Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Australia: migliaia di cittadini abbandonati dopo aver subìto danni dai vaccini anti-Covid. Il sistema di risarcimento è un fallimento

Posted on mercoledì 25 Marzo 2026mercoledì 25 Marzo 2026 By Grande inganno 4 commenti su Australia: migliaia di cittadini abbandonati dopo aver subìto danni dai vaccini anti-Covid. Il sistema di risarcimento è un fallimento

Il programma governativo, chiuso il 30 settembre 2024 senza aver esaurito le pratiche, lascia oltre 4.500 domande in sospeso. Storie di vite distrutte, battaglie burocratiche senza fine e un’azione collettiva in tribunale che non è ancora stata archiviata.

Kathleen ha 53 anni, faceva la fiorista, è una madre single. Dopo aver ricevuto il vaccino Pfizer ha sviluppato una pericardite severa: interventi chirurgici ripetuti, aritmie cardiache, la perdita dell’attività commerciale. Da allora sta aspettando. La sua domanda di risarcimento giace senza risposta, mentre lei non riesce a lavorare e non riceve alcun sostegno economico.

«Ho perso il mio sostentamento, non riesco a lavorare e non ho alcun supporto finanziario mentre la mia richiesta resta in sospeso», ha dichiarato alla trasmissione 7:30 della ABC. «Ho fatto la cosa giusta facendomi vaccinare. Ora sono stata completamente abbandonata.»

Chris ha 52 anni, era responsabile della logistica. Dopo il vaccino AstraZeneca ha sviluppato la sindrome di Guillain-Barré, poi reclassificata come polineuropatia infiammatoria demielinizzante cronica — la forma cronica della stessa malattia. Oggi vive con neuropatia severa, annebbiamento mentale e stanchezza cronica. Ha bisogno di farmaci quotidiani e di un’infusione settimanale.

«Ho perso la capacità di lavorare e di condurre una vita normale» , ha spiegato.

E anche dopo aver finalmente ricevuto un risarcimento parziale, è stato colpito da un’enorme bolletta fiscale: il governo ha tassato tutti i guadagni passati e futuri riconosciuti nell’arco di un singolo anno, recuperando di fatto oltre un terzo della somma ricevuta.

«È come essere puniti due volte per qualcosa che non era colpa mia», ha detto.

Quelle di Kathleen e Chris non sono storie isolate. Sono diventate il simbolo di una crisi sistemica che il programma 7:30 dell’emittente pubblica australiana ABC ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica: migliaia di australiani che hanno subìto effetti avversi gravi dai vaccini anti-Covid si trovano oggi senza risorse, senza risposte e senza prospettive.

Lo schema di indennizzo: cos’era e cosa non ha funzionato

Nel 2021, in riconoscimento del rischio raro ma reale di lesioni gravi da vaccino, e a sostegno del programma di vaccinazione anti-Covid, il governo australiano ha introdotto uno schema di risarcimento per le richieste relative al vaccino Covid. L’obiettivo era fornire un processo semplice e snello per indennizzare chi aveva subìto una lesione da moderata a grave, senza la necessità di complessi procedimenti giudiziari.

Lo schema era aperto a coloro che avevano subìto effetti avversi riconosciuti da qualsiasi vaccino anti-Covid approvato per l’uso in Australia. Tra gli effetti avversi riconosciuti figuravano condizioni cardiache come miocardite e pericardite, certi tipi di trombosi, l’eritema multiforme (una grave patologia cutanea), la mielite trasversa (infiammazione del midollo spinale), la sindrome da perdita capillare e la sindrome di Guillain-Barré.

Per essere ammessi al risarcimento, era necessario dimostrare che la reazione avversa aveva comportato almeno 1.000 dollari australiani di spese vive o di reddito perduto. I familiari potevano presentare domanda anche per conto di una persona deceduta dopo la vaccinazione, qualora questa avesse manifestato una delle condizioni cliniche riconosciute. Il governo non aveva fissato un tetto massimo all’importo totale risarcibile per persona.

