Brescia, farmaci letali ai pazienti Covid. L’infermiere: “Mi sono rifiutato di uccidere”
“La nottedel 18 marzo fui contattato dal medico di guardia che mi passò al telefono Mosca – ha detto Rigo –. Pur non essendo in turno voleva sapere chi stava male. Io stavo trattando un paziente con una polmonite importante che mal tollerava la maschera a ossigeno. L’anestesista mi aveva suggerito per lui la morfina. Aveva poche…