Una bambina di appena otto anni, Shahd Abdul-Razzaq al-Najjar, è stata uccisa nella zona di al-Jawazat, a Gaza City, dopo essere stata colpita dal fuoco proveniente da un drone quadricottero israeliano. La notizia è stata riportata da Al Jazeera e dall’agenzia palestinese WAFA, sulla base delle informazioni raccolte da fonti locali e mediche.
Otto anni. Un’età in cui la vita dovrebbe essere fatta di giochi, scuola, affetti e scoperte. Shahd, invece, è diventata un’altra piccola vittima della violenza che continua a segnare la vita della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza.
A Gaza, la popolazione civile continua a vivere in condizioni di estrema precarietà, esposta alle conseguenze delle operazioni di guerra israeliane. I bambini, che non hanno alcuna responsabilità nelle decisioni politiche o militari, pagano un prezzo devastante.
Fonti: Al Jazeera e WAFA, 10 ottobre 2026.