Tuttavia, lo schema è risultato non idoneo allo scopo e ha finito per causare danni economici, fisici e psicologici aggiuntivi a chi aveva già subìto una lesione da vaccino. E il 30 settembre 2024 ha chiuso i battenti: chi non ha presentato domanda in tempo o ha manifestato danni da vaccino anti-Covid successivamente a quella data non può più accedere ad alcun risarcimento.

«Un sistema disfunzionale»: la denuncia di Justice for Vaccine Injured

Tanya Neilson, fondatrice e direttrice della campagna Justice for Vaccine Injured, ha dichiarato che lo schema si è trasformato in un incubo burocratico invece di essere la rete di sicurezza che avrebbe dovuto essere.

«Questo schema avrebbe dovuto dare alle persone la fiducia di vaccinarsi, sapendo che sarebbero state sostenute se qualcosa fosse andato storto», ha detto Neilson. «È invece diventato un sistema completamente disfunzionale — lento, complesso, incoerente e profondamente ingiusto, che lascia australiani gravemente malati a combattere contro il proprio governo per ricevere aiuto.»

Neilson, avvocato specializzato in infortuni con oltre vent’anni di esperienza, ha aggiunto:

«Nella mia carriera non ho mai incontrato uno schema così complesso e problematico come questo.»

La campagna ha rivolto al governo federale una serie di richieste urgenti: elaborare con criteri equi e coerenti le oltre 4.500 domande di risarcimento ancora in sospeso, e introdurre uno Schema Nazionale di Risarcimento per i Danni da Vaccino che copra una gamma più ampia di lesioni riconosciute.

«il governo guidato da Anthony Albanese non ha progettato questo sistema, ma ora ha l’opportunità e la responsabilità di correggerlo», ha affermato Neilson. «Gli australiani che hanno fatto la cosa giusta vaccinandosi non devono essere abbandonati a soffrire in silenzio.»

32 milioni di dollari pagati, migliaia ancora in attesa

Il governo australiano ha pagato più di 32 milioni di dollari in risarcimenti a persone che hanno avuto reazioni avverse ai vaccini anti-Covid. Una cifra che tuttavia racconta solo una parte della storia: il dipartimento della Salute non ha fornito dettagli sul numero totale di domande presentate, né su quante siano state approvate o rifiutate.

Al 27 marzo 2025, risultavano 1.048 decessi segnalati e oltre 141.000 eventi avversi associati ai vaccini anti-Covid, a fronte di circa 73 milioni di dosi somministrate. La TGA — la Therapeutic Goods Administration australiana, l’ente regolatore dei farmaci — ha indicato che circa il 15% degli eventi avversi segnalati, ovvero circa 22.000 casi, è classificato come «grave».

Le difficoltà pratiche: medici reticenti, moduli kafkiani

Il racconto di Michelle Grace Hunder, una donna di Melbourne che ha sviluppato pericardite dopo le prime due dosi del vaccino Pfizer, illustra un altro aspetto del problema: non solo il sistema è complesso, ma scoraggia attivamente i richiedenti.

Hunder ha scelto di non presentare domanda allo schema governativo e ha invece aderito a un’azione collettiva contro il governo federale, avendo constatato che molte persone nei suoi gruppi di sostegno avevano visto le proprie domande respinte. Ha detto che i professionisti sanitari con cui era entrata in contatto erano riluttanti a collegare il vaccino alle condizioni di salute manifestate, e ancor di più a mettere tutto per iscritto. Alla fine, un cardiologo ha documentato che la sua condizione era «in linea con quanto si osserva nella pericardite indotta dal vaccino».

Hunder ha descritto il processo di richiesta come «molto laborioso, molto stressante e molto ri-traumatizzante», e ha riferito che la maggior parte dei suoi conoscenti che avevano tentato di presentare domanda erano stati respinti.

L’azione collettiva che il governo non riesce a fare archiviare

Parallelamente alle vicende dello schema di indennizzo, si svolge una battaglia legale che ha raggiunto un passaggio cruciale. Un’azione collettiva per danni da vaccini anti-Covid contro il governo australiano si è bloccata, ma non è ancora terminata, dopo che un giudice ha negato la richiesta del governo di archiviare il caso.

