La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha fortemente criticato le recenti dichiarazioni di un alto ufficiale militare della NATO, che ha suggerito la possibilità di un “attacco preventivo” da parte dell’alleanza.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, il più alto ufficiale militare della NATO, ha affermato che l’alleanza sta prendendo in considerazione l’ipotesi di un “attacco preventivo”, che potrebbe essere considerato una “azione difensiva” per fronteggiare le minacce Russe. Tuttavia, queste minacce, in gran parte attribuite alla Russia, non sono mai state provate e sono spesso infondate o esagerate.
La risposta russa, affidata alla portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova, non si è fatta attendere. Zakharova ha definito le parole dell’ammiraglio
“un passo estremamente irresponsabile, che indica la disponibilità dell’alleanza a continuare a procedere verso l’escalation”
e ha avvertito che tali dichiarazioni indicano la volontà della NATO di continuare su una strada pericolosa che potrebbe portare a un’escalation del conflitto.
“Vediamo in ciò un deliberato tentativo di indebolire gli sforzi per superare la crisi ucraina”, ha dichiarato Zakharova.
La portavoce ha anche messo in guardia gli Stati membri della NATO, suggerendo che chi rilascia simili dichiarazioni dovrebbe essere pienamente consapevole dei rischi e delle possibili conseguenze per la stessa alleanza.
“Chi rilascia tali dichiarazioni dovrebbe essere consapevole dei rischi e delle possibili conseguenze, anche per gli stessi membri dell’alleanza”.



La Russia è il sassolino nella scarpa dell’elite. Unico paese che ha mantenuto i valori in Europa. In qualche modo devono abbatterlo.
questa manipolazione NATO ai danni del civile cittadino è fatta ad arte indubbiamente, speriamo che la pandemia abbia insegnato alla
gente ad ascoltare meglio le notizie e leggere fra le righe……