In un gesto che ha subito attirato l’attenzione dei media internazionali, le Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniane hanno lanciato un missile verso Tel Aviv con un messaggio scritto sulla fusoliera: “In memoria delle vittime dell’isola di Epstein”. La foto del missile è stata diffusa ufficialmente dall’esercito iraniano tramite i canali online, suscitando sorpresa.
Il riferimento è a Jeffrey Epstein, il finanziere americano condannato per traffico sessuale di minorenni, la cui rete criminale coinvolgeva decine di ragazze adolescenti. Arrestato nel 2019 per traffico sessuale, Epstein morì in carcere prima del processo, in circostanze ufficialmente definite suicidio, ma circondate da forti controversie. Il messaggio sull’arma iraniana richiama direttamente la famigerata isola privata di Epstein, dove si svolgevano molte delle sue attività criminali.
La diffusione pubblica dell’immagine del missile con la dedica a Epstein rappresenta un gesto senza precedenti nella storia delle comunicazioni militari. Con questa mossa, l’Iran non invia solo un segnale militare agli Stati Uniti, ma trasmette un messaggio ben chiaro al mondo: mentre Washington cerca di usare la guerra per distogliere l’attenzione sui documenti di Jeffrey Epstein, Teheran li riporta al centro dell’attenzione globale.