Oltre duemila persone danneggiate da vaccini anti-Covid e familiari di deceduti si sono uniti all’azione come membri, cercando di ritenere responsabili i principali funzionari governativi e di ottenere un risarcimento per i danni e le perdite subìte.

I convenuti nell’azione collettiva includono il governo australiano, l’ex capo del Dipartimento della Salute, il professor Brendan Murphy, l’ex capo della TGA, il professor John Skerritt, l’ex ministro della Salute Greg Hunt e l’ex Chief Medical Officer, il professor Paul Kelly.

L’azione sostiene che i convenuti hanno approvato i vaccini senza le prove o le basi logiche necessarie «per determinare ragionevolmente che i vaccini fossero sicuri, efficaci e con un profilo rischio-beneficio positivo». Si argomenta inoltre che la TGA «non ha adempiuto al suo dovere di regolamentare adeguatamente i vaccini anti-Covid-19, causando danni considerevoli agli australiani».

La dottoressa Melissa McCann, medico di base nelle Whitsundays che ha avviato la causa, ha dichiarato dopo la decisione del giudice di essere «molto grata per quest’ultima opportunità di preparare e depositare una domanda di ricorso che sia accettabile per il tribunale».

Un aspetto che ha suscitato sconcerto nell’opinione pubblica riguarda una delle argomentazioni difensive del governo federale: la dichiarazione secondo cui «non si poteva dimostrare che alti funzionari governativi avessero un dovere di cura nei confronti degli australiani».

Il vuoto sistemico: Australia indietro rispetto agli altri paesi sviluppati

Al di là della vicenda specifica dei vaccini anti-Covid, emerge un problema strutturale di lungo corso. A differenza di molti altri paesi sviluppati, l’Australia non dispone di uno Schema Nazionale di Risarcimento per i Danni da Vaccino a copertura di una gamma più ampia di vaccini.

La legislazione per introdurre e allocare fondi a sostegno di uno schema australiano di risarcimento per tutti i vaccini è in ritardo. La bozza della Strategia Nazionale di Immunizzazione 2025–2030 ha accennato all’opportunità di esplorare la fattibilità di uno schema senza colpa per tutti i vaccini finanziati dal governo australiano, senza però impegnarsi in un tale programma.

In Australia, le persone con danni da vaccini non Covid, o danni da vaccini Covid non coperti dall’attuale schema, devono sobbarcarsi i costi associati alla propria lesione in maniera autonoma o accedere all’assistenza sanitaria pubblica, senza ricevere alcun risarcimento per la loro sofferenza.

Il professore Nicholas Wood, dell’Università di Sydney, è tra gli esperti che ritengono urgente colmare questa lacuna: uno schema australiano di risarcimento per i danni da vaccino, che copra tutti i vaccini del programma nazionale di immunizzazione e non solo quelli pandemici, dovrebbe essere considerato una componente cruciale del sistema sanitario pubblico e un impegno di responsabilità sociale verso tutti gli australiani.

Una promessa non mantenuta

Il quadro che emerge è quello di una promessa fatta dallo Stato ai propri cittadini — vaccinatevi, vi tuteleremo se qualcosa va storto — e poi ritirata, o almeno eseguita in modo così lacunoso da renderla quasi priva di senso.

Neilson ha sottolineato che l’introduzione di uno Schema Nazionale di Risarcimento per i Danni da Vaccino sarebbe determinante per rafforzare la fiducia del pubblico australiano nella vaccinazione, migliorare l’efficacia vaccinale e ottenere i migliori risultati possibili per la salute pubblica in caso di future epidemie o pandemie.

Nel frattempo, Kathleen aspetta ancora. E Chris, che ha già ricevuto qualcosa, ha dovuto cederne più di un terzo al fisco. E migliaia di altri australiani continuano a combattere contro lo stesso governo che li aveva incoraggiati a vaccinarsi.

