Keir Starmer, leader del Partito Laburista britannico, ha risposto in modo fermo alle critiche mosse da Donald Trump e ad altri esponenti politici riguardo alla posizione del Regno Unito nel conflitto in Medio Oriente, ribadendo che Londra non intende essere coinvolta in attacchi diretti contro l’Iran.
Nel suo intervento, Starmer ha sottolineato come il Regno Unito abbia imparato dalle tragiche esperienze della guerra in Iraq, una lezione che, secondo lui, deve guidare ogni decisione futura riguardo l’intervento militare.
Inoltre, ha dichiarato, “Abbiamo già perso troppe vite”, facendo riferimento anche alle vittime civili, tra cui donne e bambini, colpiti dalla violenza a Gaza. Il suo richiamo è stato chiaro: Londra non vuole ripetere gli stessi errori del passato, in cui l’intervento in Iraq, senza un consenso internazionale chiaro e senza una strategia ben definita, ha avuto conseguenze devastanti per la stabilità della regione e per la credibilità della politica estera britannica.


