Le navi da guerra turche hanno iniziato a scortare la Global Samud Fleet, la flotta internazionale che sta navigando verso Gaza con l’obiettivo dichiarato di rompere l’assedio e consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la flotta è attualmente a poche ore di navigazione dalla costa di Gaza. La presenza della marina militare turca rappresenterebbe un cambiamento significativo nel quadro della missione, segnando un possibile punto di svolta nella sicurezza del convoglio, che nei giorni scorsi ha denunciato attacchi da parte di droni e pressioni internazionali per fermare l’iniziativa.
La Global Samud Fleet è composta da attivisti, parlamentari, operatori umanitari e membri della società civile provenienti da diversi Paesi. L’iniziativa si ispira alle precedenti missioni navali verso Gaza e intende richiamare l’attenzione internazionale sul blocco in corso.
Fonti vicine all’organizzazione parlano di un coordinamento in atto con Ankara per garantire l’arrivo sicuro della flotta. L’arrivo a Gaza è previsto entro poche ore, salvo interferenze o blocchi navali. Gli organizzatori hanno ribadito che la missione è pacifica e interamente orientata all’assistenza umanitaria.


pilato il portabandiera di montecitorio ma non del popolo italiano totale solidarieta a chi si impegna per la causa palestinese
non ci resta che pregare e sperare nel miracolo . Certo è che
il nostro governo si è distinto nel lavarsi le mani.