Fonti:

Comunicato stampa — Justice for Vaccine Injured / Medianet https://newshub.medianet.com.au/2025/09/abc-exposes-federal-governments-broken-covid-19-vaccine-injury-claims-scheme/120221/

SBS News — Schema di risarcimento Covid, chiusura e dati https://www.sbs.com.au/news/article/australias-covid-vaccine-compensation-scheme-is-closing-heres-how-much-it-has-paid-out/vmsag6lb7

ABC News Australia — https://www.abc.net.au/news/2025-09-24/fight-for-compensation-for-covid-19-vaccination-injuries/105808630

Sito ufficiale dell’azione collettiva https://www.covidvaxclassaction.com.au/

Sentenza integrale — Rose v Secretary of the Department of Health and Aged Care [2025] FCA 339 https://canucklaw.ca/wp-content/uploads/Decision-Of-Justice-Anna-Katzmann.pdf

Letters from Australia — resoconto udienza dicembre 2024 https://lettersfromaustralia.substack.com/p/covid-vaccine-injured-face-tense

Letters from Australia — sentenza 10 aprile 2025, ultima possibilità https://lettersfromaustralia.substack.com/p/covid-vaccine-injured-have-one-last

Daily Declaration — governo non riesce a far archiviare il caso https://dailydeclaration.org.au/2025/04/14/aus-gov-fails-quash-covid-vaccine-injury-class-action/

Public Health Policy Journal — analisi della sentenza https://publichealthpolicyjournal.com/australias-covid-19-vaccine-injury-class-action-collapses-in-court/

The Conversation — articolo del prof. Nicholas Wood (Università di Sydney) https://theconversation.com/in-the-rare-event-of-a-vaccine-injury-australians-should-be-compensated-232396

Università di Sydney — https://www.sydney.edu.au/news-opinion/news/2024/09/26/in-the-rare-even-of-a-vaccine-injury-australians-should-be-compensated.html

NCIRS — perché l’Australia ha bisogno di uno schema nazionale https://ncirs.org.au/why-australia-needs-vaccine-injury-compensation-scheme

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Dopo vaccino, Vaccini

Navigazione articoli

Previous Post: Netanyahu e Trump convinti da un dossier del Mossad che puntava a rovesciare il governo di Teheran tramite proteste pilotate.
Next Post: Francesco Lo Coco, lo scienziato che dimostrò che la chemioterapia non era più necessaria, morto suicida a 64 anni.

Notizie correlate

  • Domenico Biscardi morto come Andreas Noack: la “strana” analogia denunciata sul web dopo le loro “scoperte” sui vaccini Vaccini
  • Napoli, muore di Covid, su manifesto funebre: “È mancato con tutte le 2 dosi di vaccino Covid fatte'” Dopo vaccino
  • “Il Green pass come il nazismo”. All’audizione in Senato il filosofo gela tutti. Altro che talk show… Green Pass
  • Scandalo Pfizergate: 1.223 decessi su 42.086 effetti avversi Dopo vaccino
  • Vaccini: ragazzino di 17 anni ricoverato al Meyer per una trombosi al cervello, aveva fatto il Pfizer Dopo vaccino
  • Vaccinate, ma si ammalano di Covid. Tre infermiere gravi, una in ospedale Dopo vaccino

Comments (4) on “Australia: migliaia di cittadini abbandonati dopo aver subìto danni dai vaccini anti-Covid. Il sistema di risarcimento è un fallimento”

  1. Mario rossi ha detto:
    giovedì 26 Marzo 2026 alle 12:59

    l’australia è uno dei peggiori stati del già pessimo blocco occidentale io mi chiedo se coloro che difendono l’occidente nei vari forums non siano dei prezzolati visto che tra guerre criminalità accoltellamenti miseria vaccini dannosi ed altro mi chiedo che cosa abbia di positivo il blocco occidentale

    Accedi per rispondere
  2. Avatar Rocco ha detto:
    mercoledì 25 Marzo 2026 alle 14:46

    Vedo che non siamo i soli… Io sono uno dei Patrioti che non si piegarono, pur a nostro discapito da sospesi un mese e mezzo senza stipendio (da over 50), ma va benissimo così. La cosa triste è leggere più volte da loro: “… ho fatto la cosa giusta facendomi vaccinare”… Beh, allora siete stupidi pur se sfortunati e mi spiace, come lo foste allora!

