3 mila e 400 dal nostro Paese: riduzione di mortalità di oltre il 30%. Questi sono uomini e donne, non sono esperimenti in vitro”.

“Come sempre sarà il tempo il miglior giudice, intanto una riflessione finale: l’Oms ha vietato idrossiclorochina sulla base di uno studio considerato non veritiero e poi ritirato, così i Paesi occidentali sono nelle condizioni che conosciamo, ma la Cina ha inserito la clorochina nelle sue linee guida; perché non si parla più della Cina? Perché il Pil della Cina sta volando, c’è materia di meditazione. L’idrossiclorochina ha due grandi difetti: costa molto poco, con 4-6 euro si curano 2 persone, e poi piace a Trump, ma i medici devono adoperarsi per il bene dei malati, senza mode e senza salire su effimeri carri dei vincitori di turno. Appena esce su PubMed la nostra ricerca già accettata, sarà mia premura diffonderla, così come vi informerò appena spediremo il prossimo lavoro”.

CHI E’ IL DOTT. LUIGI CAVANNA?

Nel 2018 il professor Luigi Cavanna, direttore del Dipartimento di Oncologia-Ematologia dell’Ospedale di Piacenza, è entrato a far parte del gruppo di revisori per il British Medical Journal, prestigiosa rivista di medicina generale pubblicata nel Regno Unito e considerata una delle quattro più autorevoli a livello internazionale.
https://www.ordinemedici.piacenza.it/news/il-professor-luigi-cavanna-tra-i-revisori-per-il-prestigioso-british-medical-journal/


L’intuizione e il lavoro dell’oncologo Luigi Cavanna finiscono sulla stampa internazionale.

Il dottor Luigi Cavanna, sessant’anni, primario di oncoematologia all’ospedale di Piacenza, non si aspettava di finire su Time. Cavanna ha creato una task force che va casa per casa, e si occupa di sottoporre ad accertamenti persone positive o sospette positive. La necessità di allentare la pressione sulle terapie intensive ha fatto scattare il meccanismo inverso che ora è noto come “modello Piacenza” e che prevede visite accurate da parte di sanitari dotati di dispositivi di protezione con ecografi portatili. Questo approccio, con il sostegno dell’Ausl, prevede anche la somministrazione di cure monitorate e che sta attirando l’interesse della stampa internazionale.

NOMINATO “POLIZIOTTO AD HONOREM” IL DOTT. LUIGI CAVANNA

Il riconoscimento gli è stato consegnato l’11 luglio 2020 a Roma, in piazza del Viminale. Il dott. Luigi Cavanna è nato a Piacenza il 22 gennaio 1953. Direttore del Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Azienda USL di Piacenza. Il dott. Cavanna, durante il lockdown ha istituito e diretto una task force con il compito di prestare assistenza domiciliare a centinaia di persone positive o sospette positive Covid. Dettato dalla necessità di allentare la pressione sulle terapie intensive, tale metodo è noto come ” modello Piacenza” e che prevede visite accurate da parte di sanitari dotati di dispositivi di protezione con ecografi portatili.
https://questure.poliziadistato.it/it/Piacenza/articolo/21215f0c2133afcc8419271003


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