Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Robert F. Kennedy Jr. e la guerra in Ucraina: “Siamo stati noi a volere il conflitto con la Russia”

Posted on mercoledì 12 Febbraio 2025mercoledì 12 Febbraio 2025 By Grande inganno 2 commenti su Robert F. Kennedy Jr. e la guerra in Ucraina: “Siamo stati noi a volere il conflitto con la Russia”

Negli ultimi anni, la guerra in Ucraina ha sollevato una serie di domande cruciali sulla politica internazionale, le alleanze militari e la responsabilità delle potenze globali. Robert F. Kennedy Jr., figlio del leggendario senatore e candidato presidenziale Robert F. Kennedy, ha espresso una visione audace e molto più equilibrata rispetto alla narrazione dominante nei media mainstream.

Le sue dichiarazioni sulle cause profonde della guerra, in particolare il ruolo degli Stati Uniti e della NATO, meritano di essere ascoltate con attenzione, poiché offrono una prospettiva che molti preferiscono ignorare, ma che è essenziale per comprendere le dinamiche internazionali.

Un’analisi onesta e coraggiosa

Robert F. Kennedy Jr. non ha paura di dire la verità, anche quando è impopolare. In un mondo dove la narrativa politica e mediatica è spesso unilaterale, le sue parole offrono una riflessione fondamentale su come la politica estera americana abbia alimentato la crisi in Ucraina. Le sue dichiarazioni riguardo alla responsabilità degli Stati Uniti nell’escalation del conflitto sono estremamente rilevanti.

Kennedy ha affermato con chiarezza che la vera causa del conflitto non è semplicemente un’invasione russa, ma piuttosto una serie di scelte fatte dagli Stati Uniti e dalla NATO. La continua espansione dell’Alleanza Atlantica verso est, al di là delle promesse fatte alla Russia alla fine della Guerra Fredda, ha minato gravemente la sicurezza della Russia, alimentando le sue preoccupazioni geopolitiche. La posizione di Kennedy non è quella di giustificare le azioni della Russia, ma piuttosto di analizzare con realismo come l’Occidente, e in particolare gli Stati Uniti, abbiano avuto un ruolo significativo nel creare le condizioni per questo conflitto.

La promessa infranta della NATO

Una delle affermazioni più incisive di Kennedy riguarda la promessa che gli Stati Uniti avrebbero fatto alla Russia dopo la fine della Guerra Fredda: che la NATO non si sarebbe espansa verso est. Questa promessa, che molti considerano una garanzia per la stabilità in Europa, è stata disattesa. La continua inclusione di paesi dell’ex blocco sovietico nella NATO è stata vista dalla Russia come una minaccia diretta alla sua sicurezza nazionale. Robert F. Kennedy Jr. è uno dei pochi leader politici a sottolineare apertamente questa realtà, chiedendo un ritorno a una politica di pace e di rispetto delle promesse internazionali.

Il rovesciamento del governo ucraino del 2014 e le sue conseguenze

Un altro punto cruciale della visione di Kennedy riguarda il rovesciamento del governo ucraino nel 2014. Con l’ausilio degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, il governo di Viktor Yanukovych fu estromesso in un colpo di stato che ha cambiato radicalmente la direzione politica dell’Ucraina. Kennedy osserva che questo intervento, seppur supportato da alcune forze interne, ha minato la stabilità dell’Ucraina, dando origine a una situazione che ha innescato il conflitto tra le forze ucraine e le regioni separatiste dell’est del paese. In particolare, l’avvicinamento dell’Ucraina alla NATO ha segnato un punto di non ritorno nelle relazioni con la Russia.

Kennedy ha il coraggio di dire ciò che molti non vogliono ammettere: la destabilizzazione dell’Ucraina è stata una conseguenza diretta dell’intervento occidentale. Questo punto di vista è una voce di razionalità in un mare di retorica bellicista che spesso demonizza solo una delle parti coinvolte.

Gli accordi di Minsk: Un’opportunità persa

Kennedy è anche uno dei pochi a ricordare l’importanza degli accordi di Minsk, che nel 2014 e nel 2015 avevano l’obiettivo di fermare il conflitto nel Donbass e promuovere una soluzione politica. Gli Stati Uniti, però, non solo hanno ignorato questi accordi, ma hanno continuato a spingere per una maggiore espansione della NATO, peggiorando ulteriormente la situazione. Se gli accordi di Minsk fossero stati rispettati, come sostiene Kennedy, la situazione in Ucraina sarebbe probabilmente stata ben diversa oggi. Le regioni del Donbass e di Lugansk, che sono ora teatro di una guerra sanguinosa, avrebbero potuto restare parte integrante dell’Ucraina, riducendo le perdite umane e economiche.

Kennedy, dunque, non si limita a criticare l’attuale conflitto, ma punta il dito contro la mancanza di un vero impegno diplomatico per risolvere la crisi. La sua visione è quella di una politica che rispetti gli impegni presi, che punti alla cooperazione internazionale anziché alla divisione.

La proposta di pace e stabilità

La posizione di Kennedy sulla guerra in Ucraina è una proposta di pace, basata sulla comprensione delle radici storiche del conflitto e sull’importanza del dialogo. Non si tratta di un atteggiamento arrendevole o di una giustificazione delle azioni della Russia, ma di un invito alla diplomazia e alla riflessione sulle politiche che hanno condotto a questa guerra devastante.