    Accedi per rispondere
    1. Avatar Felix ha detto:
      mercoledì 25 Marzo 2026 alle 14:54

      Onore a noi, che abbiamo resistito alla propaganda, agli insulti e alle minacce! 🤚🖤

  3. laurette ha detto:
    mercoledì 25 Marzo 2026 alle 12:17

    mi dispiace disilludere le vittime dei sieri sperimentali ma SE i governi
    hanno usato questo mezzo per eliminare buona parte della popolazione, come affermava anni fa un militare americano, non è logico risarcire le vittime predestinate o loro famiglie. Ognuno eseguiva un ordine ………
    Chiaramente è un’ipotesi non certezza.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Evoluzione

  • Mummie di rettili umanoidi di 1700 anni ritrovate in Perù.
  • La scomparsa inevitabile dei popoli europei: superata la soglia di non ritorno
  • La frode scientifica di Ernst Haeckel: come i disegni falsificati degli embrioni hanno ingannato la scienza per oltre un secolo
  • Piergiorgio Odifreddi: le razze esistono ma non si può dire
  • Chi sta davvero decidendo il nostro futuro? Forze esterne stanno rimodellando la società ?
  • Convincerti a “non dubitare” è il mezzo più sicuro per tenerti nell’inganno
  • Ecco perché la teoria di Darwin non regge.
  • Studio esplosivo: i plasmoidi potrebbero essere una forma di vita completamente nuova
  • Sgarbi: le razze esistono
  • Il paradosso della medicina moderna: il progresso medico potrebbe portare all’estinzione della specie umana

Potrebbero interessarti

Studi scientifici

  • Vaccino Covid : Rischio di morte nei giovani dopo prima dose aumenta del 82%, dopo la seconda del 226%
  • Tragedia a Caltanissetta: muore a 23 anni per coagulazione intravascolare disseminata (Cid). A maggio aveva fatto la seconda dose di vaccino
  • L’altra verità sull’eradicazione del vaiolo
  • Da Israele in Italia per modificare il clima: Lo studio che mostra i Primi Test effettuati in Puglia nel 1988 di “inseminazione delle nuvole”
  • Il problema dei vaccinati e gli effetti che potrebbero giungere a breve, medio o lungo termine
  • Alluminio come additivo nel sale delle patatine del McDonald
  • The Lancet avverte: “È sbagliato e pericoloso parlare di pandemia dei non vaccinati.”
  • Fox News rompe il silenzio: In Ucraina pericolosi laboratori che lavoravano su “armi biologiche”
  • Vaccino antiCovid, alterazioni nel sangue del 94% delle persone vaccinate
  • Burioni: Il vaccino contro l’influenza non è efficace, facciamo delle previsioni ma a volte non ci azzecchiamo
  • Navalny, identificazione dei manifestanti a Milano: Parenzo ipotizza una trama segreta tra Polizia di Stato e ambasciata russa a Milano Notizie
  • Parlamentare finlandese avverte il congresso del genocidio in corso con i vaccini sperimentali per Covid-19 Vaccini
  • Molti utenti Italiani stanno chiudendo i loro account Facebook per passare su Verosocial.it, alternativa italiana al colosso americano. Tecnologia
  • Attacco Iran contro Israele imminente Guerra
  • Esperimento carcerario di Stanford: “uno dei più grandi inganni scientifici del XX secolo” Studi scientifici
  • I Veicoli corazzati che gli USA hanno fornito all’esercito ucraino si sono congelati e hanno smesso di funzionare. Guerra
  • Un gruppo di soldati ucraini è uscito con bandiera bianca nella zona di “Azovstal” Guerra
  • Bill Gates dovrà aspettare il 2022 prima di bloccare i raggi del sole Clima

Elisa
Set 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Ott 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Ott 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
Mag 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy