Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Israele piange i 19 militari morti mentre attaccavano un campo profughi che ha causato 900 morti e oltre 1000 feriti tra i civili.

Posted on mercoledì 6 Novembre 2024mercoledì 6 Novembre 2024 By Grande inganno 1 commento su Israele piange i 19 militari morti mentre attaccavano un campo profughi che ha causato 900 morti e oltre 1000 feriti tra i civili.

L’Operazione Jabalia, avviata il 5 ottobre 2024, fa parte di una campagna militare israeliana su larga scala nella Striscia di Gaza, concentrandosi sulla distruzione delle presunte infrastrutture militari del gruppo nel campo profughi di Jabalia, situato nel nord di Gaza.

Questo intervento ha combinato bombardamenti aerei intensivi e un’offensiva terrestre, con l’uso di truppe corazzate e incursioni mirate nei densi quartieri del campo, in un contesto estremamente popolato che ha alzato ulteriormente il numero dei morti tra la popolazione civile.

Fin dall’inizio dell’operazione, l’IDF ha invitato i residenti locali a evacuare l’area. Tuttavia, evacuare Jabalia, come molte altre aree di Gaza, risulta difficile, poiché Gaza rimane assediata e con vie di fuga estremamente limitate. Le segnalazioni indicano che il conflitto rende quasi impossibile l’uscita sicura per molti civili, aggravando la situazione umanitaria. In pochi giorni dall’inizio dell’offensiva, il numero delle vittime ha raggiunto livelli drammatici: secondo fonti locali, oltre 770 persone sono state uccise e circa 1.000 ferite, inclusi numerosi civili e bambini, poiché gli attacchi si concentrano su una delle aree più densamente abitate di Gaza. Le forze israeliane affermano di mirare a infrastrutture e nascondigli di Hamas all’interno del campo, ma la presenza di strutture militari in aree civili solleva enormi dubbi sulla proporzionalità degli attacchi e sulla protezione dei civili.

L’operazione si è intensificata nelle settimane successive, e le vittime civili continuano a crescere in maniera significativa. In un attacco particolarmente letale del 31 ottobre, un pesante bombardamento ha colpito un edificio densamente abitato, provocando circa 100 vittime e lasciando molte persone intrappolate sotto le macerie, con gravi difficoltà per le squadre di soccorso.

Le condizioni di soccorso sono ostacolate sia dal conflitto in corso sia dalla scarsità di risorse e dalla crisi sanitaria in cui versa Gaza. L’incremento delle vittime civili e l’elevato costo umano dell’operazione hanno suscitato forti critiche da parte di gruppi internazionali per i diritti umani, che denunciano la violazione delle leggi internazionali sulla protezione dei civili in zone di guerra.

Per quanto riguarda l’esercito israeliano, le perdite sono state meno dettagliate, ma si segnalano alcuni soldati feriti e morti. Un episodio in particolare si è verificato il 2 novembre, quando un veicolo corazzato israeliano è stato colpito da una granata, causando un’esplosione che ha ucciso 19 soldati israeliani. Questo attacco è avvenuto mentre le truppe israeliane cercavano di demolire edifici densamente popolati dove presumevano ci fossero militanti di Hamas.

La morte di quei soldati viene onorata, come si vede nei video, con un funerale in lacrime, ma nessuna pietà viene riservata alle migliaia di vittime innocenti rimaste uccise o ferite nell’operazione di Jabalia. Le vite dei civili non contano; sono solo numeri, vittime sacrificali per uno scopo bellico privo di umanità.

Questa doppia moralità, che emerge in modo drammatico in questo conflitto, si manifesta nel contrasto tra il lutto per i soldati israeliani morti e l’indifferenza verso la sofferenza e la morte dei civili palestinesi. Mentre la morte di un soldato israeliano è celebrata come una tragedia nazionale, degna di lutto, commemorazione e rispetto, quella di un civile palestinese — che sia un uomo, una donna o un bambino — è trattata con totale disprezzo, come un danno collaterale accettabile e irrilevante. Questo comportamento evidenzia la disumanizzazione della popolazione sotto occupazione, vista come un gruppo la cui vita ha valore solo se coincide con gli interessi di Israele. La guerra diventa un’occasione per giustificare misure estreme contro coloro che sono ritenuti “nemici”, come se la loro vita valesse meno di quella di un animale.

Un esempio lampante di questa logica è il controverso commento di Yoav Gallant, all’epoca ministro della Difesa israeliano, che durante l’escalation del conflitto Israele-Hamas nel 2023 ha descritto i palestinesi come “animali umani”. Queste parole, estremamente deumanizzanti, sono state usate per giustificare azioni militari brutali, tra cui l’interruzione totale di forniture essenziali come elettricità, acqua, carburante e cibo, dirette a Gaza, una popolazione già messa a dura prova da decenni di violenze.

