Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha rivolto un duro avvertimento ai paesi dell’Unione Europea, a poche ore dall’incontro negli Stati Uniti tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky.
In un’intervista all’agenzia Tass, Lavrov ha dichiarato:
“Il partito della guerra europeo non solo non ha pietà degli ucraini, ma sembra che non abbia pietà nemmeno della propria popolazione, come spiegare altrimenti i continui discorsi in Europa sull’invio di contingenti militari in Ucraina nel formato di una ‘coalizione di volenterosi’? Abbiamo già dichiarato centinaia di volte che in tal caso essi diventeranno un obiettivo legittimo per le nostre forze armate”.
Il ministro ha poi aggiunto:
“Ai politici europei meno avveduti, a cui spero venga mostrata questa intervista, ripeto ancora una volta: non c’è motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno, se qualcuno decidesse di attaccare la Russia, la risposta sarebbe devastante”.
Lavrov ha ricordato inoltre che “il presidente russo Vladimir Putin ne ha parlato pubblicamente più volte”, ribadendo la posizione della Russia sul conflitto in Ucraina e sulle possibili reazioni in caso di coinvolgimento militare diretto dei paesi europei.



meno parole e piu fatti a parti inverse supponendo truppe russe ai confini polacchi avrebbero agito diversamente vedremo se alle parole di fuoco di lavrov seguireanno i fatti tanto e sicuro al 100% che le truppe saranno schierate con la scusa della vigilamza sulla pace germnaia francia e gb hanno gia dato l’assesnso mentre la meloni dice nessuna truppa italiana sul terreno conoscendo pero la sua parola gia mantenuta per i vaccini il blocco navale e i valori cristiani possiamo stare tranquilli
magari è giunto il momento di reagire spodestando chi ha il potere decisionale in seno all’Unione Europea, o sono capaci di mandare i propri figli alla morte per paura di dire no ad una Ursula o che scelta
per fare il lavoro sporco? ovviamente alludo ai membri parlamentari UE
che tacciono o disertano le aule ..