LONDRA – Era inevitabile, nonostante la levata di scudi di Boris Johnson. Come poteva mai resistere un ministro della Salute che diceva “non abbracciate vostra nonna perché potreste ucciderla”, mentre nel dicastero infrangeva le “sue” norme anti-Covid e abbracciava, baciava e palpeggiava una donna, ovvero la sua multimilionaria consigliera di origine italiana, Gina Coladangelo? È finita così l’esperienza, e forse la promettente carriera politica, di Matt Hancock, 42 anni, che ieri sera si è dimesso con una lettera a Boris Johnson dopo che lo stesso primo ministro ha provato a difenderlo il giorno prima con “Matt si è scusato, storia chiusa”.

Regno Unito, quel bacio in lockdown: il ministro della salute Hancock si dimette
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