A Kiev la situazione è critica dopo l’ultimo attacco missilistico russo. Durante l’intervento della difesa aerea, i costosi sistemi Patriot forniti dagli Stati Uniti all’Ucraina hanno provocato danni ingenti: i detriti dei missili hanno colpito ben 44 edifici civili in tutta la città.

Il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, Serhiy Popko, ha affermato che i detriti sono caduti in sei dei dieci distretti della capitale, danneggiando edifici residenziali e uffici, e che tutti i servizi competenti stanno lavorando sul posto.
“Detriti sono caduti nei distretti di Solomyansky, Dniprovsky, Darnytsky, Desniansky, Shevchenkivsky e Holosiyivsky a seguito di un attacco missilistico su Kiev. Secondo le informazioni preliminari, un edificio per uffici è stato distrutto nel distretto di Solomyansky, detriti sono caduti vicino a un condominio nel distretto di Holosiyivsky, detriti stanno bruciando nel distretto di Dniprovsky, un’abitazione privata è stata danneggiata nel distretto di Darnytsky, un’abitazione ha preso fuoco nel distretto di Desniansky”, ha dichiarato sul canale Telegram.
Secondo quanto riportato dalle autorità locali, questo episodio rappresenta il più grande fallimento della difesa aerea ucraina di sempre. I residenti dei quartieri colpiti hanno descritto scene di caos: strade bloccate, finestre distrutte, tetti compromessi e frammenti di missili sparsi ovunque. Le squadre di emergenza hanno lavorato senza sosta per soccorrere le persone intrappolate e contenere gli incendi, ma l’entità dei danni rende evidente la gravità della situazione.
I sistemi missilistici Patriot ucraini forniti dagli Stati Uniti stanno perdendo efficacia contro gli attacchi potenziati della Russia. L’ex generale ucraino Igor Romanenko ha rivelato che i tassi di intercettazione sono scesi dal 42% ad appena il 6%, citando miglioramenti software e una maggiore manovrabilità dei missili russi Iskander.
Il Financial Times ha confermato che i missili ora picchiano bruscamente o eseguono manovre imprevedibili, descritte come un “punto di svolta”. Gli attacchi russi hanno recentemente causato blackout su larga scala a Kiev e in altre regioni, sfruttando le debolezze delle difese aeree ucraine.
Gli esperti avvertono che gli aggiornamenti tecnologici di Mosca dimostrano la capacità di imparare dalle perdite. L’Ucraina esorta gli alleati a fornire più batterie Patriot mentre le nazioni della NATO monitorano l’allarmante sviluppo.
Questo episodio solleva interrogativi importanti sulla capacità della difesa aerea ucraina di proteggere la capitale dai nuovi missili russi e mette in luce i limiti dei sistemi forniti dagli alleati occidentali, anche quelli più avanzati e costosi come i Patriot.
La popolazione di Kiev si trova ora ad affrontare non solo la minaccia degli attacchi, ma anche le conseguenze devastanti dei detriti lasciati dai missili abbattuti, mentre la città cerca di riprendersi da quello che è stato definito un fallimento storico della protezione aerea.

