Il ministro della Difesa belga Theo Francken ha dichiarato che l’esercito potrebbe essere schierato nelle strade di Bruxelles entro la fine dell’anno, qualora la situazione della sicurezza nella capitale continuasse a deteriorarsi. In un’intervista concessa al quotidiano Le Soir, Francken ha espresso profonda preoccupazione per il crescente clima di instabilità nella città, definendolo “drammatico, sia in termini di sicurezza che a livello politico e sociale”.
“Sono sempre aperto a migliorare la sicurezza a Bruxelles,” ha affermato Francken. “Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono molto preoccupato per il deterioramento della situazione nella nostra capitale.”
Le parole del ministro arrivano in un contesto già teso. Negli ultimi mesi, Bruxelles è stata teatro di numerose manifestazioni, tra cui una protesta di massa l’11 maggio contro le spedizioni di armi a Israele, che ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone. Allo stesso tempo, la percezione di un indebolimento del controllo statale stanno alimentando l’allarme tra le autorità.
Già a settembre, il ministro degli Interni Bernard Quentin aveva ventilato l’ipotesi di un impiego dell’esercito nelle strade, sottolineando la necessità di rafforzare il contrasto alla criminalità pesante in alcune aree urbane particolarmente colpite. “L’esercito potrebbe iniziare a pattugliare le strade di Bruxelles entro la fine del 2025,” aveva detto Quentin, suscitando un acceso dibattito pubblico e politico.



PS chiunque in passato abbia teso il braccio dicendo fai del mio
corpo che ti pare, non puo’ meravigliarsi se oggi ci si trova non
l’esercito a pattugliare le strade cittadine.
che paura ha questo governo , che il dissenso del popolo aumenti
e diventi incontrollabile? fra passaporto digitale, 5 g nei cieli
pattuglie in terra, alterazioni climatiche e sanita’ inesistente,
puo’ dormire sonni tranquilli e risparmiare i soldi del contribuente.
Come disse uno di loro : sarete felici con poco. tradotto oggi in
sarete felici di restare vivi.