Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Un anno dalla strage dei paramedici di Rafah: uccisi dall’IDF e seppelliti in una fossa comune insieme ai loro mezzi di soccorso

Posted on lunedì 23 Marzo 2026lunedì 23 Marzo 2026 By Grande inganno Nessun commento su Un anno dalla strage dei paramedici di Rafah: uccisi dall’IDF e seppelliti in una fossa comune insieme ai loro mezzi di soccorso

Un anno fa, alle prime luci dell’alba del 23 marzo 2025, a Rafah nel sud della Striscia di Gaza, un convoglio di mezzi di soccorso è stato investito da una raffica di armi da fuoco. Nell’attacco sono stati uccisi 15 operatori sanitari e soccorritori palestinesi, tra paramedici, medici e volontari della difesa civile. Le vittime appartenevano alla Palestine Red Crescent Society, alla difesa civile locale e includevano anche un dipendente di un’agenzia delle Nazioni Unite.

I loro mezzi — ambulanze chiaramente contrassegnate, un camion dei vigili del fuoco e una jeep delle Nazioni Unite — erano in missione di soccorso su chiamata, diretti verso civili feriti in seguito a bombardamenti nella zona.

Nei giorni successivi all’attacco, i corpi dei soccorritori furono ritrovati seppelliti in una “fossa comune”, insieme ai veicoli crivellati di proiettili. La scena fu definita da più organizzazioni umanitarie come uno dei più gravi attacchi contro personale medico in tempo di guerra degli ultimi anni.

Fin dai primi momenti, la dinamica dei fatti fu al centro di un acceso dibattito. L’esercito israeliano — le Forze di Difesa Israeliane (IDF) — inizialmente dichiarò che i veicoli non erano stati identificati correttamente e che alcuni “avanzavano in modo sospetto” verso le proprie linee, insinuando potenziali rischi per i soldati.

Nelle settimane successive all’attacco, video e immagini raccolti da giornalisti e investigatori indipendenti — compreso materiale recuperato dai telefoni dei paramedici uccisi — hanno confermato che le ambulanze avevano le luci d’emergenza accese e le insegne chiaramente visibili quando furono colpite. Le testimonianze dei sopravvissuti e dei testimoni oculari descrivono scene di drammatica violenza: alcuni soccorritori furono colpiti mentre erano già feriti, incapaci di muoversi o difendersi, e imploravano aiuto in mezzo ai veicoli danneggiati e alla polvere della strada.

In risposta a queste prove, le autorità israeliane furono costrette a rivedere la loro versione dei fatti, ammettendo formalmente che i mezzi erano contrassegnati e negando però che ci fosse stato un intento deliberato di colpire personale umanitario.

Organizzazioni internazionali come Amnesty International, Croce Rossa Internazionale e l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani hanno chiesto indagini indipendenti, denunciando l’attacco come una violazione del diritto internazionale umanitario.

Forensic Architecture e Earshot hanno ricostruito la dinamica dell’assalto, stimando che contro il convoglio siano stati sparati centinaia di colpi, un volume di fuoco tale da far parlare alcuni esperti di azione intenzionale, ben oltre un semplice errore sul campo.

hanno sottolineato la necessità di chiarire le circostanze dell’attacco e di garantire responsabilità per le uccisioni di soccorritori inermi. Parallelamente, indagini approfondite condotte da istituti come Forensic Architecture e Earshot hanno stimato che contro il convoglio siano stati sparati centinaia di colpi, configurando per alcuni esperti un attacco ben oltre un semplice errore sul campo, evidenziando l’urgenza di chiarire le circostanze dell’attacco e di assicurare alla giustizia i responsabili della morte dei soccorritori inermi.