Kennedy si propone come pacificatore, contrastando le logiche di guerra che hanno dominato la politica estera americana negli ultimi decenni. La sua posizione, lungi dall’essere semplicemente una critica, è una chiamata all’azione per un cambiamento positivo. Un cambiamento che riconosca gli errori passati, ma che guardi anche a una nuova era di diplomazia, cooperazione e stabilità internazionale.

Le sue analisi coraggiose sulle cause del conflitto in Ucraina offrono una visione di responsabilità che potrebbe contribuire a evitare futuri conflitti internazionali. In un panorama politico dominato da soluzioni rapide e militari, la posizione di Kennedy è una testimonianza di quella leadership responsabile che guarda al futuro con una visione di pace e di rispetto reciproco.

Se il mondo ascoltasse più voci come la sua, forse saremmo in grado di costruire un futuro dove la guerra non è più vista come una soluzione, ma come un fallimento della diplomazia.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra, Storia

Navigazione articoli

Previous Post: Itamar Ben-Gvir: Il volto pericoloso dell’estremismo nel governo israeliano
Next Post: Donald Trump: Se tutti gli ostaggi non verranno rilasciati entro sabato a mezzogiorno, a Gaza scoppierà l’inferno.

Notizie correlate

  • L’ultima oscena lettera di Hitler Guerra
  • Medvedev: “Chi ha detto che Ucraina tra due anni esisterà ancora?” Guerra
  • Ex Primo Ministro Israeliano sconvolge la conduttrice della CNN: gli ingegneri israeliani dietro la creazione dei tunnel di Hamas Guerra
  • Duro sfogo di Meluzzi: “vedo già la catastrofe” Guerra
  • Gli USA provocano la Cina. Nave da guerra Usa a Taiwan Guerra
  • Un impunità che dura da 57 anni: Israele continua a violare la Convenzione di Ginevra senza conseguenze Storia

Comments (2) on “Robert F. Kennedy Jr. e la guerra in Ucraina: “Siamo stati noi a volere il conflitto con la Russia””

  1. Federico ha detto:
    domenica 16 Febbraio 2025 alle 23:44

    Non capisco perché ci siamo messi dentro a questo conflitto in Ucraina… Sempre guerra e sofferenza…

    Accedi per rispondere
  2. laurette ha detto:
    mercoledì 12 Febbraio 2025 alle 10:52

    Fra tanti politici scialbi americani almeno uno va ascoltato con attenzione..
    ovvero Robert Kennedy jr. . coraggioso determinato ed incorruttibile.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Gender

  • Cruciani: gente che nasce da un uomo e una donna poi diventano serial killer, chi nasce da un coppia omosessuale no.
  • Malore mentre si esibisce sul palco, drag queen muore a 25 anni. «Perdiamo la nostra stella»
  • Roma, per il mese del Pride in metropolitana arriva il “treno arcobaleno”: quando la politica diventa ideologia
  • Lo Stato estone premia lo scrittore che sostiene: “la famiglia tradizionale è il luogo più pericoloso per un bambino”.
  • L’OMS incoraggia esplicitamente i bambini tra i 4 e i 9 anni a masturbarsi
  • Brad Pitt mostra le gambe a Berlino dove sfila con la gonna
  • Il primo trans eletto nel New Hampshire dura una settimana: subito arrestato per molestie
  • Morto John Shelby il vescovo che rifiutava la nascita verginale di Gesù, negava inferno e paradiso ed aspirava ad un clero LGBTQ
  • Quotidiano londinese rivela «dettagli scioccanti» sui trattamenti transgender
  • Il cantante trans Moment si spoglia NUDO in diretta su Canale 4 e suona la tastiera con il suo PENE

Potrebbero interessarti

5G e WI-FI

  • Presunto attacco con armi acustiche ai diplomatici statunitensi sconcerta esperti (The Lancet)
  • Neuralink di Elon Musk impianta chip nel cervello di una scimmia: “Può giocare ai videogames”
  • Italia in trattativa avanzata con azienda che produce microchip sottocutanei. I complottisti avevano ragione
  • Il ‘glitch’ di Elon Musk: il video virale dell’inaugurazione di Trump
  • Enrico Mentana, doppia batosta per lui: crollo senza precedenti
  • Documento del Parlamento Europeo: Entro il 2025 potrebbero esserci fino a 800 antenne 5G per ogni chilometro quadrato
  • La tecnologia ci ha reso troppo vulnerabili: ecco cosa accadrebbe se una tempesta solare colpisse la Terra
  • Barcellona: uccelli morti senza alcuna spiegazione apparente.
  • Umani 2.0 controllati da remoto con un chip
  • Ecco cosa succede nei vaccinati quando il grafene permea le cellule del cuore
  • La polizia britannica convoca attivisti per protesta pro-Palestina: tra loro Stephen Kapos, 87enne sopravvissuto all’Olocausto Guerra
  • Messico: Jaime Maussan presenta i resti di “esseri non umani” alla Camera dei Deputati Spazio e Ufologia
  • Vaccini, in Israele +25% problemi cardiaci fra 16 e 39 anni Dopo vaccino
  • La città danese che ha vietato Google nelle scuole. Potrebbe usare i dati dei ragazzi a fini pubblicitari o politici, in futuro. Tecnologia
  • Malore improvviso a 59 anni, muore parroco della chiesa di Sclafani Bagni Malori improvvisi
  • Muore a 44 anni dopo un malore al Bar, la proprietaria del Franci’s Lounge Bar, Daniela Alfano Malori improvvisi
  • Agrigento, sanitario muore di trombosi. Si era vaccinato pochi giorni fa con AstraZeneca Dopo vaccino
  • Il mito della caverna di Platone Notizie

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by