Arantxa Tirado è una politologa e accademica spagnola, specializzata in Relazioni Internazionali e Studi Latinoamericani. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università Autonoma di Barcellona (UAB), ha conseguito successivamente un dottorato in Relazioni Internazionali e un secondo dottorato in Studi Latinoamericani presso l’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM).
Attualmente è professoressa associata all’UAB, dove conduce ricerche su politica estera e dinamiche politiche in America Latina, con particolare attenzione a Venezuela, Cuba e Messico. Tirado è autrice di diversi saggi e libri di analisi politica, tra cui El lawfare. Golpes de Estado en nombre de la ley e Venezuela: más allá de mentiras y mitos, e partecipa regolarmente a programmi radiofonici e media come commentatrice di questioni internazionali.
Nota per le sue analisi critiche dell’intervento straniero in America Latina, Tirado ha costruito un profilo accademico di rilievo, combinando ricerca scientifica e comunicazione pubblica, diventando un punto di riferimento per lo studio delle trasformazioni politiche nella regione.


viviamo in pieno 1984 Orwelliano dove la verita e diventata menzogna e la menzonga verita qualsiasi governo alternativo agli usa e all’occidente sia che si tratti di un stato socialista come la Corea del nord o una democrazia sociale come la Venezuela dove si vota e la opposione e libera e ha anche canali tv e stampa diventa automaticamente una dittatura vieceversa in italai dove non vota piu nessuno tutti i partiti sono uguali e ci sono leggi che vietano di criticare israele ovvero i loro padroni siamo liberti e democratici per non parlare dell’ucraina dove con la scusa della guerra zelenski si è blindato autopresidente