Oggi, a distanza di un anno, il ricordo delle 15 vite spezzate continua a risuonare come monito: non solo sulla ferocia della guerra, ma sulla necessità di proteggere chi rischia tutto per salvare gli altri. La richiesta di verità e giustizia, infatti, è tutt’altro che sopita.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Guerra

Navigazione articoli

Previous Post: Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia si è concluso con una vittoria del fronte “No”

Notizie correlate

  • Putin torna a parlare, “l’ordine mondiale degli USA è finito” Economia
  • Biden nel 1997 : annettere paesi baltici nella NATO potrebbe scatenare una reazione della Russia Guerra
  • Usa: “Attacco imminente”. Crisi Ucraina, Draghi: “Presto in Russia, nessuna de-escalation”. Guerra
  • Putin: “Non desideriamo una guerra con l’Europa, ma se l’Europa vuole fare la guerra e la inizia, noi siamo pronti subito.” Guerra
  • Un dispiegamento aereo senza precedenti fa temere un attacco Usa-Israele contro l’Iran Guerra
  • Gaza, uccisi sette operatori umanitari di World Central Kitchen. Netanyahu: “Colpiti involontariamente, un tragico caso” Guerra

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Neuroscienze

  • Nuove scoperte sulla morte: i morenti potrebbero rivivere i momenti più belli della loro vita
  • Un’indagine interdisciplinare tra neuroscienze, fisica e spiritualità
  • Geoffrey Hinton, padre dell’intelligenza artificiale, lancia un allarme: “Dobbiamo assolutamente impedire che questi esseri prendano il controllo”
  • Espianto di organi: Morte cerebrale, crisi di un paradigma?
  • Abbiamo sviluppato una nuova ipotesi sulla natura della coscienza
  • Il Big Bang cognitivo: l’origine improvvisa dell’intelligenza nell’Homo sapiens
  • Origine dell’aureola: simbolo di santità o conoscenza celeste?
  • Manuel Sans Segarra – La sua teoria sulla Supracoscienza
  • Prof. Enrico Facco: Le esperienze di premorte non possono essere ridotte a ‘una mera alterazione di un neurotrasmettitore’

Potrebbero interessarti

Epstein files

  • Caso Epstein, Trump e le accuse di molestie: migliaia di documenti nascosti dal Dipartimento di Giustizia
  • Gli Stati Uniti pronti a desegretare la lista dei pedofili di alto rango: un colpo che potrebbe devastare l’élite globalista
  • Colpo di scena nel caso Epstein: non esiste più la lista nera dei clienti dell’isola dei pedofili
  • Jean‑Luc Brunel, l’Epstein francese: l’agente di modelle accusato di traffico di minori
  • La Casa Bianca cambia la versione sulla presunta telefonata tra Trump e il capo della polizia del 2006: “Non sappiamo se sia mai avvenuta”
  • Elon Musk : Donald Trump è nei file di Epstein. Questo è il vero motivo per cui non sono stati resi pubblici.
  • Le foto dell’isola di Epstein distraggono Bill Clinton durante la sua deposizione, l’avvocato interviene e gli toglie i fogli dalle mani.
  • Jean-Luc Brunel, ex socio di Jeffrey Epstein: trovato morto nella sua cella in carcere.
  • Bill Gates non può più negare la sua amicizia con Jeffrey Epstein
  • Giulietto Chiesa (2019): Epstein è stato ucciso per impedirgli di parlare
  • Davvero i vaccini ci hanno salvato? Ecco cosa dice l’evidenza. Studi scientifici
  • COVID: LE CURE PROIBITE – Massimo Mazzucco Video
  • IL FLUORO E’ UN VELENO UNA REVISIONE CRITICA DEGLI EFFETTI DEL FLUORO Studi scientifici
  • Malore improvviso in casa: parrucchiere muore nel sonno a 48 anni Malori improvvisi
  • Alto rappresentante dell’Unione Europea: Israele ha finanziato la creazione del gruppo militante palestinese Hamas. Guerra
  • La gioia degli ebrei italiani per il Mattarella bis Notizie
  • La crisi che costrinse alle dimissioni il Segretario del Lavoro di Trump dopo l’arresto di Jeffrey Epstein. Epstein files
  • Trump: Cuba sta fallendo, vogliamo aiutare la popolazione Guerra

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by