Queste dichiarazioni rivelano come una parte della leadership israeliana consideri la vita dei palestinesi come bestie, trattandoli come quella di esseri inferiori, per cui non c’è spazio per la compassione, la considerazione o il rispetto umano. In un contesto del genere, la sofferenza palestinese viene ignorata, ridotta a una mera conseguenza della guerra, mentre la sofferenza israeliana viene enfatizzata come qualcosa di insopportabile, esemplificando la disparità morale che permea la retorica e la politica di Israele.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra, Video

Navigazione articoli

Previous Post: Cittadini canadesi fermano Macron: “Vergognati! Sei complice del genocidio. Stai fornendo armi a Israele. Lo proteggi diplomaticamente”.
Next Post: Il deputato slovacco si scusa con il popolo russo: ‘Le decisioni dell’UE sono fasciste!’

Notizie correlate

  • IN DIRETTA DA MILANO MANIFESTAZIONE DI PROTESTE CONTRO IL GREEN PASS Green Pass
  • Mangano e Berlusconi Video
  • Papa Bergoglio: Quando qualcuno mi domanda il motivo per cui Dio ha permesso che Gesù fosse crocifisso, non so rispondere. Religione
  • Cremlino: ‘Stati Uniti dietro all’attacco di Kiev’ Guerra
  • L’Italia ha speso 28,75 miliardi di euro per la NATO nel 2022, l’1,51% del suo PIL. Stoltenberg avverte: bisogna salire al 2% Guerra
  • Mazzucco perde le staffe Guerra

Comment (1) on “Israele piange i 19 militari morti mentre attaccavano un campo profughi che ha causato 900 morti e oltre 1000 feriti tra i civili.”

  1. Luca Fenu ha detto:
    mercoledì 6 Novembre 2024 alle 16:38

    Itta lastima (che peccato), solo 19, speravo 19 seguito da tre zeri….

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Vaccini

  • Green pass solo a vaccinati. Donato Greco (Cts) all’attacco dei TAMPONI: “Sono l’anello debole, aboliamoli”.
  • Covid, Pfizer: nuova versione del vaccino specifica contro la variante Omicron pronta in primavera
  • Rapida progressione di un tipo di cancro dopo seconda dose del vaccino mRNA Pfizer
  • Biden: “Per prepararsi alla stagione degli uragani bisogna vaccinarsi”
  • Mantova: emorragia cerebrale gravissimo un carabiniere vaccinato con AstraZeneca
  • Ecco come appare il vergognoso contratto fatto dalla commissione europea con Astrazeneca, censurate intere pagine
  • Usa, segnalata grave reazione allergica al vaccino Pfizer
  • Malore improvviso a soli 46 anni, sui social ironizzava su chi aveva scelto di non inocularsi il siero sperimentale
  • Oncologo Tirelli: “Colleghi medici pro-vax ma poi non vaccinano né se stessi né i propri figli”
  • Burioni furioso minaccia sui social: se non vi vaccinate ad ottobre richiudiamo tutto

Potrebbero interessarti

Vaccini

  • Manifestazione pro vaccini Toti e il sottosegretario alla salute Costa parlano ad una piazza deserta
  • Austria. Nelle due settimane di “lockdown per non vaccinati” i contagi sono raddoppiati
  • Vicenza, atleta muore nel sonno a 41 anni: dopo il vaccino ha iniziato a stare male
  • Torna in Europa la discriminazione a norma di legge
  • Tacconi in prognosi riservata dopo un malore, diceva ai giocatori non vaccinati “dovete stare a casa e senza stipendio”
  • Vaccini: “Proteggiamo i bambini” il video appello dei medici censurato da facebook
  • Il Primario di malattie infettive al Policlinico Tor Vergata: “Non sono vaccinato…”
  • Carabiniere morto dopo AstraZeneca: Fu il vaccino ma trombosi non era prevedibile, scagionati i dottori
  • Bill Gates: i rischi di Covid si sono “drammaticamente ridotti”, ma un’altra pandemia sta arrivando
  • Figliuolo, lettera di addio alle Regioni: “Contro il virus ora dovrete fare da soli”
  • Malore in campo Sydney Australia Nikoloz Basilashvili abbandona match per difficoltà respiratorie Dopo vaccino
  • Morto per un malore improvviso Cristiano Marini 53 anni, ex vicesindaco di San Giovanni Valdarno. Il cordoglio cittadino Malori improvvisi
  • Vaccini : Santoro lancia una raffica di bombe da Floris e gela lo studio Video
  • Ha un malore nella notte, veronese muore nel sonno a 27 anni. Malori improvvisi
  • Le truppe OGM saranno allevate come bestiame, immuni da malattie e sentimenti.  Guerra
  • L’Ue invia armi all’Ucraina e chiude i cieli alla Russia Guerra
  • Eric Pianka nel 2006 : una qualche forma di pandemia è quel che ci vuole per uccidere rapidamente miliardi di persone. Massoneria
  • Cala mascherina per fumare, 400 euro di multa. Lei: «Ero sola». I vigili «No, c’era rischio affollamento» Notizie

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy