Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Quando la Palestina aprì le porte ai rifugiati ebrei… e Israele rispose con l’occupazione e la pulizia etnica. La storia che non ti raccontano

Posted on domenica 18 Maggio 2025martedì 5 Agosto 2025 By Grande inganno Nessun commento su Quando la Palestina aprì le porte ai rifugiati ebrei… e Israele rispose con l’occupazione e la pulizia etnica. La storia che non ti raccontano

Quando l’Europa bruciava nel fuoco dell’odio antisemita, i palestinesi aprirono le loro porte a migliaia di ebrei in fuga dalla barbarie. Fu un atto di umanità, un gesto di compassione verso chi aveva perso tutto. Ma quella generosità fu ricambiata con il più crudele dei tradimenti: la sistematica pulizia etnica della Palestina, la distruzione di centinaia di villaggi e l’esilio forzato di un intero popolo.

Negli anni ’30 e ’40, mentre i pogrom e le leggi razziali devastavano le comunità ebraiche europee, molti palestinesi offrirono rifugio, lavoro e sostegno a chi scappava dall’inferno. Nonostante le tensioni già esistenti per la crescente immigrazione sionista, sostenuta dalle potenze coloniali, la risposta palestinese fu spesso improntata alla solidarietà umana. Ma quella stessa umanità sarebbe stata presto calpestata.

Il movimento sionista, infatti, non voleva semplicemente un rifugio per gli ebrei perseguitati: voleva uno Stato ebraico su una terra già abitata. E per realizzarlo, non esitò a usare ogni mezzo: acquisti forzati di terre, milizie armate, terrorismo (come nel caso del massacro di Deir Yassin) e, infine, la cacciata di oltre 750.000 palestinesi nel 1948.

Quella che i sionisti chiamano “Giorno dell’Indipendenza”, è per i palestinesi la Nakba, “la Catastrofe”. Intere famiglie furono costrette a fuggire sotto la minaccia delle armi, mentre le loro case venivano occupate da nuovi coloni. Interi villaggi furono completamente rasi al suolo, i nomi arabi cancellati dalle mappe ufficiali, e con essi scomparve anche una storia millenaria fatta di cultura, tradizioni e radici profonde. Un patrimonio umano e territoriale distrutto con l’obiettivo di cancellare ogni traccia di un popolo e della sua identità.

Eppure, ancora oggi, la narrazione dominante dipinge Israele come “oasi di democrazia” e i palestinesi come “terroristi“. Ma dov’è la democrazia quando milioni di persone vivono sotto occupazione militare, privati dei diritti fondamentali? Dov’è la giustizia quando i rifugiati del ’48 e i loro discendenti sono ancora esiliati, mentre chiunque nel mondo abbia un nonno ebreo può reclamare la cittadinanza israeliana?

Israele celebra la Shoah, (giustamente), ma nega la Nakba. Piange le vittime dell’antisemitismo ma ignora le sofferenze che infligge ogni giorno a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Si presenta come vittima mentre esercita una brutale oppressione coloniale.

E l’Occidente? Complice e ipocrita. Lo stesso Occidente che oggi si straccia le vesti per l’Ucraina, ha finanziato e armato per decenni l’apartheid israeliano. Ha taciuto di fronte agli assassinii mirati, alle demolizioni di case e ai bambini uccisi dai cecchini. Ha applaudito ai “processi di pace” che erano solo foglie di fico per coprire l’espansione degli insediamenti illegali.

Oggi, mentre i palestinesi resistono con le pietre, con la cultura e con la forza incrollabile di chi non si arrende, diventa un dovere morale per chiunque creda nella giustizia, svelare questo tradimento storico. La solidarietà palestinese, non fu un segno di debolezza, ma un atto profondo di fiducia nella dignità umana, una fiducia che il sionismo ha brutalmente spezzato con la violenza.

Ma la Palestina esiste ancora. E finché esisterà, la sua lotta sarà un monito al mondo: nessun oppressore può vincere per sempre. La giustizia, prima o poi, arriva. E quando arriverà, sarà perché qualcuno ha avuto il coraggio di dire la verità.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra, Storia

Navigazione articoli

Previous Post: Talco e tumori: il veleno nascosto nei prodotti per donne e bambini
Next Post: Le forze israeliane uccidono un dodicenne testimone oculare del massacro di 15 paramedici a Rafah

Notizie correlate

  • Vespa intervista il Solovyev e poi lo silenzia: a confronto la versione italiana e russa sottotitolata Guerra
  • Hitler non è affatto morto nel bunker sotto la Cancelleria di Berlino. La storia dovrebbe essere riscritta Guerra
  • Gazprom aumenta del 75% le consegne di gas: Putin celebra la caduta di Draghi Economia
  • “Gli USA vinsero la seconda guerra mondiale perché erano vaccinati” la ridicole tesi della propaganda vaccinale dei media italiani Guerra
  • Stroncato da un Malore Improvviso Navalny, considerato in Occidente il principale oppositore di Putin Guerra
  • Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano: “l’85% dei giovani italiani non combatterebbe per il Paese” Guerra

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Massoneria

  • Il Grande Reset: l’ultimo passo verso il Nuovo Ordine Mondiale
  • L’intreccio tra la fondazione di Bill e Melinda Gates, l’Aspen Institute e il World Economic Forum
  • Le solite note famiglie dietro Blackrock e Vanguard, i fondi che possiedono media e Big Pharma
  • Yuval Noah Harari tra le risate del pubblico: “c’è una nuova classe di gente inutile.. a cosa ci servono così tanti esseri umani?”
  • Dalai Lama : la terra è saccheggiata dai poveri quando soffrono la fame, mangiano qualsiasi cosa, erba, insetti.
  • Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum: microchip impiantabili come pass per la salute globale
  • L’allarme di Brzezinski, guru del Nuovo Ordine Mondiale, sul risveglio sociale prima di morire
  • Papa Benedetto XVI: “uomo moderno fidati di Gesù lasciati portare verso il Nuovo Ordine Mondiale”
  • Klaus Schwab si dimette dal WEF: accuse di uso improprio dei fondi, manipolazione dei dati e abusi di potere, segnano la fine di un’era di controllo globale
  • Parlamentare dell’Ucraina : stiamo combattendo per salvare il Nuovo Ordine Mondiale

Potrebbero interessarti

Cancro

  • “Più è maligno, più è efficace”: ecco come funziona la nuova terapia contro il cancro
  • È morta Olivia Newton-John, addio a Sandy di Grease
  • Dr. Ilya Sandra Perlingieri : L’aeronautica americana vuole controllare il clima entro il 2025
  • Fino al 1970 la scienza negava i pericoli dei raggi X facendo danni enormi alla salute umana
  • Titanio cancerogeno nelle mascherine, la denuncia di Adiconsum
  • Il “Codice di Norimberga”
  • STUDIO ITALIANO 2004, SV40, IL VIRUS TRASMESSO DAI VACCINI
  • Morto il doppiatore di Batman. Voleva usare il personaggio di Batman per convincere a vaccinarsi
  • Fibrosarcoma nel sito di impianto di microchip in un cane
  • Rilettura di 11 studi scientifici: il consumo di latte aumenta il rischio di morire per cancro alla prostata.
  • DIRETTA Trieste, cominciato lo sgombero al porto: gli agenti azionano gli idranti e lanciano lacrimogeni su cittadini inermi Video
  • La violenza gratuita di alcuni agenti delle forze dell’ordine durante le protesta contro il green pass del 9 ottobre Video
  • Professore provax: “Vaccinazione di massa non è necessaria. Inorridito da clima di terrore” Vaccini
  • Bill Gates: i rischi di Covid si sono “drammaticamente ridotti”, ma un’altra pandemia sta arrivando Vaccini
  • Sardegna, Porto Puddu: Un polpo si lascia accarezzare dai bambini Video
  • Forze armate ucraine attaccano giornalisti russi. Maria Zakharova: i responsabili e i fornitori di armamenti a kiev non resteranno impuniti Guerra
  • Borrell: “In Ucraina non è il momento della diplomazia, ma delle armi” Guerra
  • Nord Stream 2: la narrazione perfetta – come Affogare l’amico e nascondere la verità Economia

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by